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Il silenzio, l’elegia, il tormento – Renzo Crivelli (1911 – 1997)

a cura di Stefano De Rosa

 

Fiesole, Basilica di Sant’Alessandro

 

15 – 30 marzo 2008

Il Comune di Fiesole organizza, per sabato 15 marzo - ore 17,00, l’inaugurazione della mostra intitolata « Il silenzio, l’elegia, il tormento – Renzo Crivelli (1911 – 1997)». L’esposizione, curata dal professor Stefano De Rosa, comprende circa settanta opere, scelte fra paesaggi, nature morte, ritratti, soggetti religiosi.

Fiesole, sempre in linea con la volontà di percorrere un importante dialogo con l’arte contemporanea, inserisce come seconda mostra della stagione espositiva un omaggio al contributo artistico che ha voluto rendere Renzo Crivelli al mondo dell’arte. Un contributo importante, che ha segnato in modo personale una parte rilevante della cultura del Novecento, nella quale la sua voce e i suoi colori sono stati apprezzati e amati per la leggera e silente profondità delle sue opere. Fiesole apre alla mostra del Maestro i luoghi fiesolani, in particolare la Basilica di Sant’Alessandro, un’area grande e già di per sé artistica, capace di amplificare e restituire uno “spazio” mentale al racconto artistico di Crivelli. La mostra dal titolo Il silenzio, l’elegia, il tormento. Renzo Crivelli (1911-1997) è la prima seria ricognizione storico-filologica di un maestro tanto affascinante quanto schivo, il cui lavoro offrirà numerosi spunti di meraviglia e di sincera ammirazione. Nato a Sarsina (Forlì) nel 1911, Renzo Crivelli si stabilì a Firenze fin dall’infanzia e fuse la propria vicenda umana e artistica con le sorti del Novecento fiorentino. Si formò all’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida di Felice Carena, di cui divenne allievo e amico, e con l’affettuosa amicizia di Ennio Pozzi. Si nutrì della cultura artistica filtrata dalla lettura di Ugo Ometti e dalle visite di Chiese e Musei. Si affacciò sulla scena artistica verso la fine degli anni ’30 e il suo esordio ricevette il consenso di Roberto Longhi, che acquistò una sua opera. Dopo la Seconda guerra mondiale, nella città ferita, Crivelli svolse un’intensa attività di organizzazione culturale attraverso l’Associazione Il Chiostro Nuovo, dove a fianco di La Pira, Bargellini, Padre Balducci e artisti suoi solidali, come Pietro Parigi, i fratelli Sanzio e Goffredo Trovarelli, Bruno Bramanti e altri ancora, indicò la possibilità di un rinnovamento culturale attraverso il magistero cristiano. Dopo che il suo impegno con l’Associazione terminò, Crivelli proseguì nella sua attività di Pittore, decoratore e architetto. La Chiesa della Madonna della Tosse, a Firenze, reca impresso il suo timbro di artista moderno con un retaggio rinascimentale. Crivelli ha lavorato esprimendosi compiutamente in diversi linguaggi, ma sempre con il peso di una personalità sincera, fresca, autentica. E’ stato pittore da cavalletto e maestro frescante. Come pittore negli anni a ridosso del secondo conflitto mondiale ha lavorato come se ogni sua opera fosse il testo definitivo prima del congedo. Le sue nature morte riflettono il desiderio di uno spazio sorvegliato, nel quale gli affetti hanno ancora diritto all’espressione e si depositano sugli oggetti. Nei ritratti, soprattutto femminili, egli lascia delle prove spesso indimenticabili del suo valore, senza indulgere a una facile sensualità, ma scavando nel profondo delle figure che incontrava. Dopo la guerra la sua pittura ha fiancheggiato i tormenti contemporanei. Crivelli è stato capace di mostrare come il retaggio cristiano non si esaurisse nel tempo, ma fosse in grado di parlare alle coscienze sopravissute al disastro bellico epocale. La mostra elenca circa 70 opere, scelte fra paesaggi, nature morte, ritratti, soggetti religiosi. Per il giorno dell’inaugurazione, sabato 15 marzo 2008,  è previsto un sevizio di navette gratuita con partenza dalle ore 16.00 da piazza Mino fino alla sede espositiva della Basilica di Sant’Alessandro. 

 

La scheda della mostra

Titolo: Il silenzio, l’elegia, il tormento – Renzo Crivelli (1911 – 1997)

Periodo: 15 – 30 marzo 2008

Curatore: professor  Stefano De Rosa

Sede: Basilica di Sant’Alessandro Fiesole -  Via San Francesco

Inaugurazione: 15 marzo ore 17.00

Orario 15.00 – 18.00 chiuso martedì e mercoledì

Biglietto: INGRESSO LIBERO

Catalogo: Nicomp Editore, Firenze, con testi di Cristina Acidini, Graziella Magherini, Stefano Crivelli, Antonio Crivelli, Stefano De Rosa; traduzione inglese di Lamar Ronald Lacy; pagine 176; prezzo € 35,00;

Info: Call Center 055055 e tel. 0555961293 infomusei@comune.fiesole.fi.it

 

 

 Fiesole, 11/03/2008

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