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Compiobbi e Manzolo, via ai lavori
Due Peep per complessivi trentuno alloggi, 8mila
metri cubi e oltre quaranta posti auto nella
frazione della Valle dell’Arno, e un insediamento
residenziale per otto alloggi nella Valle del
Mugnone che offre opportunità abitative e risolve
un abbandono ventennale, mettendo in sicurezza e
restituendo dignità a tutta la zona
Dopo la firma della convenzione con la Cooperativa
Etrusca, avvenuta lo scorso 6 aprile, è stato
rilasciato il Permesso di Costruire per la
realizzazione dell’area Peep di Compiobbi – Sambre.
Il progetto prevede la realizzazione di quindici
alloggi, per complessivi 4mila metri cubi, divisi
in tre edifici a due piani fuori terra oltre piano
interrato con posti auto di pertinenza. Nel
progetto si prevede anche la realizzazione di
un’area a verde pubblico attrezzato di circa 2mila
metri quadrati e la costruzione di un parcheggio
pubblico per venti posti auto di cui due esclusivi
per persone diversamente abili. Contestualmente, è
ormai in fase di definizione anche il progetto del
secondo Peep, sempre a Compiobbi (zona Via della
Fornace), che consentirà la realizzazione di
sedici appartamenti di edilizia economica e
popolare per complessivi altri 4mila metri cubi.
In questo progetto, come stabilito nel Piano
Attuativo già approvato, si prevede anche la
realizzazione di una nuova viabilità pubblica, di
un’area a verde di circa 1.100 metri quadrati e un
parcheggio pubblico per oltre venti posti auto. Le
opere verranno realizzate dall’Impresa Spagnoli
che ha già firmato la Convenzione con il Comune.
Intanto, a Manzolo, fra Ponte alla Badia e Pian di
Mugnone, potranno presto prendere il via i lavori
del nuovo insediamento residenziale. In attuazione
delle previsioni del Regolamento Urbanistico siamo
infatti ormai in fase di rilascio del Permesso di
Costruire relativo al Piano di Recupero di
iniziativa privata che prevede la riqualificazione
ambientale dell’area in prossimità del Mugnone e
la realizzazione, previa demolizione di un
edificio esistente, di un insediamento
residenziale composto da otto nuove unità. È già
stata autorizzata la demolizione dell’edificio
ex-artigianale che si trova lungo l’argine del
fiume, previa bonifica della copertura realizzata
in eternit, che sarà eseguita da una ditta
specializzata. Successivamente, ottenuti i
prescritti permessi di costruire saranno eseguite
le opere di urbanizzazione, che prevedono la
viabilità di collegamento con via Faentina; la
creazione di quaranta nuovi posti auto (di cui sei
ad uso pubblico, undici a servizio delle unità
immobiliari già esistenti ed i restanti come
pertinenze del nuovo insediamento); la
realizzazione di un accesso al fiume per tutte le
necessità derivanti dalla manutenzione delle
sponde; la realizzazione di un nuovo depuratore
dimensionato in modo tale da poter soddisfare
oltre che le esigenze del nuovo complesso anche
quelle legate al trattamento delle acque reflue
provenienti dagli edifici esistenti; la
riqualificazione ambientale dell’area previa messa
a dimora di nuove piante e risistemazione degli
argini. Quindi verranno eseguite le opere
edilizie, che secondo quanto previsto dal Piano di
Recupero prevedono la realizzazione di due corpi
di fabbrica a due piani, adiacenti tra loro,
composti ciascuno da quattro unità immobiliari ad
uso residenziale (per un totale di otto
appartamenti). I nuovi corpi di fabbrica saranno
allontanati dall’argine di circa 20 metri,
comunque garantendo una fascia libera di 10 metri
dal fiume. Per l’Assessore all’Urbanistica
Marcello Cocchi “si tratta di un passaggio
fondamentale, realizzato in tempi molto rapidi,
per portare a completamento le previsioni del
Piano Regolatore del territorio anche nelle
frazioni. A Compiobbi ci saranno presto trentuno
nuovi alloggi pronti e complessivamente oltre
quaranta nuovi posti auto, oltre a una nuova
viabilità e a nuovo verde pubblico, tutte cose che
consentiranno di dare una importante risposta alle
esigenze della Valle dell’Arno. Altra grande
soddisfazione – prosegue l’Assessore – è data
dall’avvio dei lavori per l’attuazione del Piano
di Recupero del complesso edilizio dell’ex
fabbrica del Manzolo, in avanzato stato di degrado
ed abbandono da oltre venti anni. È un’opera
importante perché offre nuove opportunità
abitative e perché risana una situazione da tempo
considerata inaccettabile. Importanti saranno
anche la messa in sicurezza rispetto al fiume e le
opere di urbanizzazione, che garantiranno posti
auto pubblici e di pertinenza degli abitanti della
zona, e l’intera riqualificazione ambientale
dell’area, con la sistemazione degli argini
fluviali, la messa a dimora di nuova alberatura,
una indispensabile illuminazione pubblica, oltre
alla realizzazione di un nuovo depuratore per il
trattamento dei reflui dell’insediamento e
dell’insediamento e delle abitazioni circostanti.
