RFI comunica i provvedimenti relativi alla chiusura di Ponte al Pino a Firenze
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22 Gennaio 2026
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Descrizione
Sabato 24 e domenica 25 gennaio saranno eseguiti i lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. Le operazioni, parte del progetto di rinnovo infrastrutturale a cura di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che comportano modifiche alla circolazione stradale e ferroviaria, rientrano nel piano di Rete Ferroviaria Italiana per la demolizione e ricostruzione del ponte. Queste le modifiche alla viabilità e alla circolazione ferroviaria.
Viabilità
Per la viabilità stradale lo stop sarà totale dalle ore 20 di venerdì 23 alle 5 di lunedì 26 gennaio. I divieti di transito scatteranno su piazza Vasari da via Luca Giordano a via Pacinotti con la chiusura di entrambe le direttrici del ponte.
Chiusa anche la corsia di collegamento tra via Mannelle e il ponte e in via Pacinotti previsto un divieto di transito nella sola corsia preferenziale del TPL (tra viale dei Mille e via del Pratellino). Predisposti sensi unici in via del Pratellino (da via Pacinotti in direzione di via Campo di Arrigo), in via Luca Giordano (da via Fra’ Domenico Buonvicini verso via degli Artisti), in via degli Artisti (da via Luca Giordano a via Masaccio verso via Masaccio).
La viabilità alternativa prevede l’utilizzo dei cavalcavia delle Cure e di piazza Alberti per entrambe le direttrici. Quindi chi arriva dal lato via Mannelli verrà instradato su via Masaccio e cavalcavia delle Cure; chi arriva da viale dei Mille-via Pacinotti viene instradato su via Campo di Arrigo e cavalcavia di piazza Alberti.
Traffico ferroviario
Dalle ore 15 di sabato 24 gennaio e fino alle ore 15 di domenica 25 gennaio la circolazione ferroviaria sarà interrotta tra le stazioni di Rifredi e di Campo di Marte. Alcuni treni regionali potranno essere soppressi. Per dettagli clicca a questo link:
Partita Fiorentina Cagliari
Il 24 gennaio, in concomitanza con la partita di calcio Fiorentina–Cagliari allo stadio Franchi, alle ore 18, previste misure straordinarie di mobilità e sicurezza, con personale dedicato, navette, collegamenti gratuiti verso Santa Maria Novella e potenziamento del trasporto pubblico.
