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Welcome Reception dell’Istituto Universitario Europeo (EUI)

Dettagli

Descrizione breve
Al Teatro Romano di Fiesole la tradizionale Welcome Reception organizzata dall’Istituto Universitario Europeo (EUI), l’appuntamento che ogni anno dà il benvenuto ai nuovi professori, ricercatori, fellow e studenti provenienti da tutto il mondo che iniziano il loro percorso accademico a Fiesole
Data:

4 Settembre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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teatro Romano EUI
teatro Romano EUI

Descrizione

Comunicato Stampa
"Welcome Reception EUI 2026: Fiesole accoglie la nuova comunità internazionale dell’Istituto Universitario Europeo

Il Teatro Romano di Fiesole ha ospitato ieri sera la tradizionale Welcome Reception organizzata dall’Istituto Universitario Europeo (EUI), l’appuntamento che ogni anno dà il benvenuto ai nuovi professori, ricercatori, fellow e studenti provenienti da tutto il mondo che iniziano il loro percorso accademico a Fiesole.

L’iniziativa rappresenta un momento simbolico e significativo di incontro tra la comunità internazionale dell’EUI e il territorio fiesolano, consolidando un legame che da cinquant’anni contribuisce a fare di Fiesole una città aperta al dialogo, alla ricerca e alla cooperazione europea.

"È per me un grande privilegio inaugurare un nuovo anno accademico presso l’Istituto Universitario Europeo – ha dichiarato il Sindaco di Fiesole Cristina Scaletti - ed è, al tempo stesso, un’opportunità straordinaria per rinnovare il patto tra questo Istituto e Fiesole. Un patto fondato sullo scambio reciproco, sull’amicizia e su valori condivisi. Mezzo secolo fa, Aldo Moro, una delle menti più lungimiranti del nostro Paese, scelse la Badia Fiesolana come sede dell’Istituto Universitario Europeo. Lo fece perché era convinto che l’Europa non potesse fondarsi soltanto sull’economia, sull’unione monetaria o sui trattati. Doveva invece basarsi su un’identità condivisa fatta di valori, libertà, pace, rispetto della dignità umana e cultura: il terreno comune indispensabile per una nuova identità europea fondata sulla conoscenza come bene pubblico.
Questa è la nostra eredità. Questi sono i nostri strumenti più preziosi.
Essi devono guidarci attraverso questo periodo drammaticamente difficile, ricordando che il progetto europeo è tutt’altro che compiuto."

"Questo territorio è testimone di secoli di scambi culturali, trasformazioni politiche e identità in evoluzione - ha  dichiarato Armando Barucco, Segretario generale dell'Istituto Universitario Europeo -per questo rappresenta una sede particolarmente significativa per l'Istituto Universitario Europeo: come le generazioni che ci hanno preceduto hanno affrontato le complesse questioni della convivenza, del governo e dell'integrazione, così noi riuniamo studiosi e studenti provenienti da tutta Europa e oltre, con l'obiettivo di comprendere e affrontare le sfide, altrettanto complesse, di un mondo oggi sempre più interconnesso."

L’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a sostenere la collaborazione con l’Istituto Universitario Europeo, riconoscendone il ruolo fondamentale nella promozione della conoscenza, del dialogo tra i popoli e della costruzione di una cittadinanza europea sempre più consapevole.

Ultimo aggiornamento:

04/09/2026, 09:36