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Matthew
Spender a Fiesole
La più importante mostra fiesolana degli ultimi
anni invade per tutta l’estate gli spazi
espositivi del territorio: le opere del grande
artista inglese trapiantato in Italia al Teatro
Romano, al Museo Archeologico, alla Basilica di
Sant’Alessandro, alla Badia Fiesolana e in Piazza
Mino
È la mostra-evento dell’estate metropolitana e da
alcuni critici è stata addirittura accostata alla
ormai leggendaria mostra di Henry Moore al Forte
Belvedere nel 1973. Si tiene al Teatro Romano e
nel Museo Archeologico, alla Basilica di Sant’Alessandro,
alla Badia Fiesolana e in Piazza Mino, dove sono
state installate le sculture de “Il miracolo” (di
fronte alla Cattedrale) e di “Erin O’Connor”, sul
fianco della Cattedrale. Matthew Spender è uno
degli scultori più apprezzati nel mondo, un
artista inglese che da anni ha scelto di vivere e
lavorare in Toscana, reso ancora più celebre
grazie al film del suo amico Bernardo Bertolucci,
che ha utilizzato le sue sculture e si è ispirato
alla sua figura per il film “Io ballo da sola”,
del 1996. Adesso Matthew Spender propone una
grande mostra personale, probabilmente la più
imponente mai realizzata con le sue opere,
intitolata “La sacralità nel quotidiano, Matthew
Spender a Fiesole”, che rimane aperta fino al 21
agosto, organizzata da Comune di Fiesole e Fiesole
Musei in collaborazione con Fondazione Balducci e
Caleidoscopio. Un vero percorso artistico curato
da Dino Carlesi con il supporto di Federico
Poletti, che svela i tanti anni di attività
dell’artista. Sessantacinque lavori, tutti, o
quasi, di grandi dimensioni in terracotta, legno
policromo, marmo, travertino e altri materiali.
Dentro il Museo Archeologico sono installate le
opere che sottolineano l’attenzione dell’artista
per l’arte etrusca, una sensibilità nata con
l’ammirazione di Spender per il lavoro del maestro
Arturo Martini. Per creare un “ponte” fra le sue
opere e i reperti esposti nel Museo, Spender ha
eseguito quattro versioni libere di Livia Sabina,
una scultura antonina del I secolo. Nella Sala
Costantini del Museo, che chiude il percorso
“interno”, alcune opere in terracotta e in pietra.
Nel Ridotto del Teatro Romano, all’interno
dell’Area Archeologica, dodici terracotte (alcune
utilizzate nel film di Bertolucci) fra cui le
celebri opere “La dormiente” e “Mater amabilis”.
Come nelle opere etrusche i personaggi stanno
sdraiati al banchetto dell’aldilà, queste sculture
di terracotta aspettano una recita esternamente
invisibile a tutti tranne che a loro, e si
adattano perfettamente al luogo “scenico” del
Teatro Romano.
Ulteriore tappa del percorso espositivo, la
Basilica di Sant’Alessandro, dove le opere esposte
sono divise in tre filoni: dodici grandi quadri
del periodo anni ’70-’80, compresi due ritratti
“in controcampo” di Bernardo Bertolucci e di sua
moglie Clare Peploe sul set del film “La Luna”,
dodici grandi oppere in legno dipinto realizzate
nel 2003 per l’esposizione di Pietrasanta. Una
serie di cinque opere recentissime, realizzate
proprio in occasione della mostra fiesolana,
inaugurano una importante novità nel percorso
artistico di Spender, introducendo l’elemento
“narrativo” nella scultura. In queste opere che
“raccontano” una storia, Spender utilizza una
tecnica diversa: i corpi sono in legno, i visi in
terracotta smaltata e dipinta, e le figure sono
introdotte in un contesto nel quale sono presenti
anche elementi scultorei di arredamento, creando
delle “messe in scena”, delle situazioni
narrative.
