È stato presentato presso il Palazzo comunale di Fiesole il progetto di riqualificazione fluviale del Torrente Mugnone, che interesserà il tratto a monte e a valle del ponte di Sant’Andrea a Sveglia, in località Caldine.
L’intervento rappresenta la prima attuazione concreta delle proposte contenute nello studio promosso dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e realizzato da Legambiente Toscana a partire dal 2018, a seguito di un articolato percorso di analisi, monitoraggio e individuazione delle aree prioritarie di intervento. Il progetto è stato successivamente condiviso con il Genio Civile della Regione Toscana e il Comune di Fiesole.
L’iter prevede ora la sottoscrizione di una convenzione tra i soggetti coinvolti, la presa in concessione delle aree da parte del Comune, la redazione del progetto esecutivo, lo svolgimento della conferenza dei servizi, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori, oltre alle successive fasi di collaudo, manutenzione e monitoraggio. L’avvio del cantiere è previsto entro la fine dell’anno, con una durata stimata di circa sei mesi e un investimento complessivo di circa 200 mila euro.
Dal punto di vista operativo, l’intervento sarà orientato alla rinaturalizzazione delle sponde del torrente, attraverso la realizzazione di rampe e percorsi di servizio, nuove piantumazioni e il ripristino delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche originarie.
“Questo è un altro esempio tangibile della capacità del Consorzio di agire come motore di sintesi tra istituzioni e associazioni, trasformando gli obiettivi della Nature Restoration Law europea in azioni concrete sul territorio”, ha dichiarato il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti. “Il progetto è stato inserito nel Programma d’azione 2024-2026 del Contratto di Torrente Mugnone ed è stato segnalato alla Regione Toscana quale intervento prioritario nell’ambito dei Contratti di Fiume”.
“Grande soddisfazione è per me aver firmato questa convenzione che dà il via a una valorizzazione del nostro fiume per restituire alla cittadinanza un luogo di convivenza pacifica fra le acque e i territori che le circondano – dichiara la Sindaca di Fiesole, Cristina Scaletti –. Spero sia solo l’inizio di una collaborazione con il Consorzio di Bonifica e Legambiente Toscana che possa avere tante altre declinazioni come questa”.