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L’associazione culturale Fiesole Futura, secondo
quel principio di concretezza con il quale si
propone di caratterizzare la sua presenza e la
sua azione sul territorio fiesolano, si è già
fatta promotrice di una serie di iniziative per
le quali è disponibile a dare un fattivo
supporto all’Amministrazione comunale.
Prima fra tutte l’organizzazione di eventi
legati al centenario del soggiorno a Fiesole
dell’architetto statunitense Frank Lloyd Wright,
maestro indiscusso dell’architettura organica.
Nel 1910 Frank Lloyd Wright, in quello che lui
stesso definirà “l’esilio volontario”, si
stabilisce a Fiesole in una piccola casa di via
Verdi, per curare la pubblicazione del primo
volume interamente dedicato alla sua opera che
gli era stato proposto dall’editore berlinese di
libri d’arte Ernst Wasmuth. In quell’occasione
Wright, oltre a rivedere le bozze della
pubblicazione e a scrivere alcune note di
accompagnamento alle illustrazioni delle opere,
sviluppò il progetto di una casa ideale sulle
colline fiesolane di cui rimane una
testimonianza attraverso alcuni disegni
autografi del maestro. Oltre quaranta anni dopo,
nel 1951, a suggello di un successo
professionale oramai planetario, Wright torna in
Italia ad inaugurare la mostra monografica sulla
sua opera, organizzata a Palazzo Strozzi. La
mostra esercitò una profonda influenza sugli
architetti italiani del periodo determinando, in
particolare, un nuovo corso della storia
della nostra architettura locale e aprendo
la strada ad una serie di realizzazioni di
alcuni dei maggiori rappresentanti della “Scuola
fiorentina” del secondo dopoguerra, ubicate in
parte proprio sulle colline fiesolane a tal
punto da poter parlare di un vero e proprio “parco
dell’architettura moderna”.
Nell’intrecciarsi di queste vicende con il
nostro territorio, il ricorrere del centenario
di quel breve soggiorno nella casa in via Verdi,
pare una significativa occasione per celebrare
quell’evento e tentare di tracciare un profilo
dell’influenza del maestro statunitense sulle
trasformazione del paesaggio collinare di
Fiesole, raccoglierne il valore più profondo
e proiettarlo nel futuro della nostra città e
del nostro territorio tutto.
Fiesole Futura si propone di collaborare con
il Comune di Fiesole, la Provincia di Firenze,
la Fondazione Michelucci, l’Ordine degli
Architetti di Firenze, e con altre istituzioni
del territorio, all’organizzazione di due mostre
e di alcuni eventi collaterali che prevedono
l’esposizione di alcuni disegni originali di
Frank Lloyd Wright e materiali relativi alle
opere realizzate o progettate sulla collina di
Fiesole di alcuni fra i maggiori esponenti della
cosiddetta “Scuola fiorentina” del secondo
dopoguerra. Le due mostre ambiscono, in
pieno accordo con i principi statutari di
Fiesole Futura, ad acquisire una dimensione
volta alla valorizzazione del patrimonio
artistico e culturale del territorio fiesolano,
oltre a sensibilizzare la cittadinanza nei
confronti delle tematiche del paesaggio e alla
conoscenza dell’architettura moderna. In
quest’ottica, nell’occasione di queste due
mostre, saranno aperte al pubblico, tramite
delle visite guidate, alcune opere
architettoniche significative presenti nel
territorio fiesolano.
Prendendo le mosse da queste iniziative, Fiesole
Futura alza da subito la posta in gioco e si
propone come soggetto disponibile a contribuire,
in maniera concreta, insieme all’Amministrazione
comunale, e a tutti quegli enti e istituzioni
presenti sul territorio fiesolano disponibili a
collaborare, perché queste esperienze non siano
occasionali, ma piuttosto rappresentino un punto
di partenza per un percorso di lunga traiettoria
che miri a configurare Fiesole come un
osservatorio privilegiato sulle tematiche del
paesaggio, una sorta di avamposto per la
riflessione su quei temi che, più di altri,
caratterizzano il dibattito contemporaneo
sull’architettura e il suo rapporto con i
luoghi. Fiesole Futura, insomma, lancia una
sfida volta ad ampliare l’offerta culturale del
territorio e ad elevarne il suo livello
qualitativo, augurandosi che questa sfida possa
venire raccolta da il più ampio numero di
soggetti e con il medesimo entusiasmo ed impegno
con la quale è stata lanciata.
Presentazione FIESOLE FUTURA
Nel dicembre 2009 è stata costituita FIESOLE
FUTURA, associazione culturale, sulla scorta
della seguente domanda: Fiesole come sta? Non in
ottima salute, secondo noi di Fiesole Futura.
Essere preoccupati non significa però
condividere l’opinione, che anzi rigettiamo con
forza, di coloro i quali vanno dicendo che la
città è in uno stato di decadenza. È vero,
questo antico gioiello affacciato su Firenze non
attrae più come un tempo. I fiorentini hanno
pressoché dimenticato Fiesole; i turisti
italiani e stranieri appartengono alla
cosiddetta categoria dei “mordi e fuggi”. Tutto
ciò ha una grave ricaduta sulla città e su tutte
le sue attività sociali, culturali ed
economiche. Perché è successo tutto questo? Non
è nostro compito fare diagnosi. Ci preme invece,
da buoni fiesolani, concorrere a fermare una
pericolosa deriva e tentare insieme agli
amministratori e a tutti quelli che ci stanno di
ridare vigore e nuovo slancio alla città. Nel
dire questo abbiamo già delineato le finalità di
Fiesole Futura, un’associazione di donne e
uomini che amano la loro città e vogliono fare
qualcosa per aiutarla a recuperare se stessa e a
crescere, proiettandosi nel futuro.
Puntiamo tutto sulle idee, sul lavoro e
sull’entusiasmo. Non in competizione ma in
accordo, se possibile, con chi governa la città
e con la società civile fiesolana, svilupperemo
progetti, daremo suggerimenti, promuoveremo
manifestazioni, convegni, dibattiti. Ci
muoveremo a 360 gradi, fermo restando che la
cultura, il sociale, l’economia sono i temi
privilegiati di Fiesole Futura. Un’associazione,
la nostra, che per statuto – è bene
sottolinearlo – non si identifica in alcun
partito. Nasce dall’incontro di persone libere e
volenterose votate al bene comune. In questo
spirito, essa è aperta a chiunque ne condivida
le finalità.
Il C.d.A. di
Fiesole Futura:
Stefano Merlini, Presidente; Barbara Casalini,
Vicepresidente; Minello Sani, Segretario;
Alfredo Falli, Tesoriere; Lilli Bacci,
Consigliere; Roano Braccini, Consigliere; Fabio
Capanni, Consigliere; Eliana Chiarugi,
Consigliere; Roberto Maggini, Consigliere;
Giovanni Maggio, Consigliere Aurelio Scelba,
Consigliere.
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