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Giulia Lombezzi ha vinto il XXXIV Premio Fiesole Narrativa Under 40 con “L’estate che ho ucciso mio nonno”

Dettagli

Descrizione breve

La premiazione si è svolta sabato 15 novembre nella Sala del Basolato alla presenza del sindaco Cristina Scaletti e della giuria del premio. Assegnati due premi speciali a Padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte, e Viola Viteritti, responsabile della Biblioteca dell’Isola di Capraia.
Data:

17 Novembre 2025

Tempo di lettura:

3 minuti

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Giulia Lombezzi premiata dal sindaco e dal presidente della giuria.
Giulia Lombezzi premiata dal sindaco e dal presidente della giuria.

Descrizione

Davanti a un folto e interessato pubblico, sabato 15 novembre a Fiesole si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio Fiesole Narrativa Under 40, promosso dal Comune di Fiesole e giunto alla XXXIV edizione. Il premio è stato assegnato dalla giuria a Giulia Lombezzi per il romanzo “L’estate che ho ucciso mio nonno”, edito da Bollati Boringhieri (2025). Il libro è stato scelto con la seguente motivazione: “Per la sua scrittura ironica e tagliente, capace di smascherare con lucidità e originalità i legami familiari e il peso della cura. 

Un racconto insieme dolente e spietato, che restituisce con voce autentica e bruciante l’adolescenza di oggi, tra fragilità, rabbia e desiderio di libertà”. Il romanzo racconta la storia di Alice, sedicenne, il cui mondo viene stravolto dall’arrivo in casa del nonno autoritario. Il libro esplora le complesse dinamiche familiari, il patriarcato e il rapporto generazionale, conducendo la protagonista in un viaggio alla scoperta dei segreti del passato della madre e della famiglia, che culmina nella ricerca di autonomia e di una nuova identità.

Il premio è stato con consegnato alla scrittrice dal presidente della giuria, Franco Cesati, e dal sindaco di Fiesole, Cristina Scaletti.

Nel corso della cerimonia sono stati assegnati i due premi speciali a personalità che si sono distinte nell’ambito della cultura e della promozione della lettura. I premiati sono stati Padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte, con la motivazione: “Guida autorevole sul cammino della cultura del dialogo”, e Viola Viteritti, responsabile del progetto della Biblioteca Comunale dell’Isola di Capraia: “Per il progetto innovativo e coraggioso della biblioteca comunale dell’isola”.

Dopo la premiazione si è svolto l'incontro “La salute della narrativa italiana under 40” con la partecipazione di Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia Capitale italiana del libro 2026, e Paolo Verri, coordinatore scientifico della candidatura di Fiesole Capitale Italiana della Cultura 2028 e direttore di Fondazione Mondadori.

“Anche quest’anno il Premio Fiesole Narrativa Under 40 ci ha riservato grandi emozioni e voglio ringraziare la giuria per il suo straordinario lavoro”, – ha commentato con soddisfazione il sindaco di Fiesole, Cristina Scaletti che ha aggiunto: “Un premio ricco di contenuti e molto partecipato, a testimonianza che la cultura è parte integrante della nostra comunità. Il Premio si inserisce nella candidatura di Fiesole Capitale Italiana della Cultura 2028, per ricordare che con la cultura si crea un dialogo tra terra e cielo, tra persone e tra i diversi temi e linguaggi. Il valore della scrittura è uno di questi, in particolare la scrittura accessibile, tema che abbiamo voluto mettere in evidenza anche durante questo incontro”.

Ultimo aggiornamento:

17/11/2025, 09:59