Si tratta in complesso di altri tre importanti
passaggi per rendere migliore da tutti i punti di
vista il nostro territorio”.
La relazione del Difensore Civico
Il Consiglio Comunale, con i voti favorevoli di
Ulivo e Rifondazione Comunista, l’astensione della
Cdl e il voto contrario di Fiesole Tua, ha
approvato la relazione del Difensore Civico,
dottor Luigi Sbolci. Nella sua relazione, il
difensore civico spiega innanzitutto la disciplina
giuridica del suo ufficio, che “conferisce
all’Ufficio del Difensore civico lo scopo primario
di garantire l’imparzialità, la correttezza e il
buon andamento della pubblica amministrazione. Per
realizzare questa finalità, il Difensore civico
svolge in piena indipendenza la funzione di tutela
non giurisdizionale dei diritti e degli interessi
dei cittadini nei confronti dell’amministrazione
comunale, delle aziende speciali e dei gestori dei
servizi pubblici in generale. Il Difensore civico
si avvale dei mezzi che gli sono attribuiti dalle
disposizioni pertinenti e in particolare del
potere di intervenire presso l’Amministrazione
comunale sia su richiesta dei cittadini, singoli o
associati, che di propria iniziativa. Qualora
nell’esercizio della sua attività riscontri
irregolarità, omissioni o comunque casi di cattiva
amministrazione, il Difensore civico può suggerire
le soluzioni opportune. Speciali poteri gli sono
conferiti per garantire il diritto di accesso ai
documenti del Comune.Il Difensore civico si
caratterizza per essere organo di tutela dei
cittadini. In tale qualità deve assicurare
imparzialità di valutazione sia tra i cittadini
ricorrenti che tra i ricorrenti e gli eventuali
controinteressati. Il Difensore civico assume
inoltre un ruolo importante come organo che
esercita un controllo indiretto sugli atti
dell’Amministrazione comunale suggerendo, quando
vi siano i presupposti, l’annullamento di quelli
ritenuti illegittimi o la revoca di quelli
considerati non opportuni. Nell’esercizio di tale
funzione esso deve assicurare imparzialità di
giudizio tra cittadino istante e pubblica
amministrazione”. Sbolci spiega poi che “il
Difensore civico è un organo che contribuisce ad
assicurare la partecipazione dei cittadini alla
formazione delle scelte politico-amministrative
del Comune favorendo un ascolto attento delle
necessità che emergono dalla popolazione,
specialmente da quella residente. La
partecipazione ha bisogno di essere sempre più
valorizzata ad ogni livello come elemento idoneo a
consolidare la democrazia. Essa può stimolare
l’apparato istituzionale a rafforzare la sua
capacità di rappresentare le istanze dei
cittadini”. Nel corso del 2005, “si è cercato di
potenziare la conoscenza delle funzioni del
Difensore civico riformando le informazioni
contenute nel sito web, inserendo opportune
indicazioni sui Fogli di Fiesole, nell’elenco
telefonico e pubblicando materiale illustrativo.