Il percoso si chiude alla Badia Fiesolana di San
Domenico, proponendo un discorso speculare a
quello narrativo. Le sculture qui proposte sono
infatti “a servizio” dell’esercizio spirituale, e
qui l’artista crea qualcosa di “neutrale” per non
indirizzare il bisogno di sacralità: le forme
interiorizzano l’emozione invece di proiettarsi
verso lo spettatore, lasciando intatto il bisogno
di spiritualità di chi guarda. Di fronte alla
Badia Fiesolana saranno esposte una grandre madre
con bambino in marmo e un’altra Madonna con
bambino in stile paleocristiano, dentro la chiesa
un Cristo in legno realizzato per la Chiesa di San
Giusto in Salcio, a Radda in Chianti. Nel cortile
della Badia Fiesolana si possono vedere alcuni
studi, fra cui quelli per il “Miracolo”, l’enorme
trittico scultoreo esposto in Piazza Mino.
Nei giorni di martedì 4 e martedì 11 luglio, alle
10.30, il Comune ha organizzato due speciali
visite guidate alla mostra insieme all’artista.
Abbiamo chiamato l’iniziativa “Insieme con
Spender”, per sottolineare la possibilità di
passare due ore con uno degli artisti più
interessanti e insieme degli uomini più piacevoli
con il quale sia possibile stare. Il programma
prevede il ritrovo alle 10.30 in Piazza Mino (di
fronte alla Cattedrale), per poi proseguire
accompagnati dall’artista, che spiegherà,
racconterà, ma soprattutto sarà aperto a tutte le
domande, nella visita al Teatro Romano, al Museo
Archeologico, alla Basilica di Sant’Alessandro e
alla Badia Fiesolana, dove si arriverà
accompagnati da un bus navetta. Il tutto senza
prenotazioni, e allo speciale prezzo ridotto di 5
euro.
Monitoraggio di Li-Nea: i tre servizi
aggiuntivi funzionano
I tre percorsi aggiuntivi di trasporto pubblico
locale inaugurati nello scorso marzo e avviati in
via sperimentale fino a settembre funzionano molto
bene, e anzi gli utenti hanno richiesto altre
corse aggiuntive, che però al momento non potranno
essere offerte. È questo il risultato del
monitoraggio effettuato da Li-Nea su richiesta del
Comune di Fiesole, per verificare l’effettivo
utilizzo e l’utilità dei tre servizi, il bus
notturno del sabato da Piazza Mino alla Valle del
Mugnone a Piazza San Marco, a Firenze, la linea
Peramonda-Fiesole e la navetta Maiano-Piazza
Edison (che tuttavia in agosto non funzionerà).
Tutte e tre le corse hanno registrato un ampio
utilizzo, con punte di circa trenta utenti nelle
corse del 21N (il notturno del sabato), che rende
più semplice il sabato sera a Firenze per i
giovani fiesolani, di dieci persone per il 45
Peramonda-Fiesole e di dieci persone anche nella
navetta Maiano-Piazza Edison, numeri che, visto
anche il periodo estivo, rappresentano un ottimo
risultato. Per questo l’Assessore alla Mobilità
Marcello Cocchi si dichiara “soddisfatto per
l’utilizzo da parte dei cittadini di un servizio
che dimostra come il trasporto pubblico locale,
quando propone soluzioni che evitano l’uso
dell’auto privata e semplificano la vita, vengono
accettate e utilizzate dai cittadini rendendo
possibile un risparmio ambientale importante. Di
particolare rilievo è per noi l’uso che i giovani
di Fiesole fanno del bus notturno, rendendo più
rare e difficile le possibilità di incidenti in
momenti delicati come quelli delle uscite notturne
del sabato”.
