Fiesole aderisce alla candidatura al Nobel per la Pace di Rami Elhanan e Bassam Aramin
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29 Ottobre 2026
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FIESOLE, 29 OTTOBRE 2026 – Il Consiglio Comunale di Fiesole, lo scorso 27 ottobre, ha approvato l’adesione al processo di candidatura al Premio Nobel per la Pace di Rami Elhanan e Bassam Aramin, i due padri, uno israeliano e l’altro palestinese, che hanno perso una figlia a causa del conflitto e da quel dolore hanno scelto di far nascere il dialogo anziché la vendetta. Il Comune di Fiesole, insieme ad ANPI “Nicola Grosa”, ne aveva già sostenuto la candidatura in occasione dell'evento pubblico del 20 ottobre 2026.
L’atto approvato, ci teniamo a precisare, non candida direttamente Elhanan e Aramin, ma sancisce l’adesione dell’Amministrazione al processo di candidatura, a sostegno del comitato promotore.
«Avendo scelto la via della pace, Rami e Bassam hanno scelto di raccontarla – dichiara il Sindaco Cristina Scaletti –. Già lo scorso dicembre avevamo sostenuto con forza la loro candidatura al Nobel. Hanno intrapreso una “lotta gentile” e riteniamo che questo Comune, con il voto positivo in Consiglio, ratifichi un impegno condiviso. A sostegno del comitato promotore, ci auguriamo che accanto a questo atto si possano aggiungere altri messaggi di pace.
E ancora: «Voglio ribadire che si tratta di un’adesione al processo di candidatura, e questa è una differenza sostanziale. Quante più proposte per la pace esistono, tanto meglio è per Fiesole, per la Toscana, per l’Italia, per il mondo. Il Teatro di Fiesole, che ha accolto i due padri lo scorso 20 ottobre, ha fatto emozionare tutti i partecipanti, che hanno ascoltato una testimonianza di unione, dal forte carico emotivo, e di adesione a valori che superano le divisioni. Questo è un atto a favore della pace. Viva tutti coloro che lavorano a favore della pace», ha concluso Scaletti.

