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Nessun ritorno della tubercolosi, il nuovo anno
scolastico parte in salute a Fiesole. “Gli
aspetti sanitari nelle scuole di Fiesole sono
attentamente seguiti dagli uffici competenti
dell’Asl. Questi si sono occupati a giugno,
quando le lezioni erano già terminate, di due
casi di tbc in una scuola fiesolana in modo
accurato e scrupoloso. Sono iter che non
coinvolgono direttamente gli uffici comunali, ma
seguono i protocolli dell’Istituto Superiore di
Sanità. Ad ogni modo i casi registrati sono
tenuti sotto controllo e non c’è rischio per
alunni e docenti”. Con queste parole l’assessore
all’Assistenza Sociale del Comune di Fiesole
Margherita Taras vuole tranquillizzare su una
possibile “preoccupazione tubercolosi”.
“La tubercolosi non è una malattia eradicata né
nel mondo né in Italia, anzi, negli ultimi anni
ha avuto un nuovo incremento, ma oggigiorno ci
sono terapie adeguate e in ogni caso il contagio
non implica necessariamente la malattia –
precisa l’assessore Taras – È importante,
comunque, che non vengano creati inutili
allarmismi. Noto con dispiacere, invece, che a
volte situazioni assolutamente gestibili vengono
interpretate in modo scorretto e rischino di
sollecitare eccessive preoccupazioni e paure”.
“Voglio tranquillizzare, quindi, alunni,
genitori e corpo docente – conclude Taras –
augurando a tutti un anno scolastico in salute”. |