Per facilitare la redazione delle istanze si è
predisposto un fac-simile, sia in forma cartacea
che elettronica”. Le attività hanno visto nel 2005
41 interventi (37 su istanza di parte e 4 di
iniziativa dello stesso Difensore Civico), alcuni
dei quali ancora in istruttoria. In alcuni casi la
richiesta ha avuto per oggetto controversie tra
privati e con enti di rilievo sopracomunale. Non
sono mancati casi di denuncie formulate oralmente
con richiesta di mantenere l’anonimato. In tali
casi si è provveduto a svolgere un’istruttoria per
verificare la sussistenza dei presupposti
necessari per intraprendere un’iniziativa
d’ufficio sulla questione segnalata. “Le istanze
presentate – prosegue Sbolci - sono state
inoltrate in taluni casi mediante lettera, ma più
spesso sono state prospettate in forma orale
durante il ricevimento del pubblico. La
trattazione delle istanze è avvenuta generalmente
secondo una medesima procedura articolata in una
pluralità di fasi. In un primo momento ho
informato gli Uffici competenti dell’istanza
presentata, comunicando all’interessato l’avvio
dell’istruttoria. Successivamente ho provveduto a
svolgere un’azione di mediazione, avvalendomi
anche della collaborazione del personale addetto
alla Difesa civica. L’istruttoria è stata
generalmente chiusa mediante lettera scritta di
risposta. Alcune difficoltà nell’azione di difesa
dei cittadini sono emerse nei rapporti con gli
Enti gestori di servizi di interesse pubblico, e
ritengo che per superare la riluttanza di questi
Enti, in assenza di soluzioni legislative, sarebbe
opportuno che la legittimazione ad agire del
Difensore civico venisse formalizzata oltre quanto
previsto dallo Statuto Comunale che non può
regolare l’organizzazione e il funzionamento di
questi organismi. In particolare sarebbe opportuno
ottenere da questi Enti un assenso espresso
all’azione della Difesa civica comunale nei loro
confronti. In ogni caso le risposte degli
Assessorati e degli Uffici comunali alle questioni
poste dalla Difesa civica sono state soddisfacenti
anche se non sempre tempestive. L’azione svolta
sulla base di questa procedura ha prodotto nella
maggior parte dei casi l’accoglimento totale o
parziale dell’istanza dei cittadini o della
richiesta avviata di mia iniziativa. In alcuni
casi, per esempio in materia di sanzioni per
violazione del codice della strada e di disciplina
stradale in genere, ciò non è stato possibile”. In
conclusione, il Difensore Civico spiega i suoi
criteri ispiratori: “Ho cercato di promuovere, per
quanto possibile, la fiducia dei cittadini verso
le istituzioni. A tale scopo ho cercato di
stimolare la trasparenza dell’attività
amministrativa, l’accesso agli atti e le forme di
partecipazione. Nella maggior parte dei casi le
istanze presentate hanno prospettato controversie
tra cittadini e Amministrazione comunale. In tali
situazioni mi sono ispirato al principio di
imparzialità perseguendo una composizione
amichevole della lite in modo da prevenire
iniziative giudiziarie nei confronti del Comune.
Qualora la controversia con il Comune abbia
coinvolto anche altri cittadini controinteressati
rispetto all’istanza rivolta alla Difesa civica ho
cercato un bilanciamento degli interessi affinché
la tutela di chi si è rivolto al Difensore civico
non risultasse di nocumento ai legittimi interessi
degli altri cittadini. Quando mi sono state
sottoposte questioni o liti di natura strettamente
privatistica ho evitato di respingere l’istanza
per incompetenza ed ho provveduto a fornire
informazioni e consulenza, sempre però a carattere
generale”.
Anpil del Mensola, approvato il regolamento
Il Consiglio Comunale, con i voti favorevoli di
Ulivo e Rifondazione Comunista, l’astensione della
Cdl e il voto contrario di Fiesole Tua, ha
approvato il Regolamento dell’Anpil del Mensola,
che entrerà in pieno vigore quando sarà approvato
anche dal Consiglio Comunale di Firenze. Il
Regolamento, molto lungo e complesso, prevede
molte cose, fra le quali la creazione di un
Comitato di Gestione dell’Anpil, che esprime
pareri e linee di indirizzo riguardanti la
gestione del territorio ed è nominato dai Comuni
di Fiesole e Firenze e dalla Provincia di Firenze.
Annualmente a rotazione, le Amministrazioni
Comunali nominano il Presidente del Comitato di
Gestione che assume le funzioni di rappresentante
dell’Anpil, che ha la propria sede presso il
Consiglio di Quartiere 2 del Comune di Firenze e
presso il Comune di Fiesole alternativamente. I
due Comuni adotteranno concordemente specifici
criteri per ripartire le eventuali spese e
provvederanno ai supporti amministrativi e
tecnici. Il Comitato di Gestione sarà affiancato
da un Comitato Scientifico, che avrà il compito di
promuovere e coordinare l’attività di ricerca,
nominato dai Comuni in un elenco di tecnici
competenti sul tema proposti dalle Associazioni di
Volontariato, Culturali e Sportive presenti nell’Anpil
e nelle zone limitrofe. Il Regolamento prevede che
all’interno dell’Anpil siano riconosciute quali
prioritarie e rilevanti le attività agricole o
connesse con l’agricoltura, le attività
silvicolturali e le attività di servizio
d’informazione e promozione turistica, con lo
scopo di mantenere e tutelare tutte le
tradizionali caratteristiche di naturalità del
territorio e di coltivazione dei suoli,
incentivare i benefici ambientali derivanti dalla
salubrità dell’aria e delle risorse idriche, dalla
biodiversità e da ridotti livelli di emissioni
sonore e infine mantenere e tutelare le componenti
paesaggistiche del territorio. Le attività
verranno svolte in relazione con la contigua Anpil
di Montececeri e con il complesso delle cave. In
particolare, nell’Anpil sono ammesse unicamente le
attività agricole e quelle di allevamento ad esse
connesse e classificabili come agricole,
l’attività di cinotecnica (a condizione che venga
inoltrata agli Enti competenti una valutazione
previsionale di impatto acustico) e l’allevamento
delle api. L’Anpil sostiene e incentiva la
predisposizione di piani di assestamento dei
boschi e di prevenzione dagli incendi, tutela gli
ecosistemi, sostiene e incentiva il monitoraggio
della produzione locale di rifiuti e il
compostaggio, le tecniche di fertilizzazione e di
lotta alle piante infestanti, sostiene e incentiva
il mantenimento delle coltivazioni arboree e delle
tecniche colturali tradizionali, necessari per
salvaguardare la tipicità storicamente consolidata
del paesaggio, mentre particolare riguardo è posto
alla coltivazione degli olivi ed al recupero delle
sistemazioni agrarie e degli impianti degradati.
