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Fiesole celebra la Liberazione, il Sindaco Scaletti: “Siamo all’altezza della responsabilità che ci hanno consegnato i nostri caduti?”

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La cerimonia si è svolta questo pomeriggio tra commemorazioni, deposizioni di corone e letture resistenziali. Il Sindaco Scaletti: “Ci hanno regalato un sogno: un’Italia libera e di pace. Sta a noi essere all’altezza di quella responsabilità”
Data:

1 Settembre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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FIESOLE, 1° SETTEMBRE 2026 - Fiesole ha celebrato oggi l’82° anniversario della Liberazione, con una giornata dedicata alla memoria dei caduti e alla riflessione sui valori di libertà, pace e democrazia conquistati attraverso la Resistenza.

Le celebrazioni, promosse dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la sezione ANPI di Fiesole, si sono aperte nel pomeriggio con la Messa in ricordo dei Caduti per la Liberazione presso la Chiesa di Santa Maria Primerana. A seguire, il corteo ha raggiunto il Parco della Rimembranza di San Francesco, dove è stata deposta una corona in memoria dei caduti, per poi proseguire in Piazza Mino, davanti al Palazzo Comunale, con la deposizione di un’ulteriore corona e gli interventi istituzionali.

Nel suo discorso, il Sindaco di Fiesole Cristina Scaletti ha richiamato il valore della memoria e la responsabilità che la storia consegna alle generazioni di oggi:

Mi piace pensare che oggi siamo qui, uniti in un abbraccio plurale, per i caduti che hanno rinunciato alla propria vita per la nostra. Ci hanno regalato un sogno: un’Italia libera e di pace. Ma - con tormento - mi domando: siamo noi all’altezza di quel sogno? Abbiamo la stessa responsabilità che hanno avuto coloro che hanno combattuto e sacrificato la propria vita per la nostra libertà?

Se ci guardiamo intorno, vediamo un mondo ancora attraversato dalle guerre e segnato da gravissime tragedie umanitarie, da disuguaglianze e da tassi di povertà ancora troppo elevati. E vediamo una Terra che brucia, attraversata da un cambiamento climatico che tutti noi tocchiamo con mano ogni giorno e del quale siamo, in parte, responsabili.

Coloro che ci hanno liberato dall’oppressione, liberando anche Fiesole, terra di cultura e di sapienza, ci hanno consegnato una responsabilità. Sta a noi raccoglierla e cercare, nel presente, quella scintilla capace di cambiare la direzione di un mondo che oggi sembra attraversare un’evoluzione drammatica.

È questo, credo, il senso più profondo del ricordare: non soltanto guardare al passato, ma chiederci che cosa possiamo fare oggi per essere all’altezza di chi ci ha preceduto. Buona Liberazione a tutti, buona libertà e buona pace”.

Le commemorazioni sono proseguite  con le “Letture Resistenziali”, a cura di Sandro Carotti e introdotte dall’Assessore Tommaso Rossi. Un momento di riflessione attraverso parole e testimonianze legate alla Resistenza e alla storia della Liberazione, concluso dalla partecipazione del Coro “Bella Ciao”, che ha accompagnato la chiusura del pomeriggio con l’esecuzione della celebre canzone simbolo della Resistenza partigiana.

L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento ai Comuni di: Firenze, Sesto Fiorentino, Lastra a Signa e Figline e Incisa Valdarno, che hanno partecipato alle celebrazioni condividendo con Fiesole questo importante momento di memoria.

Un ringraziamento va inoltre a tutte le autorità civili e militari presenti, per la partecipazione alla cerimonia, ad Alice Innocenti, in rappresentanza di ANPI, e a Sandro Carotti, al quale il Comune di Fiesole ha conferito una targa di ringraziamento per il contributo alla realizzazione dell’iniziativa.

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Ultimo aggiornamento:

01/09/2026, 18:54