| Vai direttamente ai contenuti della pagina |

Archivio del Comune di Fiesole

Guida alla navigazione e alle ricerche


1. Introduzione

La home page presenta una breve spiegazione delle richerche che è possibile effettuare nell'Archvio on-line e presenta una Barra di navigazione collocata a sinistra della sezione dei contenuti che contiene i bottoni per le ricerche e, se il modulo opzionale Memo Ricerche è presente, per la memorizzazione delle ricerche.

2. Struttura delle pagine

La struttura-tipo delle pagine del sito, unica per le tipologie documentali che saranno illustrate più avanti, è la seguente:

2.1. Testata

La testata, che è possibile saltare grazie alla presenza di un apposito link che la precede, è composta dai seguenti elementi:

 • Barra logo dell'Istituto (il link relativo porta all'eventuale sito);

 • Barra di meta-navigazione (Logo Opac, che riporta alla home page del catalogo e bottone "Guida" che porta a questa pagina)

 • Barra Nome dell'Istituto, che porta alla relativa scheda descrittiva; in questa sezione sono presenti anche i link “en” e “it” che rimandano, rispettivamente, all’home page dell’Opac tradotta nella lingua selezionata (inglese o italiano). L’attributo “TITLE” del link permette, soffermandosi con il mouse, di visualizzare un'etichetta descrittiva della lingua scelta, inoltre il tag <abbr> agevola l’interpretazione di queste abbreviazioni da parte di un browser testuale.

2.2. Barra delle ricerche

La barra delle ricerche è collocata a sinistra della sezione dei contenuti e rimane presente anche nella presentazione dei risultati di una ricerca, consentendo in tal modo di effettuare in qualsiasi momento una nuova ricerca senza dover tornare alla home page.

Contiene i seguenti elementi:

 1. bottone Home che consente di tornare alla Home page;

 2. bottoni di accesso alle diverse modalitÓ di ricerca (Liste, Campi, Libera, Fondi, Serie, Soggetti Produttori);

 3. bottone di accesso alla ricerca su Thesaurus (opzionale)

 4. campo di ricerca libera (immettere una parola da cercare e premere il tasto "invio")

 5. bottone per la Memorizzazione delle Ricerche (opzionale)

 6. bottoni "@" e "A" che consentono rispettivamente di inviare un messaggio di posta elettronica allIstituto e di arrivare rapidamente alla legenda per la navigazione da tastiera.

2.3. Corpo del documento

La parte relativa al corpo del documento è composta essenzialmente da due sezioni: Titolo e Contenuti.

2.3.1. Sezione Titolo

Questa sezione riporta il nome della pagina di ricerca o della pagina di risultato di una ricerca che l'utente sta esaminando; in considerazione della rilevanza di questo elemento ai fini della navigazione del sito e della indicizzazione dei contenuti, è stato utilizzato un tag H1.

Nell'ottica di consentire una più facile navigazione agli utenti, nel caso di una pagina di risultati la sezione contiene anche tutti quegli elementi che sono utili a contestualizzare la ricerca effettuata (ad es. l'espressione di ricerca utilizzata, il numero di risultati trovati, la lunghezza della lista dei risultati e un menu che consente di effettuare un raffinamento ulteriore della ricerca (funzione "Limiti e Ordinamento") o di scorrere avanti e indietro la lista e selezionare uno o più documenti per poterne visualizzare il formato completo.

La funzione "Limiti e Ordinamento" consente inoltre di continuare le ricerche mantenendo il filtro impostato sulla base della ricerca precedentemente effettuata.

2.3.2. Sezione dei contenuti

Il corpo della pagina destinato ad accogliere le funzioni di ricerca o i risultati delle ricerche effettuate.

La presentazione e i contenuti testuali della pagina si adattano alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall'utente senza perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell'area di visualizzazione o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri; a seconda del foglio di stile che l'Istituto ha deciso di usare, la presentazione dei contenuti potrà apparire diversa nei colori, nelle immagini di sfondo del layout e nei font, ma l’organizzazione dei contenuti rimarrà la stessa.