Vengono inoltre tutelate le specie di particolare
valore. Rigidissime sono le prescrizioni sul
mantenimento delle sistemazioni originarie di
rilevanza storica, mentre la realizzazione di
nuove strade potrà essere ammessa solo all'interno
di un piano complessivo di valorizzazione degli
itinerari turistico-naturalistici o per interventi
di interesse pubblico. Particolari previsioni sono
stabilite sulla illuminazione, sulla segnaletica,
sulla cartellonistica, sugli elementi di arredo
della viabilità, sulla regimazione idraulica,
sulle opere per la difesa dagli incendi, sugli
impianti di smaltimento delle acque fognarie.
Particolare rilevanza è data alla promozione, sia
da parte di privati che da parte degli enti
locali.
Il cinque per mille per le attività sociali
Saranno destinati a tre progetti sociali che il
Comune di Fiesole sta portando avanti insieme ad
importanti realtà del tessuto associativo
fiesolano i fondi che i cittadini decideranno di
devolvere alla loro Amministrazione attraverso il
nuovo meccanismo del 5 per mille sulla
dichiarazione dei redditi. In particolare verranno
finanziati i progetti “Arcobaleno d’Argento”,
“Socializzazione degli Anziani” e “Dopo di Noi”.
Nella prossima dichiarazione dei redditi al
tradizionale 8 per mille, si aggiunge da
quest’anno anche un nuovo 5 per mille, grazie al
quale si può devolvere un contributo a quattro
diverse destinazioni: sostegno del volontariato e
delle Onlus, finanziamento della ricerca
scientifica, finanziamento della ricerca sanitaria
oppure attività sociali svolte dal Comune di
residenza. Qualunque sia la scelta, il 5 per mille
non prevede nessun carico o costo aggiuntivo per
il contribuente. Il Comune di Fiesole invita i
cittadini a finanziare le attività sociali,
scegliendo di devolvere il 5 per mille
all’Amministrazione per progetti di welfare che si
stanno portando avanti insieme ad importanti
realtà del tessuto associativo fiesolano. Nelle
prime settimane del 2007, su “Fogli di Fiesole”,
verrà dato un consuntivo completo delle entrate
del 5 per mille e del loro utilizzo.
Contributi per gli affitti, domande fino al 5
giugno
Fino al 5 giugno si potrà presentare la domanda
per ottenere i contributi integrativi per gli
affitti. Occorre rispondere ad alcuni requisiti:
essere residente nel Comune di Fiesole
nell’immobile in cui si richiede il contributo;
non essere titolari di diritti di proprietà,
usufrutto, uso ed abitazione di alloggio adeguato
alle esigenze del nucleo familiare, nell’ambito
territoriale del Comune di Fiesole né di alloggi,
anche sfitti, ubicati in qualsiasi località la cui
quota di valore locativo complessivo sia almeno
pari al valore locativo di alloggio adeguato con
condizioni abitative medie nel Comune di Fiesole;
non essere assegnatario di un alloggio di edilizia
residenziale pubblica; possedere un contratto di
locazione ad uso abitativo redatto ai sensi
dell’ordinamento vigente al momento della stipula;
presentare una Certificazione ISE ed ISEE non
scaduta al momento della presentazione della
domanda, in cui l’ISE non sia superiore a €
30.000,00 e l’ISEE non superiore a € 13.615,00. Le
domande dovranno pervenire inderogabilmente entro
il 5 Giugno 2006 all’Ufficio Protocollo del Comune
di Fiesole e non fa fede la data del timbro
postale. Le domande dovranno essere compilate sui
moduli appositamente predisposti dal Comune,
disponibili presso il Servizio Assistenza Sociale,
presso l’URP o sul sito web comunale. Dopo la
presentazione delle domande, il Servizio
Assistenza Sociale procede all’istruttoria delle
domande, procede all’adozione della graduatoria
provvisoria degli aventi diritto, che verrà
pubblicata all’Albo Pretorio dal 5 al 20 luglio e
quindi procede all’adozione della graduatoria
definitiva degli aventi diritto, che verrà
pubblicata entro il 20 agosto, e rimarrà valida
fino al 31 dicembre 2006. Contro la graduatoria
provvisoria sarà possibile proporre ricorso. Gli
aventi diritto saranno ordinati in un’unica
graduatoria distinta in due fasce A e B.