Comune, cambiano gli orari degli uffici
Cambiano, dal 1° luglio al 30 settembre, in
occasione del periodo estivo, gli orari di gran
parte degli uffici comunali. La modifica vede una
riduzione dell’orario di apertura al pubblico per
gran parte degli uffici, con un orario fisso il
martedì mattina dalle 8.00 alle 13.00 e l’apertura
mattina e pomeriggio il giovedì (8.00-13.00 e
14.00-18.30) per gli uffici Ambiente e Trasporti
Pubblici (055/5961225), Archivio Storico
(055/5961306), Assistenza e Politiche Sociali
(055/5961314), Contabilità (055/5961230), Cultura
(055/5961284), Entrate (055/5961322), Lavori
Pubblici (055/5961301), Personale (055/5961220),
Polizia Amministrativa e Commercio (055/5961263),
Provveditorato (055/5961232), Scuola e Sport
(055/5961246), Segreteria Generale e del Consiglio
Comunale (055/5961222), Servizi Tecnologici
Esterni (055/5961240), Urbanistica e Edilizia
Residenziale (055/5961261). Si ricorda che
chiamando i numeri telefonici degli uffici si può
richiedere un appuntamento anche negli orari
diversi da quelli di apertura. Un orario diverso,
più esteso, hanno gli uffici Anagrafe
(055/5961224) e Stato Civile (055/5961241), che
saranno aperti il lunedì e martedì mattina dalle
8.00 alle 13.00 e il giovedì dalle 8.00 alle 13.00
e dalle 14.00 alle 18.30. Orario esteso, tutte le
mattine dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle
13.00 e il giovedì anche dalle 14.00 alle 18.30,
per gli uffici della Polizia Municipale
(055/5961266), Ufficio Relazioni con il Pubblico
(055/5961239), Protocollo (055/5961298) e
Segreteria del Sindaco (055/5961227-315). Il
giorno 14 agosto tutti gli uffici comunali saranno
chiusi. Per ogni informazione, segnalazione o
urgenza è comunque sempre attivo, anche nei giorni
festivi dell’estate, il Numero Verde Comunale
800/414240.
Estate Fiesolana, avanti fino a settembre
Prosegue anche in luglio e agosto, per poi
chiudere a settembre, la 59° edizione dell’Estate
Fiesolana. Ecco gli eventi ancora in programma:
Per il Vivere Jazz Festival diretto da Stefano
Bollani i concerti di Egberto Gismonti (1 luglio,
Teatro Romano), Philippe Cathrine trio (1 luglio,
Cave di Maiano, ore 23.30), Stefano Bollani,
Jesper Bodilsen, Morten Lund (2 luglio, Teatro
Romano), Dado Moroni Quartet (2 luglio, Cave di
Maiano, ore 23.30), Carla Bley (3 luglio, Teatro
Romano) e tanti altri big, con la speciale navetta
Ataf per Maiano gratuita. Per l’opera confermata
la collaborazione con Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino, una delle più prestigiose realtà
italiane del genere. Al Teatro Romano il “Gianni
Schicchi” di Giacomo Puccini (14/15/17/18 luglio)
con una giovane e interessante produzione,
accompagnata in due date - 14/15 - dall’imperdibile
monologo di Giorgio Albertazzi e nelle altre due -
17/18 - dalle coreografie di Giorgio Mancini per
MaggioDanza. Per la musica classica, la rassegna
“Il suono dell’utopia”, proposta dalla Scuola di
Musica di Fiesole: cinque concerti di affermati
solisti e ensemble della classica, (11/20/21/24/27
luglio, Badia Fiesolana). E l’ultimo appuntamento
proposto dall’Associazione Nuovi Eventi Musicali
con il clarinettista Anthony Pay (6 luglio). Per
la prosa Teatro Metastasio Stabile della Toscana e
Occupazioni Farsesche presentano “Tuo padre sono
io”, tratto da “Il Vangelo Secondo Gesù Cristo” di
Josè Saramago e diretto da Riccardo Sottili (dal
25 luglio al 4 agosto, Basilica di Sant’Alessandro
di Fiesole). Da non perdere, infine, “Comic Trust
- White Side Story”, in programma il 3 agosto,
proposto dalla Compagnia del Teatro di San
Pietroburgo. Si chiude con la seconda edizione del
“Campionato di…Vino”, in programma sabato 9 e
domenica 10 settembre, al Teatro Romano, un Torneo
popolare per degustatori realizzato in
collaborazione con Slow Food Firenze. Speciale
offerta Ataf all’Estate Fiesolana: il 3, il 15 e
il 18 luglio la linea 7 sarà gratuita dalle 19.00
in poi da Firenze verso Fiesole e (al termine
dello spettacolo) da Fiesole verso Firenze.
