Al Teatro di Fiesole si è aperta la V edizione del Festival "La Nuova Città"
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23 Settembre 2026
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FIESOLE, 23 SETTEMBRE 2026 - Si è aperta questo pomeriggio, mercoledì 23 settembre, al Teatro di Fiesole la quinta edizione del Festival La Nuova Città, quest'anno dal titolo "L'intelligenza sociale delle città", promosso dalla Fondazione Giovanni Michelucci con il sostegno di Fondazione CR Firenze e con il patrocinio del Comune di Fiesole. La rassegna, che proseguirà fino al 25 settembre tra Fiesole, Firenze e Scandicci, è dedicata all'eredità di Giovanni Michelucci e alla sua idea di città variabile, capace di trasformarsi insieme ai bisogni dei suoi abitanti.
Ad aprire i lavori, con i saluti istituzionali, è stato il sindaco di Fiesole Cristina Scaletti, che ha sottolineato il valore del confronto proposto dal festival tra amministratori, docenti e studiosi sul futuro delle città:
"È un piacere immenso aprire a Fiesolequesto festival, un'occasione di confronto tra docenti, urbanisti, amministratori e studiosi su come stanno cambiando le nostre città e, soprattutto, su quale ruolo vogliamo avere noi, come persone, dentro questi cambiamenti. Il tema dell'intelligenza sociale ci porta proprio a questo: rimettere la persona al centro delle politiche abitative e urbanistiche, ma anche del rapporto con le nuove tecnologie. La tecnologia non deve essere il fine, ma uno strumento per costruire città nuove senza perdere di vista ciò che deve rimanere al centro, le persone".
La giornata inaugurale, dopo i saluti dell'assessore alla cultura di Regione Toscana Cristina Manetti e della presidente della Fondazione Michelucci Maria Oliva Scaramuzzi, è proseguita con la lectio magistralis di Alessandro Mecocci, professore ordinario di Advanced Digital Image Processing all'Università degli Studi di Siena, dal titolo "Le intelligenze che ci trasformano. Dagli LLM agli agenti artificiali: come l'AI sta cambiando l'uomo, il mondo che abita e il futuro comune". Nel suo intervento, Mecocci ha esplorato il modo in cui l'intelligenza artificiale, unita all'intelligenza sociale, possa potenziare il capitale umano, proponendo un modello di sviluppo sostenibile e resiliente, incentrato sulla persona, che non lasci indietro nessuno.
Il Festival proseguirà nelle prossime giornate con talk, convegni, workshop ed esplorazioni urbane tra Firenze e Scandicci.




