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Sono conclusi i
lavori per il restauro e la risistemazione
dell’Area Archeologica di Fiesole. A marzo, in
data ancora da definire, l’inaugurazione e
l’apertura definitiva. Il progetto di restauro
dell’Area Archeologica di Fiesole è stato
finanziato dal Comune di Fiesole per il 40% e
dalla Regione Toscana per il restante 60%, in
accordo con quanto stabilito dai Programmi
Integrati di Sviluppo Locale (PISL). I lavori
realizzati, iniziati nel gennaio 2004 e completati
nel dicembre scorso, si sono resi necessari per
mettere in sicurezza le strutture antiche della
Zona Archeologica, con particolare attenzione al
Teatro Romano, utilizzato per le rappresentazioni
dell’Estate Fiesolana. Inderogabile è risultata
inoltre la realizzazione di un percorso di visita
accessibile a tutte le disabilità. Il progetto
presentato ha usufruito di numerosi contributi di
studiosi che, soprattutto nell’ultimo trentennio,
hanno avuto come oggetto di studio l’Area
Archeologica di Fiesole, con significativi
approfondimenti sulla conoscenza dei singoli
manufatti archeologici, dei materiali utilizzati e
dei processi di degrado che su essi si sono
instaurati. A seguito di attente e continue
osservazioni dei singoli monumenti e di tutta la
Zona Archeologica sono emerse alcune priorità
d’intervento, strettamente correlate alla natura
dei materiali costitutivi, alla loro esposizione
agli agenti atmosferici, alla loro destinazione
d’uso, alle misure di tutela adottate e al livello
e frequenza delle opere di manutenzione. Tutta la
Zona Archeologica è stata suddivisa in cinque aree
d’intervento: il Teatro, le Terme, il Tempio, i
Podi e le Mura. A queste è stata aggiunta l’intera
Area Archeologica per gli interventi che non era
possibile ricondurre ad una delle precedenti aree
e per il percorso di visita, essendo questa
un’opera unitaria e complessiva. Si è proceduto a
un complessivo intervento per ostacolare i
fenomeni di degrado, e si è poi proceduto alla
messa in sicurezza del Teatro romano e per
adeguare la struttura alle necessità di fruizione
per le rappresentazioni dell’Estate Fiesolana.
Sono stati eseguiti interventi di messa in
sicurezza degli elementi lapidei costituenti la
cavea, sostanzialmente divisa in due parti, una
con presenza di elementi originari, l’altra con le
sedute ricostruite con elementi lapidei più
piccoli e murati con malta di calce. Nell’area
delle Terme, vista la precaria conservazione del
pavimento in cocciopesto sopra le suspensurae e
delle vasche rettangolare e semicircolare, sono
stati eseguiti interventi di consolidamento delle
malte ed i drenaggi per prevenire i fenomeni di
ristagno dell’acqua. Sono state eseguite opere di
restauro conservativo sugli archi del frigidarium,
con applicazione di prodotti specifici indicati
dai risultati delle indagini chimico-fisiche
eseguite dal CNR di Firenze. Gli interventi
cosiddetti “attivi” sono stati affiancati da
un’azione di tutela “passiva”, mediante la
realizzazione di un percorso di visita attrezzato
e rispondente ai requisiti richiesti per
l’adeguamento dell’area anche per visitatori
portatori di diverse abilità. Il percorso
costituisce di fatto un anello di visita con punti
di sosta didattici in corrispondenza dei monumenti
principali, dove saranno collocati pannelli
didattico-divulgativi (con scritte in caratteri
braille), che consentiranno una comprensione
immediata delle strutture e del loro rapporto con
il contesto e con rimandi ad approfondimenti
specifici da effettuare nel Museo annesso all’Area
Archeologica e con le pubblicazioni disponibili
sul sito. Accanto a questo si sta procedendo al
completo rifacimento della zona bar-ristoro, che
un lavoro che sarà concluso entro la primavera e
che potrà offrire una ancor migliore accoglienza
ai visitatori.
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