CHORA: videodanza tra corpo e territorio - A Fiesole la 'Prima' per "Le Notti dell'Archeologia"
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22 Luglio 2026
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Descrizione
FIESOLE, 22 LUGLIO 2026 - Il patrimonio storico-artistico diventa spazio di danza, il cinema incontra la coreografia contemporanea: sabato 25 luglio alle 21:15, nell'ambito de "Le Notti dell'Archeologia", promosso dalla Regione Toscana e a cura del Comune di Fiesole e di Musei di Fiesole, l'Area Archeologica ospita la prima presentazione pubblica di CHORA - videodanza site-specific tra corpo e territorio, progetto della compagnia KOMOCO, ideato dalla coreografa Sofia Nappi - presente all’evento - e diretto dal regista e filmmaker Maxim Derevianko; un’operazione ambiziosa realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Fondazione CR Firenze, in partenariato con il Comune di Firenze, Fiesole, Bagno a Ripoli, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e MAD Murate Art District.
Fondata e diretta da Sofia Nappi, KOMOCO è una compagnia di danza contemporanea con sede a Firenze. Caratterizzata da un linguaggio interdisciplinare tra danza, musica e arti visive, con collaborazioni a livello internazionale, la compagnia è attiva sul territorio toscano e promuove la cultura come strumento di benessere collettivo. Komoco intreccia la danza a una profonda ricerca sulle dinamiche relazionali e interiori dell'essere umano: con il video CHORA, ideato da Sofia Nappi con la regia video di Maxim Derevianko, l'obiettivo è quello di avvicinare il pubblico al linguaggio della danza e, allo stesso tempo, alla riscoperta del territorio fiorentino. La creazione richiama nel titolo il concetto platonico di chora (χώρα): uno spazio generativo come vuoto fertile da cui ogni forma prende origine. Attraverso la regia di Maxim Derevianko, il film costruisce un dialogo tra il corpo e quattro luoghi significativi trasformando il patrimonio storico-artistico in una presenza viva. Autore negli ultimi anni di documentari, film e produzioni dedicate alla musica, all'opera e alla danza, Maxim Derevianko ha collaborato con il Teatro dell'Opera di Roma, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e con artisti e registi di rilievo internazionale quali Roberto Bolle, Eleonora Abbagnato, William Kentridge, Emma Dante e Sofia Coppola; il suo sguardo cinematografico restituisce il movimento come esperienza immersiva, capace di mettere in relazione corpo, spazio e memoria. L’opera cinematografica nasce così da un profondo ascolto di ciascuno dei quattro luoghi che hanno ospitato le riprese - Area archeologica di Fiesole, Cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Murate Art district e Fonte della Fata Morgana di Bagno a Ripoli. Da qui prende vita un percorso narrativo attraverso il quale risuona la memoria collettiva che ogni spazio custodisce: tracce invisibili, tensioni, memorie, possibilità di trasformazione.
In quest’ottica la presentazione del video trova spazio all'interno del programma speciale ideato dai Musei di Fiesole per Le Notti dell'Archeologia, manifestazione che quest'anno propone un percorso che dalle 18:00 fino a tarda sera abiterà l'Area Archeologica con performance di musica, danza e freestyle per offrire nuove prospettive sul territorio e sui beni storico-architettonici.
Con CHORA - Videodanza site-specific tra corpo e territorio, KOMOCO conferma il legame con Firenze e la Toscana, territorio in cui ha scelto di radicare il proprio lavoro artistico, continuando a seguire la propria vocazione a esplorare linguaggi sempre nuovi, facendo dialogare coreografia e patrimonio culturale in un progetto che amplia i confini della danza contemporanea e ne rinnova le possibilità di incontro con il pubblico.
INFO
Programma completo “Le notti dell’archeologia” 2026: https://www.museidifiesole.it/attivita-ed-eventi/eventi/la-pietra-che-risuona-forme-artistiche-attraverso-le-generazioni
Maggiori informazioni sull’attività della compagnia Komoco: https://www.komocodance.com
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Comunicato stampa a cura di Alessia Casini, comunicazione e ufficio stampa per Komoco.
Immagine di copertina - Credits: Pagina Instagram KOMOCO.