2.4. Piè di pagina

Posta a delimitare la fine dei documenti visualizzati, la sezione del piè di pagina contiene i seguenti elementi:

  1. Nome dell'Istituto;
  2. Data dell'ultimo aggiornamento;
  3. Numero totale di schede in OPAC;
  4. Copyright del software (con link che rimanda al sito Nexus dove è possibile trovare maggiori informazioni sull'applicativo) e versioning;
  5. Link ai validatori XHTML e CSS del W3C; a Total Validator per WAI WCAG.

3. Tipologia delle pagine

EasyWeb Five è composto dalle seguenti pagine-tipo:

  1. Pagine di navigazione
  2. Pagine dei risultati
  3. Pagine Memo Ricerche
  4. Scheda descrittiva dell'Istituto
  5. Pagine di supporto all’utente

3.1. Pagine di navigazione

Si intende con Pagine di navigazione quelle pagine che, presentando a sinistra la barra di navigazione, permettono all’utente di effettuare ricerche di vario tipo; per quanto riguarda il raffinamento di una ricerca, rimandiamo invece al § 3.2. Pagine risultati.

3.1.1. Home page

La home page presenta una breve spiegazione delle richerche che è possibile effettuare nel catalogo on-line dell'Istituto e presenta, come le altre pagine di navigazione, una Barra collocata a sinistra della sezione dei contenuti che contiene i bottoni per le ricerche e per la memorizzazione delle ricerche (se il modulo opzionale Memo Ricerche è presente).

3.1.2. Ricerca per liste

La pagina della ricerca per liste presenta una serie di indici che variano a seconda dell'Istituto; generalmente sono Nomi, Istituzioni, Luoghi/Edifici.

Dopo aver selezionato la lista di ricerca Ŕ possibile digitare un termine di ricerca (es. un cognome oppure la denominazione di un luogo o di un edificio), anche incompleto, quindi cliccare sul pulsante Esegui. Se non viene digitato nessun termine viene proposto l'inizio della lista selezionata con la possibilitÓ di scorrere l'indice, altrimenti viene selezionata la pagina dell'indice in cui si trova (o si dovrebbe trovare, nel caso in cui il termine non sia presente) la parola ricercata.

3.1.3. Ricerca per campi

La pagina di ricerca per campi presenta una maschera di interrogazione che permette la ricerca mediante l'inserimento nei campi specifici delle informazioni, anche incomplete, note all'utente. La maschera è personalizzabile e modificabile sulla base delle esigenze di ricerca: si possono combinare, ad esempio, le ricerche per luogo e autore, o per destinatario, con quelle per data; Ŕ possibile ricercare documenti di diverse istituzioni combinando con l'operatore "OR" i loro nomi; si pu˛ limitare l'interrogazione ad uno specifico livello descrittivo (ad es. solo le serie). Il sistema troverà tutti (e solo) quei record che soddisfino contemporaneamente tutte le condizioni poste. Naturalmente non è necessario compilare tutti i campi richiesti: quelli lasciati vuoti non saranno considerati ai fini della ricerca.
Tra i termini inseriti nello stesso campo possono essere utilizzati degli operatori (Tutti i termini, Almeno un termine, Termini adiacenti) e tra campi diversi possono essere utilizzati gli operatori booleani (OR alternativa, AND compresenza, NOT esclusione) presenti nell'ultima colonna a destra del campo.
A seconda della reale consistenza del catalogo, possono inoltre comparire eventuali filtri di ricerca che danno la possibilitÓ di restringere la ricerca sulla base dei materiali presenti in Opac: infatti compariranno solo e soltanto i termini effettivamente immessi, i filtri funzionano solamente se sono associati ad una ricerca e se il risultato della ricerca Ŕ inferiore a mille record.

Questa pagina si presenta all’utente anche nel caso in cui, dopo aver effettuato una ricerca, dalla pagina dei risultati si decida di raffinare la ricerca grazie alla funzione "Limiti e Ordinamento"; ricordiamo che è  possibile applicare più limiti uno dopo l'altro: ogni nuova condizione posta si aggiungerà a quella (o quelle) che avevano determinato il risultato precedente.