Informazioni al pubblico: www.estatefiesolana.com
e Numero Verde 800/414240.
Quarant’anni d’Autore
In occasione dei quarant’anni del Premio Fiesole
Maestri del Cinema, l’estate del cinema diventa
fiesolana e propone il ciclo “Quarant’anni
d’autore”, con i film dei vincitori del Premio,
che in alcune occasione saranno presenti alla
proiezione. Ecco il programma completo,
imperdibile (tutti i film saranno proiettati alle
21.30): giovedì 6 luglio “Fanny e Alexander” di
Ingmar Bergman (1982) al Palacongressi, lunedì 10
luglio “Kaos” di Paolo e Vittorio Taviani (1984)
all’Arena “il Girone”, martedì 11 luglio “Music
Box-Prova d’accusa” di Costa-Gavras (1989) al
Girone, mercoledì 12 luglio “La famiglia” di
Ettore Scola (1986) al Girone, giovedì 13 luglio
“Carmen” di Francesco Rosi (1984) al Girone,
venerdì 14 luglio “Dersu Uzala, il piccolo uomo
delle grandi pianure” di Akira Kurosawa (1975) al
Palacongressi, lunedì 17 luglio “Furia selvaggia -
Billy Kid” di Arthur Penn (1958) al Girone,
martedì 18 luglio “Il bandito” di Alberto Lattuada
(1946) al Girone, mercoledì 19 luglio “Terra e
libertà” di Ken Loach (1995) al Girone, giovedì 20
luglio “L’infernale Quinlan” di Orson Welles
(1958) al Palacongressi, venerdì 21 luglio “Il
mestiere delle armi” di Ermanno Olmi (2001) al
Palacongressi, lunedì 24 luglio “L’armata
Brancaleone” di Mario Monicelli (1966) al Girone,
martedì 25 luglio “Alice nelle città” di Wim
Wenders (1973) al Girone, mercoledì 26 luglio “La
balia” di Marco Bellocchio (1999) al Girone,
giovedì 27 luglio “Bella di giorno” di Luis Buñuel
(1967) al Palacongressi, venerdì 28 luglio
“Strategia del ragno” di Bernardo Bertolucci
(1970) al Palacongressi, lunedì 31 luglio “Zazà”
di Renato Castellani (1944) al Palacongressi,
mercoledì 2 agosto “Ivan il Terribile” di Sergeij
M. Ejzenštejn (1944) al Palacongressi, lunedì 7
agosto “Il dottor Stranamore” di Stanley Kubrick
(1964) al Palacongressi, martedì 8 agosto “Il
ventre dell’architetto” di Peter Greenaway (1987)
al Palacongressi, giovedì 10 agosto “L’incidente”
di Joseph Losey e Harold Pinter (1967) al
Palacongressi, venerdì 11 agosto “Il caso Paradine”
di Alfred Hitchcock (1947) al Palacongressi,
giovedì 17 agosto “Le amiche” di Michelangelo
Antonioni (1955) al Palacongressi, lunedì 21
agosto “Viaggio in Italia” di Roberto Rossellini
(1953) al Palacongressi, giovedì 24 agosto “La
sorgente del fiume” di Theo Anghelopoulos (2004)
al Palacongressi, lunedì 28 agosto “America oggi”
di Robert Altman (1993) al Palacongressi, giovedì
31 agosto “Senso” di Luchino Visconti (1954) al
Palacongressi.