All’interno delle fasce le domande saranno
ordinate sulla base della percentuale di incidenza
canone/ISE. In caso di parità di percentuale di
incidenza canone/ISE la posizione in graduatoria
verrà determinata dal numero di punteggi assegnati
ed in subordine secondo l’ordine crescente di
presentazione risultante dal protocollo. Il
contributo teorico è calcolato sulla base
dell’incidenza del canone annuo, al netto degli
oneri accessori, sul valore ISE e decorre dal 1°
gennaio al 31 dicembre 2006 o dalla data di
acquisizione della residenza anagrafica nel Comune
o dalla data di stipula del contratto di locazione
se successiva alla data di decorrenza del bando ed
è erogato fino ad esaurimento delle risorse rese
disponibili. Il Comune di Fiesole provvederà alla
liquidazione del contributo non appena la Regione
Toscana provvederà al trasferimento delle risorse
assegnate fino ad esaurimento delle stesse
seguendo l’ordine di graduatoria.
L’Amministrazione Comunale si riserva di erogare
una percentuale diversa dal 100% del contributo
teorico spettante. Per tutte le altre
informazioni: Ufficio Assistenza Sociale (Via San
Francesco, 3 - 055.5961302/314, aperto lunedì e
martedì dalle 8.00 alle 13.00 e giovedì dalle 8.00
alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30), Urp (Via
Portigiani, 3 - 055.5961239, aperto dal lunedì al
venerdì dalle 8.00 alle 13.00 e martedì e giovedì
anche dalle 14.00 alle 18.30).
Lotta alle zanzare
Dopo i tre incontri per parlare della campagna
informativa per la lotta alle zanzare e in
particolare alla zanzara tigre parte la
prevenzione. La campagna di disinfestazione
prevede interventi a tappeto su tutto il
territorio in programma il 16 maggio e poi ancora
il 16 giugno, il 17 luglio, il 16 agosto e il 15
settembre. Il programma di lotta integrata per
impedire l’ampliamento del fenomeno prevede
numerosi interventi all’interno della aree
comunali, delle aree verdi e nelle sponde dei
fiumi: individuazione dei focolai all’interno del
territorio comunale, lotta biologica con pasticche
a base di Methoprene all’interno dei tratti
fognari comunali, nelle caditoie di acque
meteoriche e in tutte le griglie presenti a
livello urbano e con prodotto antilarvale Bacillus
Thuringensis Var Israeliensis, che verrà irrorato
nelle zone all’interno dei centri abitati, nelle
aree verdi, nelle aree sportive, e lungo i fiumi e
i fossi, lotta chimica con pasticche a base di
Diflubenzuron (inibitore di crescita a bassissima
tossicità, con efficacia mensile) all’interno
delle caditoie fognarie dei centri abitati del
territorio comunale. Le sostanze impiegate per la
disinfestazione sono prodotti certificati con
bassa tossicità, sicuri per la popolazione e per
l'ambiente. Per ottenere un migliore risultato dai
trattamenti contro le zanzare gli interventi
dovranno essere realizzati in sinergia tra Comune
e cittadini. Ecco quindi alcune regole da seguire:
evitare qualsiasi accumulo e ristagno d'acqua,
pulire i tombini di raccolta dell'acqua e trattare
l'acqua stagnante solo con prodotti antilarvali
specifici, le larve di zanzara sono l'alimento
preferito dei pesci rossi quindi, nelle fontane e
nelle vasche di arredo degli spazi verdi collocate
questi pesci; un corretto e costante conferimento
dei rifiuti evita la creazione di depositi di
acqua stagnante.
Il corso di “attività motoria adattata”
A Pian del Mugnone a Fiesole sta per partire il
corso di Attività Motoria Adattata (Ama) per
anziani residenti nel Comune di Fiesole,
organizzato dalla Società della Salute insieme
alla Fratellanza Popolare Valle del Mugnone.
