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Trasparenza, valutazione, merito

Zanzare, pappataci e insetti portatori di rischi infettivi

 

ORDINANZA 110/2011 "provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare da zanzare (scarica..)

 

SCARICA IL VOLANTINO CON LE INFO


 
Zanzare, larvicida granulare distribuito dal Comune


Il problema delle zanzare non si risolve, solo con gli interventi che il Comune attua nelle aree di sua competenza, come fogne, giardini, caditoie stradali, ma necessita anche della collaborazione dei cittadini che si devono attivare nei propri spazi adottando semplici ma necessari accorgimenti per supportare gli interventi realizzati dall’amministrazione comunale.

ECCO COME SCONFIGGERE LE ZANZARE

 Il Comune di Fiesole dichiara lotta alle zanzare. Il “problema zanzare” non si risolve, solo con gli interventi che il Comune attua nelle aree di sua competenza, come fogne, giardini, caditoie stradali, ma “necessita anche della collaborazione dei cittadini che si devono attivare nei propri spazi adottando semplici ma necessari accorgimenti per supportare gli interventi realizzati dall’amministrazione comunale – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Fiesole Luciano Orsecci – Per questo il sindaco Incatasciato ha emesso un’ordinanza nella quale sono specificati i comportamenti da seguire”.

Per ridurre la presenza sul territorio di ogni tipo di insetti portatori di rischi infettivi occorre fra l’altro:

- evitare la formazione di raccolte d’acqua stagnante anche in piccole quantità;

- svuotare settimanalmente nel terreno, e non nei tombini, l’acqua dei sottovasi, dei piccoli abbeveratoi, degli annaffiatoi o di altri contenitori;

- provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba;

- sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;

- coprire con zanzariere, o con teli di plastica senza creare avvallamenti, i contenitori d’acqua (vecchie vasche, bidoni, sottovasi, fusti...) utilizzati nell’orto o per l’allevamento di animali;

- mettere i pesci che si cibano di larve (cambuse o pesci rossi) nelle vasche o fontane ornamentali;

- in assenza di precipitazioni atmosferiche, dotare i tombini del giardino, del cortile o del condominio di rete antizanzare. La responsabilità delle inadempienze all’ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui queste sono state riscontrate. Le violazioni sono soggette ad una sanzione amministrativa da €.25,00 a €. 500,00 in applicazione alle disposizioni di cui alla Legge 26.11.1981 n.689 e s.m.i, alla L.R. 28.12.2000 n. 81 ed all'art. 7-bis D.Lgs. n. 267/2000.

 

  Per ridurre la presenza sul territorio di ogni tipo di insetti portatori di rischi infettivi occorre:
- evitare la formazione di raccolte d’acqua stagnante anche in piccole quantità;
- svuotare settimanalmente nel terreno, e non nei tombini, l’acqua dei sottovasi, dei piccoli abbeveratoi, degli annaffiatoi o di altri contenitori;
- coprire con zanzariere, o con teli di plastica senza creare avvallamenti, i contenitori d’acqua (vecchie vasche, bidoni, sottovasi, fusti...) utilizzati nell’orto o per l’allevamento di animali;
- mettere i pesci che si cibano di larve (cambuse o pesci rossi) nelle vasche o fontane ornamentali;
- in assenza di precipitazioni atmosferiche, dotare i tombini del giardino, del cortile o del condominio di rete antizanzare;

In tutte le farmacie si possono trovare prodotti antilarvali biologici a base di bacillus thuringensis, o diflubenzuron da utilizzare per il trattamento dei tombini, stagni, fontane, sottovasi, e altro.

 Bat -Box. Costruire una pipistrelliera

Scopo del progetto non è solo quello della lotta biologica alle zanzare. E' importante anche far conoscere meglio questa grossa componente della tra biodiversità (i pipistrelli costituiscono ben il 30% delle specie di mammiferi presenti in Italia!) per comprenderne il ruolo nell'ecosistema e l'utilità anche per l'uomo. Ma occorre agire in fretta per arrestare un declino che potrebbe divenire drammatico e non più recuperabile.

Per contribuire alla conservazione di questo straordinario gruppo animale, il Comune di Fiesole ha messo a punto con gli zoologi della Specola un progetto per la diffusione delle bat-box, piccole casette di legno che a titolo sperimentale verranno utilizzate per offrire nuovi rifugi a questi
efficienti predatori di zanzare. Le bat-box dovranno essere appese agli alberi del proprio giardino o alla parete esterna della casa, meglio se sotto la grondaia del tetto. Quando tali rifugi saranno colonizzati avremo per alleato un formidabile cacciatore di insetti. Basti pensare che in una notte un solo pipistrello riesce a mangiarne anche 2000 !!

  Link utili

          www.quadrifoglio.org  e numero verde:

 

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