Reti museali, 750mila euro dalla Regione: tra i progetti finanziati “Musei di Tutti”, di cui Fiesole è capofila
Dettagli
3 Novembre 2026
2 minuti

Descrizione
FIESOLE, 3 NOVEMBRE 2026 - Tra i 25 sistemi museali toscani finanziati dalla Regione Toscana con il bando “Sistemi Museali 2026” c’è anche la rete Musei di Tutti, di cui il Comune di Fiesole è capofila. Alla rete è stato assegnato un contributo di 29.756,46 euro, che la colloca al 14° posto della graduatoria con un punteggio di 75.
La graduatoria è stata approvata con decreto dirigenziale n. 23359 del 23 ottobre 2026, in pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana del 4 novembre 2026. Complessivamente la Regione investe 750mila euro per sostenere le attività dei sistemi museali, rafforzare la collaborazione tra i musei e promuovere nuovi progetti di accessibilità, inclusione e valorizzazione del patrimonio culturale. Le attività finanziate saranno realizzate nel corso del 2026 e nella prima parte del 2027.
Il bando punta a valorizzare soprattutto i piccoli musei diffusi sul territorio, favorendo la condivisione di competenze, servizi e progettualità e rafforzando il loro ruolo come luoghi di cultura, partecipazione e benessere per le comunità. I contributi regionali coprono fino all’80% dei costi dei progetti e sostengono attività educative per scuole e famiglie, percorsi di accessibilità per persone con disabilità o fragilità, iniziative di welfare culturale, digitalizzazione, ricerca e nuovi itinerari turistico-culturali.
La Rete Musei di Tutti rappresenta un’esperienza di collaborazione tra realtà museali del territorio, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale fruibile a pubblici sempre più diversificati. Tra i progetti che ne testimoniano l’impegno figurano “AMIR – Alleanze, musei, incontri e relazioni”, “Memorie Sonore”, “Ve li raccontiamo noi! – I musei visti dai più piccoli” e il nuovo “Il Museo per noi! Un gioco da ragazzi”.
Il bando si integra inoltre con le risorse europee del programma FSE+ Toscana 2021-2027 attraverso l’iniziativa “Giovani professionisti crescono nei musei”, a cui hanno aderito undici sistemi museali toscani, con l’obiettivo di favorire la formazione di nuove professionalità nel settore.
«La cultura è davvero un patrimonio comune quando è accessibile e partecipata da tutti - dichiara il sindaco di Fiesole Cristina Scaletti. La Rete Musei di Tutti rappresenta un’esperienza importante di collaborazione tra realtà museali del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale in ogni sua forma e renderlo fruibile a pubblici sempre più diversificati, promuovendo in particolare la partecipazione.
Progetti come “AMIR” testimoniano concretamente questo impegno e la volontà di costruire musei sempre più aperti, accessibili e capaci di coinvolgere tutti».


