LA FOTOTECA DEL
COMUNE DI FIESOLE
La
raccolta di foto conservata nell’Archivio comunale di Fiesole comprende
foto di varia provenienza e di diverso livello artistico e
professionale.
Le
immagini documentano in prevalenza la vita locale legata all’attività
dell’Ente. L’intento principale è quello di tramandare la memoria
dell’attività istituzionale degli organi dell’ente locale. Si spazia
dall’insediamento del nuovo consiglio comunale e della giunta dopo le
elezioni alla documentazione di stato di fatto o inaugurazioni di
edifici e di lavori pubblici in generale, dalle commemorazioni di caduti
o di cittadini esemplari alle celebrazioni delle Feste nazionali.
Data
la particolare vocazione di Fiesole nel settore dei beni culturali e del
turismo, una gran parte della fototeca è però dedicata alla
documentazione di eventi culturali: convegni, inaugurazioni di mostre,
concerti, spettacoli teatrali, premiazioni. All’interno di questa
sezione occupa un posto di rilievo l’attività svolta nell’ambito
dell’Estate fiesolana, festival estivo le cui manifestazioni si tengono
prevalentemente nel Teatro romano.
Negli anni fra il 1961 e il 1983 l’Amministrazione comunale commissiona
sistematicamente servizi fotografici a fotografi professionisti. Fra i
più attivi ricordiamo gli studi Mori, Bertoni, Locchi e il Cinefotoclub
Polifemo. Di questo periodo restano circa 8000 stampe che sono state
tutte inventariate e schedate utilizzando il programma Isis.
Dal
1981 diventa operativo un ufficio creato appositamente per occuparsi
delle relazioni pubbliche del comune che provvede anche a gestire e
programmare l’attività di documentazione fotografica. Dal novembre 1985
entra a far parte dell’organico dell’ufficio
Paolo Della Bella che, da
quel momento fino al 2003, è stato il principale autore dei servizi
fotografici comunali.
Degli anni precedenti al 1960 resta una documentazione fotografica
discontinua e in alcuni casi ritrovata fortuitamente. E’ questo il caso
di un gruppo di 90 foto, che ritraggono manifestazioni pubbliche
politiche e sportive in epoca fascista e la vita dei ragazzi nei campi
organizzati dall’Opera nazionale balilla a Fiesole, e che sono state
ritrovate durante il riordinamento dell’archivio comunale in una busta
di carta in mezzo a carteggi amministrativi degli anni Trenta.
Più
o meno iniziata nello stesso periodo ma continuata fino agli anni
Sessanta l’attività del fotografo
Alfonso Ranfagni i cui eredi hanno donato all’archivio un
fondo di 914 stampe che ritraggono cerimonie private e pubbliche,
persone ed eventi fiesolani.
Per
integrare quanto già posseduto dall’Archivio comunale, si è condotta
un’indagine consultando gli inventari dei principali fotografi
fiorentini che sono attualmente accessibili. E’ così risultato che
perlomeno negli archivi Alinari e Locchi di Firenze sono conservate
numerose fotografie di persone, paesaggi ed eventi fiesolani fra
Ottocento e prima metà del Novecento. Di altri fotografi, quali ad
esempio Schemboche o lo studio Levi di Firenze, non siamo riusciti a
trovare tracce nonostante si trovino singole foto anche molto
interessanti in possesso di privati cittadini. Quando possibile di tutto
quello che si è trovato si è provveduto a fare delle copie che adesso
sono a disposizione dei cittadini e degli studiosi di cose fiesolane.
A
testimoniare l’interesse dei fiesolani per la fotografia come forma di
arte restano le mostre, alcune veramente splendide, organizzate
dall’Amministrazione comunale nella sede della Palazzina Mangani: Man
Ray, Horst, Erwitt per citarne solo alcuni a titolo esemplificativo.
Ma
per quanto riguarda la documentazione della vita sul territorio comunale
un discorso a parte meriterebbero le varie iniziative promosse
direttamente dagli abitanti del Comune di Fiesole che in varie occasioni
hanno promosso campagne di ricerca e riproduzione di foto possedute
dalle famiglie. Materiali che poi sono stati utilizzati per realizzare
mostre e in alcuni casi anche volumi a stampa particolarmente ben
riusciti.
Bibliografia: Il
piccolo spazio del mondo: incontri e
confronti a Fiesole. Fotografie 1985-2003. Catalogo della
mostra a cura di Iconoteca, Polistampa 2003.