I risultati vengono ordinati per segnatura, dalla tendina Ordinamento Ŕ possibile selezionare l'ordinamento per data crescente o decrescente.

3.1.4. Ricerca libera

Questa pagina lascia la più completa libertà nella creazione della propria stringa di interrogazione: è dunque possibile usare la ricerca libera come un qualsiasi motore di ricerca, immettendo uno o più termini da ricercare in ogni campo dei record (nomi, istituzioni, luoghi, denominazione, data, ecc.), ad es. “firenze magistrato”, ma è anche possibile effettuare ricerche molto più mirate con l'unica restrizione del rispetto di una precisa sintassi: ogni termine ricercato deve essere sempre preceduto dal prefisso del campo corrispondente e dal segno uguale (ad es. TI=APPALTI AND DT=1939, per trovare la documentazione relativa alla gestione degli appalti nell'anno 1939)

I termini possono essere troncati con il carattere $ (con un minimo di 3 caratteri). Se il numero di documenti trovati è eccessivo, si può precisare e restringere la ricerca tramite la funzione “Limiti e ordinamento”.

Le diverse espressioni di ricerca semplici possono essere combinate fra loro con l'utilizzo dei diversi operatori logici, mentre l'ordine di esecuzione puo' essere controllato attraverso l'uso delle parentesi.

Codici dei campi disponibili:
KW= Termine in tutti i campi
TI= Denominazione
SO= Soggetto Produttore
PE= Nome
IS= Istituzione
AU= Autore
DS= Destinatario
QP= Qualifica
LU= Luogo/Edificio
LP= Luogo di produzione
LD= Luogo di destinazione
LUC= Luogo (nome comune)
DT= Data
AV= Avvenimento
PK= Parole chiave
LV= Livello di descrizione
LL= Lingua (ITA per italiano)

3.1.5. Ricerca per fondo, serie, soggetti produttori

Le pagine di ricerca per fondo serie e soggetti produttori presentano direttamente la prima pagina dell'indici alfabetico delle denominazioni rispettivamente dei Fondi, delle Serie o dei Soggetti Produttori. E' possibile scorrere ogni lista e selezionare una o pi¨ voci per accedere ai documenti collegati, risulta particolarmente utile per orientarsi relativamente al materiale descritto nell'Archivio.

3.1.6. Thesaurus

Consente di ricercare nellĺambito di un thesaurus, ossia una rete di termini caratterizzata da una struttura gerarchica, che presenta le voci utilizzate per classificare gli argomenti trattati dalla documentazione.

Si possono effettuare ricerche immettendo uno o pi¨ termini da ricercare nella casella di testo, i termini possono essere troncati con il carattere * (con un minimo di 3 caratteri). Verranno restituite tutte le voci di thesaurus che contengono i termini immessi, oppure Ŕ possibile limitare la ricerca ai Top term tramite la check box.

Allĺinterno della schermata principale Ŕ visualizzato lĺelenco dei Top term, Ŕ possibile espandere ogni termine cliccando sul segno + posta a sinistra della voce per vedere i livelli inferiori. Per cercare i documenti indicizzati con una determinata voce del thesaurus occorre fare doppio clic sulla voce prescelta.

Il numero posto accanto alla voce di thesaurus indica il numero complessivo di termini di livello inferiore (rami) legati a quel termine es. Affari ecclesiastici (16).

3.2. Pagine risultati

Le pagine dei risultati riportano i record restituiti da qualsiasi ricerca nell’opac: la visualizzazione di questi dipende dal tipo di ricerca effettuata. Da queste pagine è possibile raffinare la ricerca mantenendo il filtro precedentemente utilizzato, tramite la funzione “Limiti e ordinamento” (vedi il paragrafo successivo, 3.2.1. Elenco dei record in formato breve) oppure partire con una nuova ricerca dalla barra di navigazione sinistra.