Enzo Butera, tre mostre in Germania
A Fiesole lo conoscono un po’ tutti. Perché è
stato per anni il segretario di Rifondazione
Comunista, perché per cinque anni, nella giunta
guidata dal Sindaco Alessandro Pesci, ha ricoperto
il ruolo di Assessore all’Ambiente, guidando
battaglie importantissime come quella per la
riapertura del Parco di Montececeri o quella
contro l’elettrosmog. E anche in Italia lo
conoscono in molti, sia per la sua attività
politica (fra le altre cose Butera fu il
fondatore, nel 1991, del movimento contro l’Alta
Velocità che oggi ha raccolto proseliti un po’ in
tutto il paese), sia per la sua attività di attore
e regista nel teatro antagonista degli anni
Settanta, a Venezia, Milano, Roma e poi in
Svizzera, sua seconda patria di adozione. Ma Enzo
Butera è prima di tutto un artista, un pittore e
uno scultore di originalissimo carattere, un
anarchico della forma e del colore che esprime in
figure espressioniste la forza appunto anarchica
delle sue idee sul mondo e sull’essere umano.
Numerosissime le sue mostra in Italia e in Europa
(da non dimenticare la sua importante personale
fiesolana dell’estate 2005, al Teatro Romano e al
Museo Archeologico), numerosi anche gli “scambi”
compiuti con la Svizzera e con la Germania, come
quello che nel febbraio 2005 lo portò ad esporre a
Berlino insieme ad altri due artisti fiesolani,
Bulletti e Frangioni. Oggi Butera prosegue,
solitario e diverso, fuori da ogni schematismo
formale e personale, il suo percorso artistico e
il suo scambio con la Germania, che lo ospita con
tre mostre a Neustrelitz, a nord di Berlino e poi
a Oberhausen, nella Ruhr.
La prima mostra, che rimane aperta fino al 23
luglio, si tiene nella “Basiskulturfabrik” di
Neustrelitz, una ex-fabbrica di ceramica
trasformata in un grande centro culturale per
arte, teatro e cinema. Qui, fino al 23 luglio,
Butera espone 45 opere (30 quadri e 15 sculture),
e presenta i due documentari “Passioni” e “Sul
filo della memoria” realizzati in occasione della
esposizione del 2005 a Fiesole.
Il 28 luglio verrà invece inaugurata la seconda
mostra, realizzata all’interno di “Fabrik 14”, un
altro elemento di archeologia industriale che si
trova ad Oberhausen, nel cuore della Ruhr, seguita
il 29 luglio dalla terza esposizione alla “Fuchs
Galerie”, sempre ad Oberhausen, che è più antico
circolo culturale tedesco, nato ai primi del
Novecento e che nel secolo scorso ha ospitato
personali dei più grandi artisti europei. Le due
mostre di Oberhausen sono riunite sotto il titolo
“Phasen” (“Fasi”), e comprendono fra dipinti e
sculture quasi tutti i lavori realizzati
nell’atelier che Butera possiede da ormai
venticinque anni a Caldine, nella Valle del
Mugnone. Qui entreranno i temi e le idee più cari
della sua ricerca artistica: il teatro, il
carnevale, l’eros, le moderne emarginazioni.
I vincitori del “Premio Abbiati per la Scuola”
L’associazione Nazionale Critici Musicali ha
comunicato i vincitori della quinta edizione del
“Premio Abbiati per la scuola”, dedicato
quest’anno ai 250 anni dalla nascita di Mozart. Il
premio, sostenuto dal Comune di Fiesole in
collaborazione con il Comitato Musica Cultura, con
il patrocinio della Siem (Società Italiana per l’EducazioneMusicale)
e l’adesione di Scuola Musicafestival e di Aslico/Opera
domani è stato assegnato a cinque diversi
progetti: “Il ritorno di Don Giovanni”, della
Scuola “Reggenza Sette Comuni” di Asiago (VI), per
la singolarità della riscrittura-continuazione del
libretto affidata ai ragazzi da cui è nato un
gustoso copione teatrale, poi rappresentato con
musiche d’autore eseguite su strumentari
didattici; “Dal flauto magico al doppio flauto”,
ideato dalla Scuola Secondaria di I grado “M.
