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Dacia Maraini alla Badia Fiesolana

Nell'ambito de "La Toscana delle Donne"

"Identities. Leggere il contemporaneo" della Nottola di Minerva
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Cos'è

Nell’ambito della rassegna "IDENTITIES. Leggere il contemporaneo – Il Futuro" si costruisce un pensiero alla volta, giunta alla IX edizione, e nell’ambito del progetto speciale della Regione Toscana "La Toscana delle Donne", l’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS – grazie al contributo della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze – in collaborazione con il Comune di Fiesole, la Fondazione Ernesto Balducci e Tram di Firenze S.p.A., presenta:

La Toscana delle Donne incontra Dacia Maraini — Il lungo cammino verso il voto
Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli)
 

Introduce Grazia Bellini, presidente della Fondazione Ernesto Balducci. Porta il saluto istituzionale Cristina Scaletti, sindaco di Fiesole. Con la scrittrice dialogano Cristina Manetti, assessore alla cultura della Regione Toscana e ideatrice del progetto speciale La Toscana delle Donne, Titti Giuliani Foti, scrittrice e giornalista, e Stefania Costa, presidente dell’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS.

Letture e intrecci sonori a cura di Letizia Fuochi.

Nella città che le ha dato i natali, Dacia Maraini ripercorre il lungo e difficile cammino che portò le donne italiane al voto: dal decreto del febbraio 1945 alle urne del 2 giugno 1946, quando per la prima volta le italiane scelsero tra monarchia e repubblica ed elessero l’Assemblea Costituente. Una conquista che non fu concessa, ma preparata da generazioni di donne che hanno usato la parola – scritta, detta, pubblicata, spesso nascosta – per affermare il diritto a esistere nella vita pubblica.

È il filo che attraversa Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli): un viaggio nella letteratura delle «madri» spesso ignorate dalla critica e dalle biblioteche, dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, dalle romanziere dell’Ottocento alle teoriche del femminismo del Novecento fino ai premi Nobel: da Vibia Perpetua a Michela Murgia, passando per Jane Austen, Emily Dickinson, Virginia Woolf, Elsa Morante e Natalia Ginzburg. Maraini parte da una domanda personale – perché la sua formazione di lettrice si sia nutrita quasi solo di grandi autori uomini – e restituisce voce a scrittrici che, con le loro opere e le loro esistenze, hanno spostato i confini del possibile.

L’incontro si inserisce nell’area Dare Voce di IDENTITIES, dedicata al lavoro, ai diritti e all’identità al femminile, e prosegue il dialogo con Dacia Maraini avviato al Salone Internazionale del Libro di Torino, che proseguirà il 2 ottobre al Pisa Book Festival.

A chi è rivolto

a tutte e tutti 

2026
01
Ott
18:30 - Inizio evento
2026
01
Ott
20:00 - Fine evento

Costo

ingresso libero 

Ultimo aggiornamento:

29/09/2026, 12:38