3.2.1. Elenco dei record in formato breve

E’ possibile arrivare a questa pagina dopo aver effettuato una ricerca libera, o per campi o dopo aver raffinato una ricerca oppure dopo aver selezionato una voce dall'elenco ottenuto tramite la ricerca per liste; la pagina si presenta come un elenco di “schede” che riportano le informazioni principali (ovvero denominazione, data, livello descrittivo, segnatura, etc..).
E' inoltre sempre presente un'area denominata "contesto" che riporta i livelli superiori della struttura logica di cui il documento fa parte (Fondo, Serie, sottoserie,...). Nel caso in cui compaia la scritta ACCESS POINT significa che il documento in oggetto Ŕ stato indicizzato sulla base di alcuni termini controllati afferenti alle diverse liste di ricerca (Nomi, Luoghi/Edifici, Thesaurus,...). I termini saranno visibili nel formato completo.

Selezionando uno o più documenti si visualizza la pagina elenco dei record in formato completo.

Nella sezione di navigazione, solitamente evidenziata, si trovano i bottoni che consentono varie operazioni: ad esempio è possibile scorrere la lista avanti e indietro, allungare la lista visualizzata, portarsi all’inizio o alla fine della lista e memorizzare i risultati della ricerca (vedi anche §3.4. Pagine Memo Ricerche).

Qualora il numero dei documenti individuati sia eccessivamente alto, si potrà successivamente restringere la ricerca a documenti individuati attraverso ulteriori chiavi specifiche (es. luogo, data, livello descrittivo, ….) grazie alla funzione “Limiti e ordinamento”: la pagina che si presenta sarà del tutto simile alla pagina di ricerca per campi, se si eccettua che il sistema “ricorderà” il filtro precedentemente applicato.

3.2.2. Elenco dei record in formato completo

La pagina riporta un elenco di record visualizzati sotto forma di scheda completa, ossia riporta tutte le informazioni relative al documento e qualsiasi altra informazione disponibile per il record in oggetto; alcune di queste informazioni possono costituire oggetto di navigazione e rimandare alla relativa lista o ad altri documenti presenti nella banca dati. Ad esempio sono ulteriormente navigabili gli ACCESS POINT, ossia i termini sulla base dei quali i documenti sono stati indicizzati sulla base di alcuni termini controllati afferenti alle diverse liste di ricerca (Nomi, Luoghi/Edifici, Thesaurus,...).

In generale gli elementi che costituiscono navigazione sono evidenziati come collegamenti (vedi § 4.2. Collegamenti) e, dotati una descrizione significativa della destinazione del collegamento, permettono all’utente una navigazione consapevole.

3.2.3. Lista

La pagina dei risultati della ricerca per liste visualizza in relazione a quella selezionata un elenco di disposte in ordine alfabetico. Il numero tra parentesi indicato alla destra del termine indica il numero di documenti che contengono quell'elemento della lista

Se il termine digitato è presente, esso viene evidenziato, in caso contrario compare il messaggio "Il termine non trovato sarebbe qui". Nel caso delle liste costituite da voci costituite da pi¨ di una parola, il termine viene ricercato in posizione iniziale, nel caso il termine non venga trovato Ŕ possibile utilizzare il bottone "Ricerca per termini nella Lista" per ottenre l'insieme delle voci che contengano il termine ricercato in qualsiasi posizione.

Analogamente alle altre pagine dei risultati, è presente una barra di navigazione che permette di scorrere la lista in avanti e all'indietro (bottoni posti sopra e sotto la lista), oppure aumentare il numero delle voci visualizzate nella medesima pagina da 20 a nn (pulsanti Allunga avanti e indietro). Individuata la voce o le voci di interesse, è possibile selezionarle tramite il check box posto alla sinistra di ciascuna, o, in alternativa, cliccare direttamente sulla voce, quindi cliccare sul pulsante Esegui per avviare la ricerca e visualizzare i record relativi.

Se la ricerca ha avuto esito negativo o i documenti recuperati sono troppo pochi, è possibile utilizzare l'opzione Ricerca per termini nella lista, cliccando sull'apposito bottone. La parola o le parole digitate vengono cercate anche all'interno delle voci della lista selezionata.

