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Sabato 27 marzo,
alle ore 17, nei Nuovi locali comunali
di piazza Mino viene inaugurata la mostra “Incontro
Fiesolano” che vede protagoniste Barbara
Krijgh e Gerda Obermoser.
Un’esposizione che raccoglie le opere di
pittura e scultura, insieme in un’unica
mostra, delle due artiste. L’arte dell’austriaca
Obermoser è quella del batic, cioè l’arte di
dipingere le stoffe, che trae la propria origine
nella regione di Giava. La stoffa viene spalmata
con cera fluida in tutte quelle parti che devono
rimanere incolori. Dopo che questa si è
raffreddata, e quindi solidificata, il tessuto
viene immerso nei colori voluti. In seguito la
cera viene rimossa e si ottiene così un tessuto
variamente colorato dove fa da sfondo la parte
rimasta incolore. L’artista austriaca per le sue
creazioni predilige i colori naturali, come il
marrone, il verde e il giallo e nelle sue
raffigurazioni vengono trasmessi anche i
pensieri, talvolta quelli religiosi.
L’artista tedesca Krijgh porta a Fiesole le sue
sculture in bronzo. Il suo lavoro solitamente ha
basi realistico-figurative e spesso le sue opere
si materializzano in semplici forme silenti,
minimaliste e senza tempo.
Con questa mostra l’Associazione Artisti
Fiesolani, con il sostegno del Comune di
Fiesole, inaugura il primo “gemellaggio d’arte”
invitando le due artiste ad esporre le loro
opere nei Nuovi locali del Comune.
La mostra, con ingresso libero, rimarrà aperta
fino all’11 aprile con i seguenti orario: dal
lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, il sabato e
la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
(domenica di Pasqua chiuso). Oppure è possibile
visitare la mostra su appuntamento telefonando
al numero 333.4140159.
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