Rispetto ai consueti corsi di motricità, l'Ama si
presenta come un programma di attività fisica
adattato, appunto, alla specifica condizione di
salute della persona anziana e interviene sui casi
in cui ci siano specifiche alterazioni dello stato
di salute, in situazioni di rischio pre-patologico
e di condizioni dolorose e ricorrenti di riduzione
delle capacità funzionali. Il corso può essere
attivato dal medico di famiglia che lo può
consigliare in caso di sindromi dolorose e di
altre sintomatologie ricorrenti. I programmi
d'intervento applicati verranno concordati tra gli
operatori delle strutture dove si pratica
l'attività e i fisioterapisti della Asl. Il corso
dell'Ama si terrà presso l'impianto della
Polisportiva (Via Pian del Mugnone 1/A), il
martedì e il venerdì dalle 12.50 alle 13.50. Le
iscrizioni sono aperte dal lunedì al venerdì dalle
9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (tel.
055/541290). Prima dell'iscrizione è obbligatorio
un colloquio orientativo con la responsabile
tecnica dott.ssa Sabrina Mancini.
Mai più soli
Continua nel Comune di Fiesole “Mai più soli”
progetto realizzato dalla Fratellanza Popolare
delle Caldine in collaborazione con CO&So di
Firenze, lo Sportello Informativo “Mai dire
Vecchio” e il Comune di Fiesole. La proposta è
realizzata grazie al Progetto d’innovazione 2004
finanziato dal Cesvot. L’obiettivo è quello di
cercare di dare occasioni d’incontro tra le
persone anziane e renderle partecipi della vita
ricreativa, culturale e sociale. Nei mesi di
maggio, giugno e luglio 2006 il progetto “Mai più
soli” si sposta nel centro abitato di Caldine con
iniziative sul tema della socializzazione,
“teniamo viva la memoria” con immagini, mestieri,
leggende e tradizioni della valle del Mugnone.
Nello specifico il programma prevede: domenica 14
maggio la Gita al Parco dell’Uccellina con la
partecipazione di Paola Giomi, musicoterapeuta che
accompagnerà i partecipanti con canti e racconti
del passato; dal 6 giugno al 3 luglio, tornei di
bocce presso il “Mugnoncello” a Caldine, torneo di
gioco singolo e a coppie, per il Trofeo Tattini e
il Trofeo Fratellanza Popolare; il 5 luglio alla
Scuola Materna di Caldine la giornata conclusiva
dedicata alla rievocazione della storia del paese
attraverso immagini, testimonianze, dimostrazioni
dal vivo di antichi mestieri (con la psicologa
Grazia Socci). Ricordiamo che in maggio alla
Misericordia di Fiesole continua “Sapere e
Sapori”. Per informazioni e iscrizioni, rivolgersi
alla Fratellanza Popolare di Caldine (055/5417824)
o agli sportelli informativi di “Mai dire Vecchio”
(lunedì 9.00-12.00 alla Croce azzurra del Girone,
martedì 9.00-12.00 alla Misericordia di Fiesole,
venerdì 9.00-12.00 alla Fratellanza Popolare di
Caldine).
Luciano Guarnieri a “Fiesole Collezioni 2006”
Un maestro dell’arte toscana e italiana, uno dei
punti di riferimento di almeno due generazioni di
artisti figurativi, in una personale che coglie i
suoi affetti più cari, i momenti più delicati e
intimi. Luciano Guarnieri, con la mostra “Arie di
famiglia e altre storie”, è il protagonista del
nuovo appuntamento di “Fiesole Collezioni 2006”,
il ciclo di mostre organizzato da Comune di
Fiesole e Fiesole Musei, in programma dal 13
maggio al 18 giugno alla Basilica di Sant’Alessandro
(aperto tutti i giorni dalla 10.00 alle 19.00) e
alla Chiesa di Sant’Ilario a Montereggi, una
esposizione realizzata in collaborazione con il
Consiglio Regionale e curata da Stefano De Rosa.
L’inaugurazione è prevista per sabato 13 maggio,
alle 17.00, alla presenza del Presidente del
Consiglio Regionale Riccardo Nencini, che
conferirà al maestro la medaglia d’argento. La
mostra racconta il maestro negli affetti più cari,
colti con lo sguardo incantato di chi ferma il
tempo per preservare i ricordi più puri e belli.
Accanto ai ritratti, la mostra offre al pubblico
alcune opere inedite nelle quali l’artista mostra
aspetti meno noti del suo vibrante mondo
interiore: opere nelle quali il severo controllo
formale concede qualcosa all’espressione di
un’emozione e alla gioia del colore. Luciano
Guarnieri è nato nel 1930 a Firenze, dove risiede
e lavora. Nella sua attività di artista ha usato
varie tecniche: litografie, acqueforti, disegni,
acquerelli, affreschi con i quali ha ritratto non
solo immagini familiari (come nelle raccolte di
litografie “Visioni fiorentine” e “Giardini di
Firenze”) ma anche suggestioni di paesi lontani.
