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A due giorni dallo sgombero dell’ex Ospedale di
Sant’Antonino, il Sindaco Fabio Incatasciato
esprime la sua gratitudine al Questore
Francesco Tagliente, per l’operazione sinergica
svolta senza violenze o rischi per gli
occupanti, all’insegna del grande senso di
responsabilità usato dalle forze dell’ordine. “A
due giorni dall’operazione credo si possa
parlare di grande successo e apprezzare quanto
il lavoro congiunto,- scrive il Primo
Cittadino di Fiesole al Questore di Firenze
- abbia portato al risultato di ripristinare la
legalità e di ovviare ai grandi rischi derivanti
da un’occupazione in un edificio pericoloso e
fatiscente”. Ad oggi, lo sforzo unito delle
Forze dell’ordine e dell’Amministrazione locale,
assieme al prezioso aiuto della Diocesi
fiesolana, ha permesso, oltre all’assistenza, la
sistemazione in luoghi dignitosi e sicuri di
tutti quei nuclei familiari dove erano compresi
minori o donne sole. “Il mio ringraziamento più
sincero va, inoltre, alla macchina
amministrativa fiesolana -aggiunge il Sindaco
Incatasciato - che rapidamente ha gestito e
continua a gestire la situazione: dal Vice
Sindaco e la Giunta al suo completo,
all’impagabile lavoro dei nostri Uffici Sociali.
Dagli operai del Comune di Fiesole che, oltre a
raccogliere le masserizie e trasportarle nel
magazzino, hanno contribuito a difendere le
proprietà degli occupanti. All’eccellente
intervento della Polizia Municipale che con
grande attenzione nell’evitare ogni intemperanza
o pericolo per gli occupanti e, dando prova di
preziosa umanità ha affrontato la delicata
situazione. Credo che la gestione dell’emergenza
per la liberazione dell’immobile di proprietà
ASL sia un prezioso esempio di come la cultura
della legalità possa affiancarsi a quella
dell’accoglienza, in uno spirito di
collaborazione prezioso e costruttivo per le
Istituzioni.” |