Le Notti dell'Archeologia 2026: a Fiesole la pietra serena incontra musica, danza e freestyle
Dettagli
17 Luglio 2026
3 minuti

Descrizione
FIESOLE, 17 LUGLIO 2026 - Tornano a Fiesole Le Notti dell'Archeologia, in programma sabato 25 luglio nell'Area archeologica. L'iniziativa, inserita nella XXVI edizione della rassegna promossa dalla Regione Toscana, propone un programma che intreccia musica, ricerca artistica, danza, divulgazione e cultura urbana, coinvolgendo pubblici di età e sensibilità diverse.
Al centro dell'edizione 2026 c'è la pietra serena, elemento identitario del territorio fiesolano, puntando a costruire un dialogo tra discipline e generazioni, trasformando il Teatro Romano in uno spazio di sperimentazione culturale dove il patrimonio storico incontra i linguaggi artistici contemporanei. Dalle performance sonore campionate dalla pietra serena al contest di freestyle, passando per un confronto sull’arte dell’improvvisazione nel tempo, la manifestazione offre un percorso capace di parlare a un pubblico trasversale.
L'entusiasmo del Sindaco Scaletti
«Le Notti dell'Archeologia rappresentano un esempio concreto di come il patrimonio culturale possa diventare motore di nuove forme di creatività e partecipazione democratica– dichiara il Sindaco di Fiesole,Cristina Scaletti –. Mettere in dialogo l'archeologia con la musica elettronica e il freestyle significa aprire i nostri luoghi della storia a nuove generazioni e a nuovi linguaggi, senza perdere il legame con la loro identità. La pietra serena, simbolo della tradizione artigiana degli scalpellini fiesolani, continua a raccontare il paesaggio in modi inediti, dimostrando come la cultura sappia continuamente rinnovarsi e creare occasioni di incontro inedite».
IL PROGRAMMA
La serata prenderà il via alle 18.00 con "Magnetico Terrestre", performance del duo molom (Milena Berta e Alessandro Pedretti), che utilizza i suoni campionati dagli scarti di pietra serena dalle cave di Monte Ceceri e da altre ancora attive, rielaborati dal vivo attraverso strumenti elettronici. Il progetto artistico nasce proprio da una residenza artistica dedicata all'esplorazione sonora della pietra serena, sviluppata attraverso un percorso di ricerca che ha coinvolto le cave storiche e gli ultimi scalpellini del territorio. Dall'incontro con questi custodi di antichi saperi sono emerse testimonianze, suoni e memorie che oggi rivivono in una performance musicale capace di trasformare la materia in espressione artistica.
Alle 19.00 sarà la volta di "Dagli Etruschi al rap – Improvvisazioni nel tempo", un dialogo tra Gianni Guastella, già Professore di Lingua e Letteratura latina dell’Università di Siena, Luca Degli Innocenti, Professore di Letteratura italiana dell’Università di Firenze e i ragazzi del Giglio – Muretto di Firenze, Alessandro "Strato" Pozzi e Matteo "Grungi" Aiazzi, per riflettere sulle connessioni tra le forme di improvvisazione del passato e il rap contemporaneo.
Dopo la pausa cena, alle 21.15, sarà presentato e proiettato CHORA, progetto di videodanza eseguita all’interno del tempio etrusco-romano ideato da Sofia Nappi e prodotto da Associazione Komoco, realizzato in collaborazione con i Comuni di Firenze, Fiesole e Bagno a Ripoli, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, MAD (Murate Art District) e Fabbrica Europa.
A chiudere la serata, dalle 21.30, il Contest di freestyle dei ragazzi del Giglio – Muretto di Firenze, che porterà le pietre millenarie del Teatro Romano a risuonare in una battle rap di freestyle.
Tutte le attività sono a ingresso libero e gratuito.
Per l'occasione il Museo Civico Archeologico resterà aperto con ingresso gratuito fino a mezzanotte.
Il Caffè del Teatro sarà aperto per tutta la durata dell'evento e all'interno dell'Area archeologica sarà presente un food truck.