Caporaso” di Campoli di Monte Taburno (BN), per
l’ingegnosa ricerca didattico-etnomusicologica che
ha portato alla conoscenza e illustrazione di
preziose tradizioni musicali popolari locali;
“Caro Amadeus. Lettere a Mozart” dell’Istituto
Comprensivo Statale “E. Da Plandimeleto” di
Piandimeleto (PU), per la simpatica e variegata
stesura delle affettuose riflessioni personali, e
la garbata documentazione audio; “Il flauto magico
– Viaggio nei luoghi della memoria storica”
dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi” di Lentini
(SR) per l’ambiziosa progettazione
didattico-spettacolare che ha coinvolto i
laboratori artigianali, teatrali e musicali della
scuola e la comunità cittadina nel
film-rappresentazione avvenuto in suggestivi spazi
monumentali e naturalistici della zona; “Casa
Mozart”, della Scuola primaria “G. Falletti” di
Barolo di Torino per la professionale
realizzazione audiovisiva che ha messo in luce la
passione per le moderne tecniche illustrative e
narrative, convalidando la schietta complicità
emotiva suscitata tra allievi e mondo mozartiano.
I giovani di Fiesole adottano un nonno
“Adotta un nonno” è un progetto di leva civile
volontaria che coinvolge i giovani di Fiesole nel
porgere aiuto alle persone anziane del territorio.
Concepito per rispondere anche a dei bisogni
concreti, è diventato un’importante esperienza di
vita che mette due generazioni a confronto. Nato
dalla collaborazione tra lo Sportello Informativo
per Anziani “Mai Dire Vecchio” e il Centro
Incontri di Compiobbi, con il coinvolgimento dei
Servizi Sociali e la Misericordia di Compiobbi,
“Adotta un Nonno” è un progetto del Comune di
Fiesole capace di creare e rafforzare il rapporto
intergenerazionale tra giovani e anziani. “Il
nostro intento ha una duplice valenza”, spiegano
gli educatori del Centro Incontri, “da una parte
rispondere al bisogno dell’anziano, dall’altro
cercare di valorizzare i giovani che hanno voglia
di sperimentarsi concretamente nel volontariato”.
Gli operatori del “Mai dire Vecchio” raccontano di
aver rilevato alcuni bisogni concreti: “Nel corso
della nostra attività e alla luce della
rilevazione del questionario somministrato, sono
emersi vari bisogni da parte dell’anziano:
compagnia, piccole commissioni, come fare la
spesa, acquisto di farmaci… bisogni rilevati anche
dalle Assistenti Sociali della ASL di Fiesole”.
Così, gli educatori del Centro Incontri hanno
raccolto alcune disponibilità dei giovani ad
aiutare gli anziani in piccole mansioni
quotidiane. Oggi, cinque ragazzi di Compiobbi, una
volta alla settimana per circa due ore, dedicano
del tempo agli anziani del territorio. Adotta un
nonno è un progetto che pare essere un modo di
avvicinare generazioni lontane, un’esperienza di
eccellenza per un servizio che, come il Centro
Incontri, è riuscito non solo ad essere un punto
di riferimento per i giovani della comunità in cui
opera ma è stato anche in grado di mettere in rete
le risorse territoriali rappresentate, in questo
caso, dai servizi sociali, le associazioni di
volontariato, gli sportelli Mai dire Vecchio e il
Comune di Fiesole. “Ovviamente…” concludono gli
educatori del Centro Incontri “chiunque abbia
voglia di mettersi in gioco e di attivarsi per
questo progetto può chiamare direttamente il
Centro Incontri o gli sportelli del Mai dire
Vecchio del Comune di Fiesole”.
