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Un’opera
appositamente realizzata da Ugo Nespolo,
intitolata “Donna”, rappresenterà la tradizionale
stampa dell’otto marzo che il Comune di Fiesole
regala a tutte le donne fiesolane. Una tradizione
importante, che si rinnova ogni anno e che ha
visto nel tempo la presenza di nomi di grandissimo
rilievo del mondo dell’arte, come Primo Conti,
Renato Guttuso, Bruno Cassinari, Fernando Farulli,
Piero Tredici, Baccio Maria Bacci, O.J.W.
Nieuwenkamp, Tano D’Amico, Antonio Bueno, e ancora
Bucci, Leonetti, Parrini, Williams, Fucini,
Granier, Chaplin, Ceccatelli, Amodio e molti
altri. Le stampe saranno distribuite da circoli e
associazioni del territorio e saranno disponibili
all’Ufficio Relazioni con il Pubblico e al Centro
Incontri di Compiobbi.
Per un mese, dal 9 marzo al 9 aprile, la Basilica
di Sant’Alessandro a Fiesole ospita la mostra
“Soft Paintings”, di Ugo Nespolo. Una grande
mostra di opere inedite, alcune delle quali
accompagnate da poesie appositamente scritte da
Edoardo Sanguineti, per uno dei maggiori
protagonisti dell’arte contemporanea mondiale, Ugo
Nespolo. La mostra è curata dallo storico e
critico d’arte Giovanni Faccenda. In rassegna
quaranta straordinari e particolarissimi lavori di
uno degli artisti italiani più conosciuti nel
mondo, regista teatrale e cinematografico,
scrittore, intellettuale, conferenziere di
successo, autore di importanti realizzazioni per
istituzioni pubbliche e private dislocate in tutti
i Continenti. Main sponsor dell’iniziativa, la
Galleria Spagnoli di Firenze. Scrive Faccenda:
“Nei soft paintings Nespolo ha come compendiato i
maggiori traguardi di una ricerca estetica e
visiva lunga quarant’anni, affrontando varie
implicazioni risolte con la consueta versatilità.
La scelta di una carta speciale, avente intrigante
apparenza, è stata ritenuta primaria in
considerazione del tipo di intervento: la pittura,
anziché distendersi in superfici piane, incontra
orditi irregolari, densi di fascinose nervature,
sulle quali il colore pare sollecitare persino un
arcano processo di metamorfosi. Il complesso
iconografico, al solito abitato da simbologie di
estrazione mediatica, mostra tuttavia una serie di
varianti che ampliano, di fatto, i territori di
espressione sin qui percorsi dall’artista:
l’insorgere di motivi che indovini allusivi di
un’allegoria più ermetica coincide organicamente
con un impianto cromatico serrato in una
significativa architettura grafica, nella quale
riconosci l’antica vocazione e più attuali
effervescenze”. L’inaugurazione è prevista per
giovedì 8 marzo, alle 17.30. La mostra è aperta
dal giovedì alla domenica dalle 14.00 alle 17.00,
a ingresso gratuito. Per informazioni: Numero
Verde Comunale 800/414240.
Visualizza il volantino della mostra >>
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