L’ultima opera del maestro Guarnieri sono gli
affreschi “Maria nei suoi Misteri” nella Chiesa di
S.Ilario a Montereggi, la cui realizzazione è
stata possibile grazie anche al supporto del Lions
Club di Fiesole.
Brevi
“Dillo al Sindaco” e “Il Sindaco da te”
Proseguono le due iniziative per la comunicazione
e l’ascolto fra il Sindaco e i cittadini, la linea
diretta e gli incontri nel territorio. “Dillo al
tuo Sindaco”, la linea diretta, che funziona
chiamando il numero speciale 055/597107,
funzionerà dalle 15.00 alle 17.00 nei venerdì 5 e
19 maggio e 16 giugno. “Il Sindaco da te”, dove il
Sindaco riceve i cittadini senza nessun
appuntamento, nelle diverse frazioni del
territorio, prevede i seguenti appuntamenti:
venerdì 5 maggio dalle 17.30 alle 19.00 a Pian di
Mugnone (Centro Giovani); venerdì 12 maggio dalle
15.00 alle 17.00 a Compiobbi (Centro Incontri);
venerdì 19 maggio dalle 17.30 alle 19.00 a Maiano
(Circolo Arci); venerdì 26 maggio dalle 15.00 alle
17.00 a Fiesole (Municipio) e dalle 17.30 alle
19.00 a Ponte alla Badia (Circolo Arci); venerdì 9
giugno dalle 15.00 alle 17.00 a Pian di San
Bartolo (Circolo Arci); venerdì 16 giugno dalle
17.30 alle 19.00 a Montebeni (Locali
Parrocchiali); venerdì 23 giugno dalle 15.00 alle
17.00 a Fiesole (Municipio) e dalle 17.30 alle
19.00 a Pian di Mugnone (Centro Giovani); venerdì
30 giugno dalle 15.00 alle 17.00 al Girone
(Circolo Arci) e dalle 17.30 alle 19.00 a
Compiobbi (Centro Incontri).
Vacanze anziani, partono le iscrizioni
L’Amministrazione Comunale organizza anche
quest’anno le Vacanze Anziani, con proposte di
soggiorno di due settimane presentate da Ancescao,
Auser, Italcamel, in selezionate località marine,
montane e termali, con la formula "tutto compreso"
a prezzi contenuti. Le iscrizioni si possono fare
lunedì 8 maggio dalle 9.00 alle 12.00 alla Croce
Azzurra di Girone; martedì 9 maggio dalle 9.00
alle 12.00 alla Misericordia di Fiesole; mercoledì
10 maggio dalle 16.30 alle 19.30 alla Misericordia
di Compiobbi e venerdì 12 maggio dalle 9.00 alle
12.00 alla Fratellanza Popolare di Caldine. Il
programma completo può essere trovato all’Urp o al
Servizio Assistenza Sociale (055/5961302).
Iscrizioni centri estivi ragazzi, nido, mensa e
bus
Maggio mese di iscrizioni per i centri estivi
bambini e ragazzi, per l’asilo nido, per la
refezione scolastica e per lo scuolabus. Si inizia
il 2 e si chiude il 31 maggio. Per tutti i servizi
occorre rivolgersi all’Ufficio Scuola (Via San
Francesco, 3 – tel. 055/5961246, aperto il lunedì
e il martedì dalle 8.00 alle 13.00 e il giovedì
dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30),
mentre i moduli si possono ritirare anche all’Urp
o scaricare dal sito web comunale. I centri estivi
per ragazzi della scuola primaria si svolgeranno
presso la scuola elementare di Borgunto, a
Fiesole. Il primo turno va dal 19 al 30 giugno, il
secondo dal 3 al 14 luglio, il terzo dal 17 al 28
luglio. I centri estivi per bambini della scuola
dell'infanzia si terranno alla Scuola Materna
Sant’Apollinare di Fiesole. Il primo turno va dal
3 al 14 luglio, il secondo dal 17 al 28 luglio. Il
costo è di 180 euro a turno. Aperte anche le
iscrizioni all’asilo nido. I genitori dei bambini
che cambieranno scuola (passando dalla scuola
dell'infanzia alla primaria e dalla primaria alla
secondaria di primo grado) devono anche ricordarsi
di rifare l'iscrizione ai servizi mensa e
trasporto scolastico. Chi ha l'attestazione Isee
scaduta (per asilo nido, mensa o trasporto) deve
ricordarsi di rifarla, poiché dovrà essere
consegnata all'Ufficio Scuola.
