|
L’arte del batik e quella delle
fusioni in bronzo. L’arte di Gerda
Obermoser e quella di Barbara Krijgh.
Fiesole raccoglie in un’unica mostra dal titolo
“Incontro Fiesolano” le opere di pittura
e scultura dell’austriaca Obermoser e della
tedesca Krijgh.
Con questa esposizione, che rimane aperta
fino all’11 aprile, l’Associazione Artisti
Fiesolani con il sostegno del Comune di Fiesole,
inaugura il primo “gemellaggio d’arte”
invitando le due artiste ad esporre le loro
opere nei Nuovi locali del Comune di Fiesole
(piazza Mino).
Gerda Obermoser utilizza la tecnica del batik,
un’arte orientale molto antica che ha origine in
Indonesia e più precisamente nell' isola di
Giava. Secondo questa tecnica la stoffa viene
spalmata con cera fluida in tutte quelle parti
che devono rimanere incolori e quando questa si
è raffreddata -quindi solidificata- il tessuto
viene immerso nei colori voluti. In seguito la
cera viene rimossa così da ottenere un tessuto
variamente decorato. L’artista austriaca per le
sue creazioni predilige i colori naturali, come
il marrone, il verde e il giallo e nelle sue
raffigurazioni vengono trasmessi anche i
pensieri, talvolta quelli religiosi.
Barbara Krijgh porta a Fiesole le sue sculture
in bronzo.
Queste sono caratterizzate da forme pulite,
grandi e semplificate, che trasmettono la natura
e la gravità del proprio materiale. Solitamente
nelle opere dell’artista tedesca vi è un uso
molto limitato dei colori. Il suo lavoro ha basi
realistico-figurative e le sue opere si
materializzano in semplici forme silenti,
minimaliste e senza tempo. La “missione” delle
sue opere è quella di trasmettere una sensazione
di riposo, fiducia, saggezza ed energia.
La mostra, con ingresso libero, rimarrà
aperta fino all’11 aprile con i seguenti
orario: dal lunedì al venerdì dalle 17 alle
19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e
dalle 16 alle 19 (domenica di Pasqua chiuso).
Oppure è possibile visitare la mostra su
appuntamento telefonando al numero
333.4140159.
|