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Bando del caffè/foyer del Teatro Romano: il Comune di Fiesole presenta denuncia-querela contro le diffamazioni

Dettagli

Descrizione breve
La Giunta autorizza il Sindaco ad agire per tutelare l’onorabilità dell’Ente: “Insinuazioni infondate e attacchi alla reputazione dell’Amministrazione non saranno tollerati”
Data:

30 Giugno 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Palazzo Comunale
Palazzo Comunale

Descrizione

FIESOLE, 30 GIUGNO 2026 - A tutela dell’onorabilità dell’Ente e dell’intera comunità fiesolana, la Giunta comunale ha deliberato di autorizzare il Sindaco a presentare denuncia-querela dinanzi all’Autorità giudiziaria per tutti i reati che saranno ravvisati nei confronti degli autori di messaggi e contenuti diffamatori rivolti al Comune di Fiesole.

Sin dall’indizione della procedura sono state infatti diffuse, attraverso chat e social network, voci e insinuazioni prive di fondamento circa una presunta volontà dell’Amministrazione di favorire interessi di gruppi o presunte “lobbies” non legate al territorio, arrivando persino a mettere in dubbio il rispetto della cosiddetta “fiesolanità” dell’attività.

In più occasioni, tali messaggi hanno ulteriormente oltrepassato il limite, attribuendo a Sindaco, Giunta e ad alcuni dipendenti comunali l’intenzione di aver già individuato l’operatore economico aggiudicatario, prima ancora della conclusione della procedura.

Si tratta di comportamenti gravemente lesivi della reputazione della Pubblica Amministrazione e delle persone che la rappresentano, fortemente diffamatori e, per questo, intollerabili.

Parimenti inaccettabile è l’atteggiamento di chi strumentalizza il rispetto rigoroso delle norme del Codice degli Appalti per finalità di propaganda politica, alimentando dubbi e sospetti nei confronti di cittadini in buona fede e ignorando le concrete difficoltà che lavoratori e operatori coinvolti possono trovarsi ad affrontare.
L’azione intrapresa dall’Amministrazione è finalizzata a tutelare non solo l’immagine e la credibilità dell’Ente, ma anche la serenità della comunità, dei lavoratori e dei soggetti direttamente coinvolti nella vicenda.
L’Amministrazione ribadisce infine che non sarà tollerato alcun tentativo di minare la fiducia dei cittadini attraverso insinuazioni infondate, anche quando queste vengano diffuse facendo leva su ruoli o credibilità personali.

Ultimo aggiornamento:

30/06/2026, 18:11