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Edoardo Galli, “Il tempo nuovo dell'archeologia fiesolana”: sabato 10 ottobre l’inaugurazione della nuova mostra del Museo civico archeologico di Fiesole

Dettagli

Descrizione breve
In occasione dei settant'anni dalla scomparsa, Scaletti: “Il suo lavoro ha segnato in modo determinante la storia dell’archeologia a Fiesole”
Data:

6 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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Descrizione

FIESOLE, 6 OTTOBRE 2026 - In occasione della ricorrenza dei settanta anni dalla sua morte, i Musei di Fiesole, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, dedicano una mostra alla figura di Edoardo Galli (Cosenza, 1880 - Roma, 1956), funzionario della Soprintendenza alle Antichità di Etruria che lavorò a Fiesole all'inizio del Novecento.

L'esposizione racconta l'attività dell'archeologo calabrese che, oltre ad essere stato artefice di due degli interventi più importanti nella storia del Museo archeologico fiesolano, in quanto responsabile della realizzazione del primo inventario generale delle collezioni e curatore dell'ordinamento del nuovo museo del 1914, condusse anche numerosi scavi importanti per la conoscenza della Fiesole etrusca, romana e longobarda.

«Con questa mostra intendiamo rendere omaggio, a settant'anni dalla sua scomparsa, ad Edoardo Galli, archeologo, Soprintendente agli Scavi, ai Musei e agli oggetti di Antichità d'Etruria e curatore dell'allestimento del Museo Civico Archeologico di Fiesole del 1914 – dichiara Cristina Scaletti, sindaco di Fiesole –. Il suo lavoro ha segnato in modo determinante la storia dell'archeologia a Fiesole, contribuendo a inventariare, studiare e ordinare quel patrimonio archeologico che da secoli si integra con la struttura urbana e con la vita della comunità e che ancora oggi rappresenta una parte importante dell'identità fiesolana. Ringrazio sentitamente la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio della Città metropolitana di Firenze e della Provincia di Prato, per la preziosa collaborazione, che conferma un felice e fruttuoso sodalizio, avviato oramai da qualche anno. Infine tutta la mia gratitudine va alla Regione Toscana, che ha sostenuto questo progetto e riconosce il valore culturale e sociale delle proposte dei Musei di Fiesole».

A latere della mostra, le visite guidate gratuite delle Passeggiate archeologiche sulle orme di Edoardo Galli consentiranno di approfondire alcuni dei principali siti indagati dall'archeologo.

«Questa mostra restituisce il giusto riconoscimento a Edoardo Galli e al ruolo fondamentale che il suo lavoro ha avuto nella conoscenza della storia più antica di Fiesole – dichiara l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti –. Valorizzare figure come la sua significa non soltanto custodire la memoria della ricerca archeologica, ma renderla viva e accessibile, creando un legame tra patrimonio, territorio e comunità. La Regione Toscana ha sostenuto con convinzione questo progetto, che arricchisce l'offerta dei Musei di Fiesole e conferma quanto i nostri musei siano luoghi di studio, conoscenza e partecipazione, capaci di raccontare l'identità dei territori e di trasmetterla alle nuove generazioni».

«A settant'anni dalla scomparsa di Edoardo Galli, la Toscana rende omaggio a un protagonista della ricerca archeologica che ha contribuito in modo determinante alla conoscenza di Fiesole e del suo straordinario patrimonio etrusco, romano e longobardo – afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. L'iniziativa promossa dai Musei di Fiesole, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, non è solo un doveroso tributo alla memoria di uno studioso rigoroso e appassionato, ma rappresenta anche un'occasione preziosa per riscoprire il valore della nostra storia e delle nostre radici. La Regione Toscana guarda con favore a questo progetto, che unisce memoria, cultura e valorizzazione del territorio, offrendo ai cittadini e ai visitatori l'opportunità di ripercorrere le orme di un archeologo che ha legato indelebilmente il proprio nome alla città di Fiesole».

Il programma dell’inaugurazione

Sabato 10 ottobre 2026, ore 16:00
Terrazza del Teatro romano, Area archeologica

Intervengono:
  • Cristina Scaletti, sindaco di Fiesole
  • Antonella Ranaldi, soprintendente ABAP Firenze
  • Silvia Borsotti, direttrice dei Musei di Fiesole
Sono stati invitati:
  • Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana
  • Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana

Introducono alla mostra i curatori Michele Bueno e Chiara Ferrari. Seguiranno le visite guidate alla mostra a cura di Andrea Biondi, curatore. A conclusione, aperitivo per i presenti.

La mostra è realizzata con il contributo di Regione Toscana.

Informazioni generali
Per partecipare all'inaugurazione è necessaria la prenotazione.
Per prenotazioni: 055 5961293, infomusei@comune.fiesole.fi.it
In caso di maltempo, la presentazione della mostra si terrà in Sala Costantini, via Portigiani n. 9.

Ultimo aggiornamento:

06/10/2026, 13:14