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Dacia Maraini alla Badia Fiesolana, Scaletti: "Per Fiesole grande motivo d'orgoglio"

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Descrizione breve
Gli ottant’anni dal voto alle donne al centro dell’incontro nell’ambito di IDENTITIES e de “La Toscana delle Donne”
Data:

1 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Descrizione

FIESOLE, 1 OTTOBRE 2026 - Dacia Maraini protagonista questo pomeriggio alla Badia Fiesolana dell’incontro “Il lungo cammino verso il voto”, promosso nell’ambito del progetto “La Toscana delle Donne” e della IX edizione della rassegna “IDENTITIES. Leggere il contemporaneo - Il Futuro si costruisce un pensiero alla volta”.

L’appuntamento è stato organizzato dall’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS, con il contributo della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Comune di Fiesole, Fondazione Ernesto Balducci e Tram di Firenze Spa.

Nella chiesa della Badia Fiesolana, Maraini ha ripercorso il cammino che portò le donne italiane al voto, fino al 2 giugno 1946, quando parteciparono per la prima volta a una consultazione politica nazionale. Un percorso intrecciato alle storie delle donne che attraverso la parola e la scrittura hanno contribuito ad affermare nuovi diritti e spazi di libertà.

“Accogliere Dacia Maraini a Fiesole, la città che le ha dato i natali, è per noi motivo di profondo orgoglio – ha dichiarato Cristina Scaletti, sindaco di Fiesole –. A ottant’anni da quel fatidico 2 giugno 1946 ricordiamo una conquista costruita passo dopo passo da generazioni di donne che hanno scelto la parola per affermare il proprio posto nella vita pubblica. Un cammino che ancora oggi chiede attenzione e responsabilità. Ringrazio Stefania Costa, Grazia Bellini, Regione Toscana e tutte le persone che hanno scelto Fiesole per questo speciale appuntamento”.

“L’incontro con Dacia Maraini è un’occasione preziosa per ricordare una conquista fondamentale come il diritto di voto e riflettere sulla forza della parola come strumento di libertà e cambiamento – ha dichiarato Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana –. Le donne che hanno scritto, pensato e lottato, spesso sfidando convenzioni e silenzi, hanno contribuito a costruire i diritti di cui oggi beneficiamo. Con La Toscana delle Donne vogliamo continuare a dare spazio a queste storie e farle dialogare con il presente. Farlo con Dacia Maraini, nella sua Fiesole, rende questo appuntamento ancora più significativo”.

All’incontro hanno partecipato anche Grazia Bellini, presidente della Fondazione Ernesto Balducci, Titti Giuliani Foti, scrittrice e giornalista, e Stefania Costa, presidente de La Nottola di Minerva. Letture e intrecci sonori sono stati a cura di Letizia Fuochi.

Luoghi

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Badia Fiesolana

Cattedrale di Fiesole dall'Alto Medioevo fino al 1028, la Badia Fiesolana risale al XV secolo e fu voluta da Cosimo “il Vecchio” de’ Medici, che lo ampliò a partire dalla struttura del 1000. A lavorare al miglioramento della badia furono celebri architetti come Brunelleschi e Michelozzo. Oggi è sede dell'EUI e della Fondazione Balducci, e custodisce l’archivio di Ernesto Balducci, che raccoglie carteggi, diari, carte private, schemi e appunti per articoli e saggi, raccolte di omelie, ritagli di giornali, articoli in riviste e quotidiani.
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Ultimo aggiornamento:

01/10/2026, 20:02