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11/11/2020
CHIARIMENTI PER SPESA PRESSO LA GDO (GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA) PIU' VICINA

I Sindaci della Città Metropolitana di Firenze, pur nella consapevolezza delle ragioni che hanno

portato al passaggio da “zona gialla” a “zona arancione” della Regione Toscana, ritengono

riconoscere, all’unisono, che “l’esigenza di fare la spesa presso punti vendita della grande

distribuzione (Supermercati ed Ipermercati) rappresenti una valida motivazione per lo spostamento

al di fuori dei confini del comune di residenza, domicilio o abitazione.

Tale esigenza dovrà essere esercitata mediante la compilazione di una “autocertificazione” ed entro

stretti limiti individuabili nel concetto di “vicinanza” e, cioè, per il raggiungimento del punto

vendita della grande distribuzione situato nel territorio di un comune limitrofo o, comunque, nel

rispetto del concetto di “minima distanza”.

Di seguito si riporta la norma in questione

DPCM 3 novembre 2020 Art.2 comma b):

“E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da

quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio,

per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non

sospesi e non disponibili in tale comune”

Dalle FAQ governative:

È possibile fare la spesa in un comune diverso da quello in cui si abita?

È possibile spostarsi in altri comuni per acquistare beni o usufruire di servizi solo ed esclusivamente

se questi non sono disponibili nel proprio comune. Laddove quindi il comune non disponga di punti

vendita (o, per esempio, dell’ufficio postale), o sia necessario acquistare generi di prima necessità

non reperibili nel comune di residenza o domicilio, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti

limiti, che dovranno essere autocertificati.

L’individuazione della assenza di punti vendita della grande distribuzione nel proprio Comune,

scaturisce dalla necessità di usufruire di servizi non sospesi (vendita di generi alimentari e di prima

necessità) che garantiscono ai cittadini una adeguata economicità degli stessi e quindi il

conseguimento di un risparmio di spesa.

Ciò, pertanto, rende necessario uno spostamento dal proprio Comune di Residenza, domicilio o

abitazione, entro gli stretti limiti indicati nella FAQ sopra riportata.

RICORDIAMOCI, COMUNQUE, ANCHE DEI PICCOLI NEGOZI DEL NOSTRO

TERRITORIO.