|
Pasti biologi e produzione locale. Queste sono
le linee portanti dell’alimentazione servita
nelle mense delle scuole fiesolane. “Il menù
proposto agli studenti è stato redatto dalla
dietista dell’azienda sanitaria di Firenze, che
ha anche stabilito le rispettive grammature di
ogni alimento in base all’età dei ragazzi e
degli adulti secondo specifiche tabelle
dietetiche. Inoltre, la cooperativa Eudania,
che gestisce il servizio, sta rispettando
l’offerta di prodotti esposta in sede di gara
anche relativamente alle proposte presentate per
alimenti biologici, di filiera corta e da
commercio equo solidale. La società, inoltre, si
avvale per tutte le forniture proposte da
Coldiretti Toscana”. Ciò viene sottolineato
dall’Ufficio scuola del Comune di Fiesole in
risposta alle perplessità suscitate dalla
consigliera di “Cittadini per Fiesole” Anna
Ravoni, e apparse su alcuni organi di stampa.
Queste mettevano in dubbio la piena aderenza a
quanto stabilito dal bando della gara di appalto
per la gestione del servizio mensa.
I pasti proposti nelle scuole fiesolane seguono,
quindi, tutti i crismi richiesti. Anche nel menù
consegnato agli studenti sono specificate le
varie caratteristiche degli alimenti (Prodotti a
Filiera corta o biologici - Prodotti a filiera
corta - Prodotti biologici - Prodotti DOP IGP) e
comunque seguono le indicazioni dell’Asl di
Firenze.
Viene specificato, inoltre che l’Halibut, scelto
per le sue caratteristiche nutrizionale e di
gradevolezza, non è indicato da nessuna parte
del menù che rientra nei prodotti a filiera
corta come invece evidenziato dalla consigliera
Ravoni.
“Per filiera corta si intende – sottolineano
dall’Ufficio scuola del Comune - cercare di
eliminare il più possibile passaggi intermedi,
in modo che si accorci il tragitto dal
produttore al consumatore. Il fatto che vengano
serviti pomodori nel mese di ottobre e di aprile
maggio è solo perché è stato pensato di dare nel
periodo di inizio scuola il menù estivo, salvo
però condizioni meteorologiche avverse. Rimane,
in ogni caso, l’ampia disponibilità di
ripristinare il menù invernale anche in questi
periodi o di sostituire alcune verdure se non
reperibili alle condizioni indicate nel menù”.
Inoltre sia la cooperativa Eudania sia
l’Amministrazione sono disponibili ad accettare
i suggerimenti dai genitori. Questi possono
essere espressi alla commissione mensa, che
svolge come tutti gli anni un suo ruolo
propositivo per eventuali variazioni di menù. |