3.4. Pagine Memo Ricerche

Rispetto alla struttura delle pagine di navigazione, (Home page, pagine delle ricerche e dei risultati), nelle pagine relative al servizio di Memo Ricerche non viene riportata la Barra di navigazione sulla sinistra, ma sarà sempre possibile tornare alle ricerche dai relativi bottoni esaminati nella testata del sito.

Il servizio di Memo Ricerche, quando il modulo è attivo su un determinato Opac, permette all’utente di salvare le richerche e di consultare le ricerche già effettuate in un qualunque momento. Per fruire dell’opzione di memorizzazione delle ricerche è possibile richiedere l’abilitazione al servizio in modo molto semplice e rapido.

La memorizzazione di una ricerca è consentita a quegli utenti che preventivamente si sono registati al servizio; la registrazione avviene in maniera automatica: all’utente viene proposta una area di registrazione nella quale potrà scegliere username e password; nel modulo da compilare on line sono richiesti nome, cognome e un indirizzo e-mail valido. Il sistema provvede quindi a inviare all’indirizzo indicato dall’utente un e-mail che contiene un link da attivare per completare la registrazione. Una volta completata la registrazione, sarà possibile per l’utente memorizzare una ricerca e accedere al suo account Memo Ricerche per visualizzare le ricerche salvate e/o eliminarle; in qualunque momento è sempre possibile modificare la password.

Qualora l’utente avesse dimenticato la password, inserendo username e indirizzo e-mail l’utente può farsi inviare una nuova password, scelta dal sistema ma che potrà cambiare in un secondo momento.

Se l’utente non utilizza più il servizio, passato un determinato periodo di inattività - definito dall’Amministratore - il suo account viene cancellato assieme alle ricerche; il numero massimo di ricerche memorizzabili per utente è prefissato dall’Amministratore del Sistema (di default questo valore viene proposto uguale a 30) e, superato tale numero, il sistema sovrascrive il record più datato.

Quando un utente viene abilitato alla memorizzazione delle ricerche potrà utilizzare questa funzione sia sull’opac collettivo sia su quelli delle singole biblioteche, indipendentemente dalla biblioteca in cui ha effettuato la registrazione.

Le pagine che fanno parte del modulo opzionale per la memorizzazione delle ricerche in opac sono le seguenti:

3.4.1. Pagina di Login

Da questa pagina, a cui si arriva sia dal bottone “Memo Ricerche” posto sulla barra sinistra di navigazione, sia dalla barra superiore di navigazione di una pagina risultati (vedi § 3.2.1. Elenco dei record in formato breve e § 3.2.2. Elenco dei record in formato completo), sono possibili tre operazioni:

- registrarsi al servizio attraverso una procedura automatica;

- entrare nel proprio account utilizzando username e password già in possesso;

- recuperare la password nel caso che sia stata dimenticata

3.4.2. Pagina di Registrazione al Servizio Memo Ricerche

All’utente non ancora registrato al servizio, è richiesto di inserire un user name, una password a sua scelta e un indirizzo e-mail valido per poter ricevere la conferma dell’attivazione del servizio stesso.

3.4.3. Pagina di ingresso dell’account Ricerche memorizzate

Dopo aver effettuato il login, l’utente entra nel proprio account dove potrà compiere le seguenti operazioni:

- visualizzare le ricerche precedentemente salvate

- selezionare ed eliminare le ricerche

- cambiare la propria password

- effettuare un logout

3.4.4. Pagina per il cambiamento della password

Nel caso che l’utente decida di cambiare la propria password, gli verrà semplicemente richiesto di immettere la vecchia password (o quella che ha ricevuto in automatico dal sistema nel caso che l’avesse dimenticata) e la nuova password di sua scelta.

3.5. Schede descrittive

Si tratta di pagine che riportano informazioni essenziali sull'Archivio.

3.5.1. Scheda descrittiva dell'Istituto

La Scheda descrittiva dell'Istituto è destinata ad accogliere il materiale informativo e di presentazione dei propri servizi che l'Archivio mette a disposizione dell'utente; possono figurarvi immagini, informazioni relative all'indirizzo, agli orari di apertura come una breve descrizione del patrimonio, della storia, dei cataloghi o dei servizi.

