
Descrizione
Il Comune di Fiesole, insieme al Comune di Firenze, ha commemorato oggi la figura di Lando Conti nel 40° anniversario del suo assassinio, avvenuto il 10 febbraio 1986 a Ponte alla Badia per mano delle Brigate Rosse. Conti, all’epoca consigliere comunale del Partito Repubblicano ed ex sindaco di Firenze, non fu solo un amministratore pubblico, ma un uomo profondamente legato alle istituzioni e alla sua città, fermamente convinto della forza della democrazia e dei suoi valori, contro ogni forma di oscurantismo e fanatismo.
Davanti alla lapide che ricorda il luogo del suo sacrificio hanno reso omaggio: il sindaco di Fiesole, Cristina Scaletti; la moglie Ghisa e il figlio Stefano; il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani; l’assessora alla Cultura della Memoria del Comune di Firenze, Benedetta Albanese insieme alla Famiglia del Gonfalone e altre autorità civili e militari.
“Oggi ricordiamo Lando Conti – ha dichiarato il sindaco Cristina Scaletti – e cerchiamo di ereditarne il testimone per essere degni, nelle istituzioni, di quelle azioni, di quel pensiero, di quella libertà e democrazia di cui abbiamo urgenza e necessità, oggi più che mai”.
