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È ormai terminata
la stesura del nuovo Regolamento Edilizio del
Comune di Fiesole, parte adesso la consultazione
tecnica attraverso la consegna della bozza oltre
che agli organi tecnici collegiali (Commissione
Urbanistica, Collegio per le funzioni di tutela
ambientale) anche agli Ordini e Collegi
professionali (Ingegneri, Architetti, Geometri,
Periti, Agronomi e Geologi), ai quali è stato
chiesto un apporto contributivo. Il nuovo
Regolamento Edilizio, che va a sostituire
integralmente il precedente che risale (nella sua
prima approvazione) agli anni Ottanta, è stato
redatto ai sensi del “Testo Unico in materia
edilizia” D.P.R. 380/2001 e della Legge Regionale
1/2005 “Norme per il governo del territorio”, e
disciplina le modalità costruttive, le normative
tecnico estetiche, igienico sanitarie, di
sicurezza e visibilità degli immobili. Il
Regolamento include quattro nuovi allegati con i
quali si è cercato di dare una risposta concreta a
specifiche, ma ricorrenti necessità dei cittadini.
In particolare sono stati predisposti il
regolamento per la realizzazione di strutture
temporanee, l’elenco della documentazione
costituente i progetti dei diversi tipi di
intervento, le disposizioni applicative in materia
di abbattimento delle barriere architettoniche in
pubblici esercizi di nuova apertura e le linee
guida e raccomandazioni progettuali per l’uso
efficiente dell’energia e la valorizzazione delle
fonti energetiche rinnovabili o assimilate per le
nuove costruzioni e la ristrutturazione di
edifici. Particolare rilievo innovativo assumono
le norme per la realizzazione di strutture
temporanee, che danno chiarezza alla possibilità
di installare piccoli manufatti di servizio, come
serre e barbecue nei resedi delle residenze, e le
raccomandazioni per l’uso dell’energia, che
indicano i nuovi indirizzi progettuali per il
risparmio energetico ed una nuova qualità
dell’abitare favorendo il ricorso a fonti
energetiche rinnovabili o assimilate. Particolare
attenzione è stata posta nel regolamentare le
modalità di intervento relative alla chiusura di
logge e porticati al fine di consentire il
recupero di spazi abitabili a servizio
dell’alloggio, indicando delle prescrizioni da
rispettare che consentono di garantire comunque la
salvaguardia degli elementi tipologici ed
architettonici di pregio. Inoltre è stata rivista
ma sostanzialmente mantenuta nei caratteri
fondamentali, volti ad un rigoroso rispetto
dell’immagine complessiva del contesto urbano, la
normativa relativa alla disciplina sulla qualità
visiva dell’ambiente urbano, inclusa in un
ulteriore allegato e relativa a insegne, vetrine,
tende parasole ed arredi a servizio dei pubblici
esercizi. Un ultimo allegato al Regolamento
prevede specifiche normative sulla tutela del
verde. Terminate le consultazioni, il testo
definitivo verrà presentato al Consiglio Comunale
per la sua approvazione, che dovrebbe avvenire
entro l’estate.
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