3.6. Pagine di supporto all’utente

Come supporto alla navigazione e all’uso dell’applicativo, EasyWeb Five offre tre strumenti: la Guida dell’utente a cui si accede dal bottone posto nella testata, la legenda delle scorciatoie da tastiera, presente nella barra di navigazione sinistra, e una breve pagina di aiuto alle ricerche che si trova nella Home page.

3.6.1. Guida

La Guida all’utente, ovvero questa pagina, è pensata per essere un supporto all’uso dell’applicativo EasyWeb Five e alla navigazione dell’utente. La versione on line presenta un menu dei quattro capitoli che la compongono dove ogni voce porta al relativo paragrafo.

3.6.2. Accesskey

Questa pagina riporta la legenda delle scorciatoie da tastiera per accedere alle principali funzioni del programma (vedi anche § 4.5. Tasti di accesso rapido).

4. Accessibilità

Particolare attenzione è stata osservata, nelle fasi di progettazione e di realizzazione del sito, riguardo alle caratteristiche di accessibilità e di usabilità. Salvo errori o omissioni sui quali Nexus interverrà prontamente, è stata posta la massima cura affinché le pagine siano conformi ai requisiti tecnici indicati nel Decreto Ministeriale di attuazione della Legge Stanca (Legge 4/2004); nei paragrafi seguenti indichiamo alcuni degli accorgimenti che sono stati adottati.

E' stata usata la DTD XHTML 1.0 Strict che garantisce un codice ben formato; le pagine non contengono elementi e attributi di presentazione, per i quali sono stati usati esclusivamente i fogli di stile (CSS), onde garantire la netta separazione tra i contenuti del sito e il loro layout. Le validazioni del codice e del foglio di stile sono riportate sotto il piè pagina.

4.1. Presentazione delle pagine

Le pagine del sito, realizzate in forma essenzialmente testuale, vengono presentate mediante l'utilizzo dei fogli di stile (CSS).

Con quei browser che non supportano i fogli di stile oppure che li supportano in maniera incompleta, gli elementi di decoro (implementati come immagini di background) non sono visibili.

Il contenuto delle pagine risulta in ogni caso leggibile, sia che il browser non supporti i fogli di stile, sia che questi ultimi vengano disattivati.

Il dimensionamento dei caratteri è stato realizzato mediante l'utilizzo di dimensioni relative dei font, al fine di consentire all'utente di selezionare la grandezza preferita, sfruttando le apposite funzionalità dei browser grafici.

4.2. Collegamenti (link)

Tutti i collegamenti sono realizzati mediante elementi testuali; alcuni di questi elementi sono visualizzati, mediante l'impiego dei fogli di stile, in forma grafica; gli altri collegamenti sono riconoscibili per la sottolineatura che appare quando si porta il puntatore sopra di essi.

Tutti i link sono stati dotati dell'attributo TITLE, contenente una descrizione significativa della destinazione del collegamento: soffermandosi con il mouse sul link, appare un'etichetta descrittiva (tooltip) mentre i lettori di schermo (es. Jaws) leggeranno il contenuto del titolo associato al link.

Tale descrizione, per quei link che conducono su siti esterni, termina con le parole "...[link a sito esterno]".

4.3. Immagini

Tutte le immagini sono state dotate dell'attributo ALT (alternativa testuale), che ne descrive sinteticamente il contenuto; è stato evitato l'inserimento di immagini puramente decorative.

4.4. Tabelle

Il layout adottato è fluido ed elastico, in modo da consentire l’adattamento della pagina alle varie risoluzioni e alla larghezza della finestra del browser e le tabelle sono state utilizzate solo nel caso di dati realmente tabellari, in linea con le raccomandazioni WAI-W3C, e in questi casi, sono state sempre dotate di tutti quegli accorgimenti (SUMMARY, TH) utili a renderne accessibile il contenuto a persone diversamente abili. La linearizzazione delle pagine indotta dalle tecnologie assistive - es. da screen readers come JAWS - o dai browser testuali - mantiene la sequenza e la gerarchia dei contenuti: in tal modo è assicurato l'accesso alle informazioni contenute nel sito anche nel caso che venga usato un browser che non sia in grado di interpretare correttamente i CSS (in questo caso l’utente visualizzerà semplicemente un'impaginazione più scarna).

