
Cos'è
Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 18:00, il Teatro di Fiesole (Largo Piero Farulli, 1) ospita l’incontro con Rami Elhanan e Bassam Aramin. Entrambi hanno perso una figlia a causa del conflitto israelo-palestinese, Smadar e Abir, e da quel dolore hanno scelto di far nascere il dialogo anziché la vendetta.
L’iniziativa si ricollega al 11 dicembre scorso, quando, in occasione della consegna alla cittadinanza del dossier di candidatura di Fiesole a Capitale italiana della cultura 2028, l’Amministrazione comunale aveva invitato Carola Benedetto e Luciana Ciliento, autrici del libro "Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l’odio del conflitto israelo-palestinese", che ne racconta la storia. Un racconto di tale valore e attualità che Rami Elhanan e Bassam Aramin sono stati candidati al Premio Nobel per la Pace, grazie al sostegno del Comune di Fiesole e di ANPI "Nicola Grosa".
All’incontro interverranno autorità istituzionali e religiose, fra cui:
Cristina Scaletti, Sindaco di Fiesole;
Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana;
Claudia Sereni, Consigliera della Città Metropolitana;
Mons. Stefano Manetti, Vescovo di Fiesole;
Padre Bernardo Gianni, Abate di San Miniato al Monte;
Izzedin Elzir, Imam della Comunità Islamica di Firenze;
Enrico Fink, presidente della Comunità Ebraica di Firenze.
L’Amministrazione invita l’intera cittadinanza a partecipare, per affermare con forza, all’unisono, che in un tempo segnato da conflitti e divisioni il dialogo è lo strumento più potente per costruire ponti e tessere relazioni di pace, e che solo attraverso l’ascolto reciproco e il confronto autentico si può costruire una comunità più giusta e coesa.
A chi è rivolto
A tutti
Luogo
Costo
Ingresso libero
