
Descrizione
FIESOLE (FI) – Sabato 13 giugno 2026, la Città di Fiesole si è fatta palcoscenico di un suggestivo itinerario artistico e sensoriale con l'inaugurazione della doppia mostra personale del pittore Xiyu Guo. L'evento, co-organizzato con il patrocinio del Comune di Fiesole e il sostegno dell'Associazione Culturale Italo Cineseper l'istruzione, ha registrato uno straordinario successo di pubblico e critica, celebrando i dieci anni di creazione dell'artista in Italia.
Ad arricchire l'importanza dell'evento, la storica e critica d'arte Daniela Pronestì ha recentemente pubblicato sulla rivista La Toscana Nuova un ampio panorama dedicato all'intero percorso creativo decennale del pittore Guo Xiyu, prendendo come punto di partenza proprio questa doppia esposizione fiesolana. Lo storico dell'arte Prof. Jonathan Nelson ha pubblicato il testo 'La musica viva di Xiyu' sulla rivista Cultura Commestibile n. 622, raccontando la sinestesia musicale dell'artista nella sua pittura.
Il mezzogiorno sinestetico al "Quadro 0.96"
La giornata è iniziata con una visita guidata all'interno della bottega del maestro liutaio fiesolano Angelo D'Amato (in Via G. Matteotti 70). Successivamente, i visitatori hanno fatto ingresso presso il celebre Quadro 0.96 (in Via del Cecilia 4), 'lo spazio espositivo più piccolo del mondo', dando il via ai discorsi di apertura.
L'architetto Mauro Latini, proprietario dello spazio, ha aperto l'evento accogliendo i presenti, seguito dall'intervento istituzionale dell'Assessore Comunale Andrea Cammelli in rappresentanza del Comune di Fiesole, e dal saluto di Giulia Hu, Presidente dell'Associazione Culturale Italo Cinese per l'istruzione. Lo storico dell'arte e critico Prof. Jonathan Nelson ha guidato il pubblico nella lettura delle opere, riprendendo i temi della recensione critica "La musica viva di Xiyu" da lui recentemente pubblicata sulla rivista Cultura Commestibile. Il maestro Angelo D'Amato ha poi condiviso la propria esperienza professionale sull'alto artigianato degli strumenti ad arco. Il vernissage si è concluso con l'esibizione dal vivo della violinista Chiara Bizzarri, che ha suonato un violino realizzato interamente a mano dallo stesso D'Amato, creando una perfetta sinestesia tra pittura, musica e alto artigianato.
Il tramonto e il dialogo transculturale a "Mindful Body"
Il baricentro dell'evento si è spostato in Via del Bargellino 2 presso lo spazio Mindful Body Fiesole, per l'apertura della seconda mostra, "Guardando Indietro". Keith Ferrone, host e titolare del centro, ha fatto gli onori di casa introducendo la serata. L'Assessore Comunale Andrea Cammelli e la Presidente Giulia Hu sono intervenuti nuovamente per confermare la forte sinergia istituzionale. Il Prof. Jonathan Nelson ha quindi approfondito l'analisi critica del percorso espositivo, composto da circa 40 opere pittoriche che indagano l'armoniosa fusione visiva tra la cultura d'origine dell'artista cinese e l'immaginario italiano. Il vernissage serale è stato suggellato dalla suggestiva performance al Guzheng (cetra tradicional cinese) della musicista Silvia Zhang.
L'evento diffuso ha visto la partecipazione di numerose e illustri personalità del panorama politico, accademico e culturale, tra cui il Prof. Lun Zhang (Direttore della parte cinese dell'Istituto Confucio dell'Università degli Studi di Firenze). La doppia mostra personale rimarrà aperta al pubblico fino al 19 luglio 2026. Le visite sono accessibili su appuntamento.



