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MUSEO
ARCHEOLOGICO
Via Portigiani, 1
tel. 055 5961293 -
Fiesole -
Dal primo al 31 ottobre: 10.00/18.00 -
Chiuso il martedì.
Dal primo novembre al 28 febbraio:
10.00/16.00 - Chiuso il martedì e il mercoledì.
Dal primo al 31 marzo: 10.00/18.00 - Chiuso
il martedì.
Dal primo aprile al 30 settembre:
10.00/19.00 - Chiuso il martedì.
Il Museo archeologico di Fiesole nacque negli anni settanta dell'Ottocento, periodo durante il quale, in Italia, era in fase sperimentale la diffusione capillare di istituti di conservazione e tutela del patrimonio storico-artistico. Il progetto prevedeva l'apertura di sedi museali in località periferiche, operazione dai caratteri di sconvolgente novità per l'epoca, e che incontrò infatti dure opposizioni: non si trattava soltanto di interrompere il tradizionale nesso capoluogo-collezione, ma ci si scontrava inoltre, all'indomani dell'Unità, con la generale tendenza alla pratica di accentramento (istituzionale e culturale). I musei archeologici furono coinvolti per primi in tale processo, sia per necessità di ordine pratico (obbligo di tutelare in loco i materiali di scavo inamovibili), sia in conseguenza di precise esigenze di ordine metodologico del settore. La scuola archeologica fiorentina anticipò diverse soluzioni di tale fenomeno, rendendo possibile, in date precoci rispetto all'andamento nazionale, l'apertura di istituti dislocati anche in piccole località, tra cui Fiesole; l'istituto sorto in questa cittadina offre quindi la possibilità di osservare nello specifico un momento cruciale della trasformazione della pratica archeologica in genere, e dell'attività museale del settore in particolare, a cavallo tra Otto e Novecento. Il Museo, di proprietà del Comune di Fiesole, ebbe la sua prima sede in alcune stanze al Pian terreno del Palazzo Pretorio (attuale sede del Comune). Con l’accrescersi dell’importanza e della consistenza del suo patrimonio, nel 1914 fu trasferito in un edificio a forma di tempietto ionico progettato da Ezio Cerpi e costruito all’interno dell’area in cui erano stati effettuati gli scavi, da cui provengono la maggior parte dei reperti esposti. Raccoglie materiale di scavo protostorico, etrusco, romano e medievale raccolti su territorio fiesolano ed oggetti di varia provenienza donati da collezionisti privati. Radicalmente riordinato nel 1981 è fornito di didascalie e pannelli esplicativi relativi agli oggetti esposti e alla storia degli scavi. All’interno del Museo Civico é ospitato anche la Collezione Costantini Per una piacevole e distesa visita del complesso (scavi, Museo, Collezione) è necessario un tempo minimo di novanta minuti.
La cappella di san
Jacopo è visitabile su prenotazione il sabato e la domenica
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Visita a pagamento che include area archeologica, Museo Bandini e Collezione Costantini.
Info:
055/5961293
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