Visite ai Giardini Fiesolani
È partito il nuovo ciclo delle ormai tradizionali
e amatissime “Visite ai Giardini Fiesolani”. Si
ricorda che per partecipare occorre prenotarsi al
Numero Verde Comunale 800-414240 il lunedì che
precede la visita. Costo del biglietto: 4,00 euro.
Ecco il calendario di maggio: giovedì 4 maggio,
alle 17.00, visita a Villa Nieuwenkamp; giovedì 11
maggio, alle 17.00, visita a Villa Medici; giovedì
18 maggio, alle 17.00, visita a Villa Montececeri;
giovedì 25 maggio, alle 17.00, visita a Villa
Bosco di Fontelucente.
“Fuori dalla polvere” all’Archeologico
Una mostra che svela nuovi aspetti finora
sconosciuti del passato archeologico di Fiesole e
della Toscana. Fino al 15 giugno Fiesole Musei
espone molti importantissimi reperti archeologici
tirati fuori dai depositi e finora mai esposti al
pubblico. L’esposizione è aperta tutti i giorni
dalle 9.30 alle 19.00. L’esposizione si articola
in due nuclei. Il primo nucleo, esposto nel Museo
Archeologico, presenterà, attraverso reperti di
alta qualità artistica, una delle produzioni più
importanti della cultura etrusca nel territorio
fiesolano: le stele e i cippi in arenaria e pietra
serena. La seconda sezione, nella Sala Costantini,
presenterà al grande pubblico una scelta dei
materiali di epoca etrusca e romana quasi tutti di
provenienza fiesolana.
Bando per gli oneri di urbanizzazione
Secondo quanto previsto dalle Leggi Regionali
41/84 e 1/05, parte degli introiti che i comuni
incassano per gli oneri di urbanizzazione
secondaria devono essere assegnati a chiese,
centri civici e sociali, attrezzature culturali e
attrezzature sanitarie. In particolare, le due
leggi prevedono che si devolvano a “chiese e altri
edifici per servizi religiosi” il 9% del totale
delle somme introitate e a “centri civici e
sociali, attrezzature culturali e sanitarie” l’8%
del totale. Nel 2005 fecero richiesta di
finanziamento al Comune di Fiesole tre enti, uno
religioso e due circoli, che si divisero la somma.
Adesso viene aperto il bando per l’assegnazione
dei finanziamenti, e si potrà presentare la
domanda al Servizio Edilizia Privata (Via San
Francesco 3, aperto lunedì e martedì dalle 8.00
alle 13.00 e giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle
14.00 alle 18.30, tel. 055/5961261) che fornirà
anche tutte le informazioni. Il bando è aperto
fino al 30 novembre 2006.
In distribuzione Unico e 730
I modelli Unico e 730/2006 relativi ai redditi del
2005 possono essere ritirati all'Urp, al Centro
Giovani di Pian di Mugnone, al Centro Incontri di
Compiobbi e nei circoli ricreativi del territorio.
Vito Nucci al Segnalibro
Rimane aperta fino al 7 maggio alla Libreria “Il
Segnalibro”, in Piazza Mino a Fiesole, la mostra
di Vito Nucci intitolata “Traffico” (orario
9.00-13.00 e 15.30-19.30, chiuso la domenica).
Vito Nucci nasce a Martina Franca nel 1957. Dal
1970 al 1987 vive a Basilea. Attualmente residente
a Fano dove vive e lavora, ha al suo attivo
numerose mostre. Descrivere Vito Nucci pittore e
artista,la sua nascita, le sperimentazioni
continue e la creatività dirompente che lo
caratterizza, seguendo i canoni usuali diventa
difficile. Sarebbe un poco come inquadrare
l'emozione intensa e naturale di un incontro
fulminante tra persone nelle righe del quotidiano.
Mercati a Fiesole
Sono tre gli appuntamenti con i mercati fiesolani
del mese di maggio, che si terranno tutti in
Piazza Garibaldi. Si parte lunedì 1° maggio con il
Mercato dell’Antiquariato, si prosegue domenica 7
maggio con “Fiesolando Arti e Mestieri”, mentre ne
sabato 13 maggio (nel pomeriggio) si terrà il
Mercato dell’Agricoltura Biologica.
Il Cineforum di Fiesolearte
Proseguono le proiezioni del Cineforum di
FiesoleArte. I film sono in versione in 16 mm, le
proiezioni iniziano alle 21.45, l’ingresso costa 2
euro, mentre la tessera associativa è gratuita.
Ecco il programma di maggio: mercoledì 3 maggio
“L'invasione degli ultracorpi” di Don Siegel
(1956), mercoledì 17 maggio “Viaggio al settimo
pianeta” di Sidney Pink (1962), mercoledì 31
maggio “Kitty Tippel” di Paul Verhoeven (1974).
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