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Zanzare, larvicida granulare
distribuito dal Comune
Il problema delle zanzare non si
risolve, solo con gli interventi che il Comune attua nelle aree di
sua competenza, come fogne, giardini, caditoie stradali, ma necessita anche
della collaborazione dei cittadini che si devono attivare nei propri spazi
adottando semplici ma necessari accorgimenti per supportare gli interventi
realizzati dall’amministrazione comunale.
ECCO COME
SCONFIGGERE LE ZANZARE
Il
Comune di Fiesole dichiara lotta alle zanzare. Il “problema zanzare” non
si risolve, solo con gli interventi che il Comune attua nelle aree di
sua competenza, come fogne, giardini, caditoie stradali, ma “necessita
anche della collaborazione dei cittadini che si devono attivare nei
propri spazi adottando semplici ma necessari accorgimenti per supportare
gli interventi realizzati dall’amministrazione comunale – spiega
l’assessore all’Ambiente del Comune di Fiesole Luciano Orsecci – Per
questo il sindaco Incatasciato ha emesso un’ordinanza nella quale sono
specificati i comportamenti da seguire”.
Per ridurre la presenza sul
territorio di ogni tipo di insetti portatori di rischi infettivi occorre
fra l’altro:
- evitare la formazione di
raccolte d’acqua stagnante anche in piccole quantità;
- svuotare settimanalmente
nel terreno, e non nei tombini, l’acqua dei sottovasi, dei piccoli
abbeveratoi, degli annaffiatoi o di altri contenitori;
- provvedere nei cortili e
nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti
incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba;
- sistemare tutti i
contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare
la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
- coprire con zanzariere, o
con teli di plastica senza creare avvallamenti, i contenitori d’acqua (vecchie
vasche, bidoni, sottovasi, fusti...) utilizzati nell’orto o per
l’allevamento di animali;
- mettere i pesci che si
cibano di larve (cambuse o pesci rossi) nelle vasche o fontane
ornamentali;
- in assenza di
precipitazioni atmosferiche, dotare i tombini del giardino, del cortile
o del condominio di rete antizanzare. La responsabilità delle
inadempienze all’ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere
titolo per disporre legittimamente del sito in cui queste sono state
riscontrate. Le violazioni sono soggette ad una sanzione amministrativa
da €.25,00 a €. 500,00 in applicazione alle disposizioni di cui alla
Legge 26.11.1981 n.689 e s.m.i, alla L.R. 28.12.2000 n. 81 ed all'art.
7-bis D.Lgs. n. 267/2000.
Per ridurre la presenza sul territorio di ogni
tipo di insetti portatori di rischi infettivi occorre:
- evitare la formazione di raccolte d’acqua stagnante anche in piccole
quantità;
- svuotare settimanalmente nel terreno, e non nei tombini, l’acqua dei
sottovasi, dei piccoli abbeveratoi, degli annaffiatoi o di altri
contenitori;
- coprire con zanzariere, o con teli di plastica senza creare avvallamenti,
i contenitori d’acqua (vecchie vasche, bidoni, sottovasi, fusti...)
utilizzati nell’orto o per l’allevamento di animali;
- mettere i pesci che si cibano di larve (cambuse o pesci rossi) nelle
vasche o fontane ornamentali;
- in assenza di precipitazioni atmosferiche, dotare i tombini del giardino,
del cortile o del condominio di rete antizanzare;
In tutte le farmacie si possono trovare prodotti antilarvali biologici a
base di bacillus thuringensis, o diflubenzuron da utilizzare per il
trattamento dei tombini, stagni, fontane, sottovasi, e altro.
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