CONTACT CENTER COMUNALE 055055

Cerca sul sito

Home

Intranet

IL COMUNE

Contatti - PEC
Il Sindaco
 La Giunta
 Il Consiglio
 Statuto e Regolamenti
 Gli uffici comunali
 Le società partecipate
   e i servizi pubblici
   esternalizzati
 Fogli di Fiesole
 Il Segretario Generale
 Il Difensore Civico
 Archivio elezioni
 
SPORTELLO
URP
Bandi, gare, avvisi
   e concorsi
Sportello Animali - new
Sportello Rifiuti - new
Sportello Acqua
Protezione Civile
Tasse e tariffe
Documenti ed
   autocertificazione
Numeri utili
Links utili

Trasparenza, valutazione, merito

 

ILIADE: LO SPETTACOLO ITINERANTE

 

16, 23 e 30 maggio Area Archeologica e Teatro Romano di Fiesole

Uno spettacolo itinerante, un evento suggestivo per far parlare i luoghi con versi antichi, ma ancora attuali. È questo l’evento “Iliade. Fabbricazione, duello, uccisione, riscatto, compianto, sepoltura da Omero, che si terrà nell’Area Archeologica e al Teatro Romano di Fiesole il 16, 23 e 30 maggio, alle ore 18. Lo spettacolo di Archivio Zeta, con la regia di Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni, è un tentativo di teatro di parola: a verso a verso, andando a capo quando il senso è finito. Iliade è ancora lettera viva se chi dice o ascolta è vigile, disponibile. Questa è una battaglia, una sfida della poesia contro l’assuefazione, contro l’ignoranza, contro tutto ciò che è offesa al mondo. Lo spettacolo presenta i versi di Omero mutati in italiano da Rosa Calzecchi Onesti (grazie all’infaticabile cura editoriale di Cesare Pavese). La rappresentazione ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La struttura drammaturgica di questa Iliade è costituita dall’ultima parte dell’Iliade, dal Libro XVIII al XXIV: quella che comunemente viene intesa come Achilleide (dal momento in cui Achille, dopo l’uccisione del compagno Patroclo, decide di tornare a combattere). Partiamo dalla fabbricazione delle armi di Achille che Efesto costruisce su richiesta di Teti, madre di Achille (seconda parte del libro XVIII) per passare al duello Achille/fiume Scamandro, dove è la natura stessa che si rivolta contro la violenza (libro XXI); ci innestiamo quindi nel poderoso duello Achille/Ettore fino alla sua tragica uccisione (Libro XXII). La seconda parte dello spettacolo si concentra sul riscatto del corpo di Ettore da parte del padre Priamo che di notte si reca alla tenda d’Achille; qui avviene il compianto: Priamo piange il figlio morto, Achille piange guardando Priamo che gli ricorda suo padre. Priamo riporterà a Troia il corpo del figlio per la sepoltura (Libro XXIV).

Un testo che chiede un confronto spietato con il passato doloroso di questo nostro Paese e il presente-futuro che di nuovo e ancora mette in scena lo scontro violento tra Oriente e Occidente.
Uno spettacolo che parla di scontro di civiltà, un percorso tragico e filosofico sulla contemporaneità.

Per partecipare all’evento è obbligatoria la prenotazione chiamando lo 055.5961293 (tutti i giorni dalle 10 alle 19) oppure on-line su www.archivizozeta.eu. Il costo del biglietto è di 10 euro l’intero e di 5 euro il ridotto (minorenni).

ARCHIVIO ZETA
Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni hanno studiato con Luca Ronconi, Marisa Fabbri, Jean Marie Straub, Daniele Huillet e Paolo Benvenuti. Hanno fondato nel 1999 l’associazione culturale Archivio Zeta e sono autori e produttori indipendenti di lavoro culturale con particolare attenzione per teatro e cinema. Vivono sui monti dell’Appennino tosco-emiliano.
Il nome Archivio Zeta significa che i tentativi di lavoro culturale sono rivolti all’archivio e alla memoria umana. Gli oppositori al regime dei colonnelli in Grecia scrivevano sui muri Zeta – è vivo, quando un resistente veniva ucciso.

 

 Fiesole, 12/05/2010

Torna indietro
LA CITTA’
  Welcome to Fiesole
  Cultura
  Mappa della città
  Associazioni New
  Photo Gallery
   
  SERVIZI
  Modulistica   
  Guide tematiche
  Indice A-Z
  Consultazione
  Pagamenti
  Sistema Informativo Geografico
   
 

OGGI IN CITTA'

 
 

Vai ad altro mese