4.5. Tasti di accesso rapido (access key)

Sono state predisposte appositi tasti di accesso rapido, che consentono di attivare uno specifico link mediante la pressione di una data sequenza di tasti. Questi tasti sono indicati chiaramente accanto al link mediante una lettera o un numero fra parentesi quadre.

In ambiente Windows si ottiene con la sequenza: Alt + Access key e poi Invio, in ambiente Mac OS con la sequenza Ctrl + Access key.

Nelle pagine del sito sono definite le seguenti Access key:

• Access key 0: Inizio pagina (all'interno di ogni pagina, riporta l'utente all'inizio del documento).

• Access key L: Ricerca per liste;

• Access key C: Ricerca per campi;

• Access key R: Ricerca libera;

• Access key G: Guida (questa pagina);

• Access key A: Tasti di accesso rapido;

• Access key O: Vai alla Home page (lingua italiana);

• Access key E: Home page in lingua inglese.

4.6. Testi

Particolare cura è stata posta nell'indicare, mediante l'uso degli appositi tag, il significato delle abbreviazioni e degli acronimi presenti all'interno del testo; il codice fa uso della semantica ovvero rispetta le varie marcature previste nel linguaggio all'interno dei nostri testi - utilizzo corretto dei titoli, sottotitoli, paragrafi, liste, etc.. (queste marcature rappresentate da tutti gli elementi previsti nel linguaggio HTML sono consultabili al seguente indirizzo http://www.w3.org/TR/REC-html40/index/elements.html) - per una più logica organizzazione della struttura delle pagine.

4.7. Riferimenti

Per domande, commenti e suggerimenti relativi all'accessibilità e all'usabilità scrivere a: info@nexusfi.it.

4.8. Conformità agli standard

Le pagine del sito, come è facilmente verificabile grazie alla presenza di un apposito link, posizionato sull'estremità inferiore sinistra delle pagine, sono state elaborate in conformità agli standard XHTML (acronimo di "eXtensible HyperText Markup Language").

La definizione degli attributi stilistici del sito è stata realizzata in conformità alle specifiche CSS; la conformità del foglio di stile è ugualmente verificabile utilizzando il link sottostante; la valutazione dell'accessibilità è stata testata con Total Validator (http://www.totalvalidator.com/)
Ricordiamo che un layout fluido implica che la pagina web si adatta alle varie risoluzioni e alla larghezza della finestra del browser usato e consente una stampa migliore di una pagina web. Naturalmente Ŕ da tener presente che con monitor molto piccoli, con una risoluzione bassa o con un'impostazione del browser che visualizza i caratteri molto grandi, il layout fluido privilegia i contenuti testuali rispetto alla grafica: questo significa che i contenuti restano comunque fruibili anche se non Ŕ pi¨ assicurata l'impostazione grafica che otteniamo con impostazioni standard. Pertanto la visualizzazione di questo tipo di layout dipende esclusivamente da questi fattori: il tipo di monitor, la risoluzione utilizzata, l'impostazione dei caratteri; sarÓ sufficiente variare questi parametri per migliorare la visualizzazione a seconda delle esigenze visive dell'utente che consulta l'opac.

Guida redatta a cura di Valentina Calvelli
ultimo aggiornamento: 19 agosto 2009

Archivio del Comune di Fiesole - Ultimo aggiornamento: 28-01-2011 11:49:59 - Schede in OPAC: 
EasyWeb Five© 5.3.2 - 1994-2007 è un prodotto Nexus Sistemi Informativi S.r.l.

Valid XHTML 1.0 Strict | Valid CSS!| Validazione WAI-AAA WCAG 1.0