Concerto Per San Romolo
Martedì 4 luglio, nella Cattedrale, alle 21.30, si
tiene uno speciale concerto per San Romolo
organizzato dal Comitato Festeggiamenti di San
Romolo, dalla Cappella musicale della Cattedrale e
dal Centro Culturale Cattolico di Fiesole. In
scena il Coro e l’Orchestra Cantica Nova, diretti
dal maestro Michele Manganelli. In programma
musiche di Bach, Beethoven e Mozart. Al pianoforte
Andrea Turini.
San Romolo, uffici chiusi
Giovedì 6 luglio, in occasione della festa di San
Romolo, patrono di Fiesole, gli uffici comunali
saranno tutti chiusi. Venerdì 7 luglio, invece,
saranno regolarmente aperti gli uffici della
Polizia Municipale, la Segreteria del Sindaco, l’Urp
e il Protocollo, dalle 8.00 alle 13.00.
Un omaggio a Primo Conti
All’interno dell’Estate Fiesolana, la Fondazione
Primo Conti ospita mercoledì 12 luglio, alle
17.30, Musica, Fiabe e Racconti ispirati alla
figura del maestro. In programma musiche di
Giuseppe Fricelli e Giangiacomo Miari eseguite dal
pianista Giuseppe Fricelli, con la voce recitante
di Annamaria Sanetti
Zanzare, nuovo intervento di disinfestazione
Lunedì 17 luglio sarà una nuova giornata di
disinfestazione anti-zanzare su tutto il
territorio fiesolano. Si ricorda che dalle ore
2.00 alle ore 7.00 della mattina, quando verranno
effettuati i trattamenti disinfestanti, sarà buona
precauzione chiudere le finestre della propria
abitazione, in modo da consentire alla ditta (Sidda
S.a.s.) il passaggio nei centri abitati con i
prodotti previsti dal programma di disinfestazione
(anche se l’insetticida utilizzato è sicuro per l’
ambiente e per gli animali). Nuovi interventi di
disinfestazione sono previsti anche nei giorni 16
agosto e 15 settembre. Per informazioni e
segnalazioni si può chiamare l’Urp (055/599478,
urp@comune.fiesole.fi.it) e la ditta Sidda
(055/55.22.838, info@sidda-fi.com).
Arcobaleno d’argento per il caldo
Con l’arrivo del caldo torrido di questi giorni,
torna in primo piano l’attività costituita
dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune
di Fiesole, la Rete di Solidarietà chiamata
“Arcobaleno d’Argento”. Tale progetto, che nasce
insieme alla collaborazione con le Associazioni di
Volontariato e con lo sportello informativo “Mai
dire Vecchio”, vuole rispondere alle necessità
delle persone anziane, in particolar modo di
quelle che vivono in solitudine, che si ritrovano
durante l’estate in situazioni di disagio e di
difficoltà. Il sostegno che la Rete di Solidarietà
intende promuovere riguarderà servizi tipo la
compagnia domiciliare e telefonica, l’acquisto di
farmaci ed il ritiro di referti medici, la spesa a
domicilio e l’ausilio ed il disbrigo di semplici
pratiche quotidiane. Per accedere a tali servizi,
che saranno attivi fino alla fine di settembre,
invitiamo i cittadini a mettersi in contatto con
le associazioni di volontariato che hanno aderito
al progetto quali la Misericordia di Fiesole
(055/597171), la Misericordia di Compiobbi
(055/6593011), la Fratellanza Popolare delle
Caldine (055/5417824) e la Croce Azzurra del
Girone (055/6593712), dal lunedì al venerdì dalle
9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 20.00: in
questa occasione un volontario cercherà di trovare
una soluzione alle richieste delle persone in
difficoltà.
Estate, le chiusure delle biblioteche
Con l’arrivo dei mesi estivi cambiano orari e
chiusure delle Bibilioteche fiesolane. La
biblioteca di Compiobbi sarà chiusa fino al 14
settembre. La Biblioteca di Fiesole avrà un orario
ridotto dal 31 luglio al 26 agosto compresi, cioè
sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle
19.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00 e sarà
completamente chiusa dal 12 al 19 agosto compresi.
