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Fiesole celebra i 50 anni dell’Istituto Universitario Europeo: Scaletti, “Qui i valori dell’Europa diventano concreti”

Dettagli

Descrizione breve
Fiesole celebra i 50 anni dell’Istituto Universitario Europeo, ribadendo il proprio ruolo nel cuore del progetto europeo. Il sindaco Cristina Scaletti richiama i valori fondanti indicati da Aldo Moro – pace, democrazia, dignità e giustizia – sottolineando l’importanza di conoscenza e rispetto come basi per costruire l’Europa di oggi e di domani
Data:

30 Aprile 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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conferenza stampa EUI 50 anni
conferenza stampa EUI 50 anni

Descrizione

Fiesole, 30 aprile 2026 – Tre giorni di eventi tra Firenze e Fiesole per celebrare i 50 anni dell’Istituto Universitario Europeo (EUI), luogo simbolo della costruzione del pensiero europeo e della connessione tra ricerca, cultura e società. Un anniversario che guarda al futuro dell’Europa in un contesto globale segnato da profondi cambiamenti.

L’EUI, con sede a Fiesole, è un’istituzione accademica internazionale di eccellenza nel campo delle scienze sociali, punto di riferimento europeo per la formazione e la ricerca avanzata.


Scaletti: “L’Europa dei valori nasce anche da Fiesole”

Al centro delle celebrazioni, il forte legame tra il territorio e l’Istituto, ospitato nella Badia Fiesolana, scelto – come ha ricordato il sindaco Cristina Scaletti – da Aldo Moro:

“L’Europa non poteva essere solo unione monetaria, ma doveva fondarsi su pace, democrazia, dignità umana e giustizia.”

Un messaggio quanto mai attuale, che richiama la responsabilità delle istituzioni nel rendere concreti i valori europei:

“Da Fiesole si guarda a Firenze e alla Toscana per capire quanto l’umanesimo abbia lasciato all’umanità. Da qui parte la possibilità di trasmettere che la conoscenza è un bene pubblico. I valori sono contagiosi, a differenza dei beni materiali.”

Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato anche il pensiero di Giovanni Michelucci e Ernesto Balducci, sottolineando la vocazione aperta e universale di Fiesole:

“Abbiamo oggi la responsabilità e il dovere di attuare quell’Europa che voleva Aldo Moro. Rispetto e conoscenza devono essere alla base del nostro impegno.”


Un laboratorio vivo del pensiero europeo

Nel corso della giornata sono intervenuti anche la sindaca di Firenze Sara Funaro, che ha evidenziato la necessità di difendere i valori democratici, e la presidente dell’EUI Patrizia Nanz, che ha definito l’Istituto “un laboratorio vivo del pensiero europeo”.

Il segretario generale Armando Barucco ha sottolineato il ruolo dell’Istituto come spazio di connessione tra conoscenza e realtà, mentre Sergio Risaliti, direttore del Museo del Novecento di Firenze, ha parlato di “alchimia tra arte, ricerca scientifica e creatività”.


Fiesole crocevia internazionale di cultura

Le celebrazioni proseguiranno nei prossimi giorni con incontri, dibattiti e iniziative aperte alla cittadinanza, confermando Fiesole come crocevia internazionale di cultura, ricerca e dialogo tra i popoli.

 

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Ultimo aggiornamento:

30/04/2026, 17:41