Entro luglio la dichiarazione Ici
Entro il 31 luglio deve essere consegnata la
dichiarazione Ici per gli immobili, ubicati nel
territorio del Comune, per i quali, nel corso
dell’anno 2005, si sono verificate modificazioni.
La dichiarazione deve essere presentata entro il
31 luglio al Servizio Entrate (Via San Francesco,
3 – 055/5961322).
Cena gratuita a Villa Rigoli
Venerdì 28 luglio, alle 20.30, viene proposta una
cena gratuita con intrattenimento musicale a cura
de “Gli amici del Chianti”. L’evento è promosso da
Comune di Fiesole, Centro Diurno ”Villa Rigoli”,
Associazione “Mai dire Vecchio”, Croce Azzurra di
Pontassieve sez.Girone, Fratellanza Popolare
“Valle del Mugnone”, Misericordia di Fiesole e
Misericordia di Pontassieve sez. Compiobbi. Si
ricorda che è obbligatoria la prenotazione entro
martedì 25 luglio. Per informazioni e
prenotazioni: Numero Verde Comunale 800/414240.
Presentazione di “Città in nero”
Lunedì 10 luglio, alle 18.30, nel Ridotto del
Teatro Romano, viene presentato il libro “Città in
nero” (Guanda), una raccolta di piccoli racconti
noir. All’incontro intervengono gli autori
“fiorentini” compresi nella raccolta: Gianni
Biondillo, Enzo Fileno Carabba, Marcello Fois,
Emiliano Gucci e Marco Vichi. Coordina Larry
Bolognesi
Vetrina Antiquaria
Domenica 9 luglio, dalle 8.00 alle 20.00, Piazza
Garibaldi ospita una nuova edizione di Vetrina
Antiquaria, il mercato organizzato da
Confesercenti e Confiesole con il meglio
dell’antiquariato e del collezionismo fiorentino.
Il Cineforum di Fiesolearte
Proseguono le proiezioni del Cineforum di
FiesoleArte. I film sono in versione in 16 mm, le
proiezioni iniziano alle 21.45, l’ingresso costa 2
euro, mentre la tessera associativa è gratuita.
Ecco il programma di luglio: mercoledì 5 luglio
“Il giocattolo” di Giuliano Montaldo (1979);
mercoledì 19 luglio “Nudo di donna” di Nino
Manfredi (1981).
La morte di Longosci
Si è spento lo scorso 19 giugno, nell’affetto dei
suoi familiari, Piero Longosci, uomo politico
fiesolano che ebbe un importante ruolo negli anni
Sessanta e Settanta. Eletto due volte nelle fila
del Partito Comunista Italiano come Consigliere
Comunale nel 1964 e nel 1970, fu Assessore alla
Sanità nella giunta guidata da Adriano Latini fra
il 1964 e il 1970.
Premiato Paciscopi
Leopoldo Paciscopi, giornalista, artista e
intellettuale fiesolano, da sempre impegnato nel
promuovere e analizzare con profondità e
intelligenza il linguaggio cinematografico, è
stato “celebrato” in occasione del quarantesimo
anniversario del Premio Fiesole Maestri del
Cinema. Vista anche la recentissima pubblicazione
del volume “Sogni e profezie dello schermo
silenzioso” (edito da Giubbe Rosse), una raccolta
dei suoi scritti sul cinema muto, il Comune di
Fiesole ha consegnato a Leopoldo Paciscopi una
targa di riconoscimento e ringraziamento.
Largo Paul Harris
Paul Harris (1868-1947), fondatore del Rotary Club
nel 1905, diventa a Fiesole il titolare del
“largo” dei Giardini di San Francesco.
L’intitolazione del luogo, adiacente alla parte
grande dei giardini ottocenteschi, è stata decisa
dalla Giunta Comunale per ricordare la figura di
un uomo che si è distinto nell’aiuto ai più deboli
e nel sostegno dell’istruzione.
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