DAL 2 GENNAIO E' ATTIVO IL NUOVO CALL CENTER 055055

Cerca sul sito

Home

Intranet

IL COMUNE

 L' Ente
Il Sindaco
 La Giunta
 Il Consiglio
 Statuto e Regolamenti
 Gli uffici comunali
 Le società partecipate
   e i servizi pubblici
   esternalizzati
 Fogli di Fiesole
 Il Segretario Generale
 Il Difensore Civico
 Le elezioni a Fiesole
 
SPORTELLO
URP
Bandi, gare, avvisi
   e concorsi
Tasse e tariffe
Documenti ed
   autocertificazione
Numeri utili
Links utili
Pubblicazione
    Albi/Elenchi
/Incarichi
 "C" come Comune
 

Matthew Spender a Fiesole
La più importante mostra fiesolana degli ultimi anni invade per tutta l’estate gli spazi espositivi del territorio: le opere del grande artista inglese trapiantato in Italia al Teatro Romano, al Museo Archeologico, alla Basilica di Sant’Alessandro, alla Badia Fiesolana e in Piazza Mino

È la mostra-evento dell’estate metropolitana e da alcuni critici è stata addirittura accostata alla ormai leggendaria mostra di Henry Moore al Forte Belvedere nel 1973. Si tiene al Teatro Romano e nel Museo Archeologico, alla Basilica di Sant’Alessandro, alla Badia Fiesolana e in Piazza Mino, dove sono state installate le sculture de “Il miracolo” (di fronte alla Cattedrale) e di “Erin O’Connor”, sul fianco della Cattedrale. Matthew Spender è uno degli scultori più apprezzati nel mondo, un artista inglese che da anni ha scelto di vivere e lavorare in Toscana, reso ancora più celebre grazie al film del suo amico Bernardo Bertolucci, che ha utilizzato le sue sculture e si è ispirato alla sua figura per il film “Io ballo da sola”, del 1996. Adesso Matthew Spender propone una grande mostra personale, probabilmente la più imponente mai realizzata con le sue opere, intitolata “La sacralità nel quotidiano, Matthew Spender a Fiesole”, che rimane aperta fino al 21 agosto, organizzata da Comune di Fiesole e Fiesole Musei in collaborazione con Fondazione Balducci e Caleidoscopio. Un vero percorso artistico curato da Dino Carlesi con il supporto di Federico Poletti, che svela i tanti anni di attività dell’artista. Sessantacinque lavori, tutti, o quasi, di grandi dimensioni in terracotta, legno policromo, marmo, travertino e altri materiali.
Dentro il Museo Archeologico sono installate le opere che sottolineano l’attenzione dell’artista per l’arte etrusca, una sensibilità nata con l’ammirazione di Spender per il lavoro del maestro Arturo Martini. Per creare un “ponte” fra le sue opere e i reperti esposti nel Museo, Spender ha eseguito quattro versioni libere di Livia Sabina, una scultura antonina del I secolo. Nella Sala Costantini del Museo, che chiude il percorso “interno”, alcune opere in terracotta e in pietra.
Nel Ridotto del Teatro Romano, all’interno dell’Area Archeologica, dodici terracotte (alcune utilizzate nel film di Bertolucci) fra cui le celebri opere “La dormiente” e “Mater amabilis”. Come nelle opere etrusche i personaggi stanno sdraiati al banchetto dell’aldilà, queste sculture di terracotta aspettano una recita esternamente invisibile a tutti tranne che a loro, e si adattano perfettamente al luogo “scenico” del Teatro Romano.
Ulteriore tappa del percorso espositivo, la Basilica di Sant’Alessandro, dove le opere esposte sono divise in tre filoni: dodici grandi quadri del periodo anni ’70-’80, compresi due ritratti “in controcampo” di Bernardo Bertolucci e di sua moglie Clare Peploe sul set del film “La Luna”, dodici grandi oppere in legno dipinto realizzate nel 2003 per l’esposizione di Pietrasanta. Una serie di cinque opere recentissime, realizzate proprio in occasione della mostra fiesolana, inaugurano una importante novità nel percorso artistico di Spender, introducendo l’elemento “narrativo” nella scultura. In queste opere che “raccontano” una storia, Spender utilizza una tecnica diversa: i corpi sono in legno, i visi in terracotta smaltata e dipinta, e le figure sono introdotte in un contesto nel quale sono presenti anche elementi scultorei di arredamento, creando delle “messe in scena”, delle situazioni narrative.
Il percoso si chiude alla Badia Fiesolana di San Domenico, proponendo un discorso speculare a quello narrativo. Le sculture qui proposte sono infatti “a servizio” dell’esercizio spirituale, e qui l’artista crea qualcosa di “neutrale” per non indirizzare il bisogno di sacralità: le forme interiorizzano l’emozione invece di proiettarsi verso lo spettatore, lasciando intatto il bisogno di spiritualità di chi guarda. Di fronte alla Badia Fiesolana saranno esposte una grandre madre con bambino in marmo e un’altra Madonna con bambino in stile paleocristiano, dentro la chiesa un Cristo in legno realizzato per la Chiesa di San Giusto in Salcio, a Radda in Chianti. Nel cortile della Badia Fiesolana si possono vedere alcuni studi, fra cui quelli per il “Miracolo”, l’enorme trittico scultoreo esposto in Piazza Mino.
Nei giorni di martedì 4 e martedì 11 luglio, alle 10.30, il Comune ha organizzato due speciali visite guidate alla mostra insieme all’artista. Abbiamo chiamato l’iniziativa “Insieme con Spender”, per sottolineare la possibilità di passare due ore con uno degli artisti più interessanti e insieme degli uomini più piacevoli con il quale sia possibile stare. Il programma prevede il ritrovo alle 10.30 in Piazza Mino (di fronte alla Cattedrale), per poi proseguire accompagnati dall’artista, che spiegherà, racconterà, ma soprattutto sarà aperto a tutte le domande, nella visita al Teatro Romano, al Museo Archeologico, alla Basilica di Sant’Alessandro e alla Badia Fiesolana, dove si arriverà accompagnati da un bus navetta. Il tutto senza prenotazioni, e allo speciale prezzo ridotto di 5 euro.

Monitoraggio di Li-Nea: i tre servizi aggiuntivi funzionano
I tre percorsi aggiuntivi di trasporto pubblico locale inaugurati nello scorso marzo e avviati in via sperimentale fino a settembre funzionano molto bene, e anzi gli utenti hanno richiesto altre corse aggiuntive, che però al momento non potranno essere offerte. È questo il risultato del monitoraggio effettuato da Li-Nea su richiesta del Comune di Fiesole, per verificare l’effettivo utilizzo e l’utilità dei tre servizi, il bus notturno del sabato da Piazza Mino alla Valle del Mugnone a Piazza San Marco, a Firenze, la linea Peramonda-Fiesole e la navetta Maiano-Piazza Edison (che tuttavia in agosto non funzionerà). Tutte e tre le corse hanno registrato un ampio utilizzo, con punte di circa trenta utenti nelle corse del 21N (il notturno del sabato), che rende più semplice il sabato sera a Firenze per i giovani fiesolani, di dieci persone per il 45 Peramonda-Fiesole e di dieci persone anche nella navetta Maiano-Piazza Edison, numeri che, visto anche il periodo estivo, rappresentano un ottimo risultato. Per questo l’Assessore alla Mobilità Marcello Cocchi si dichiara “soddisfatto per l’utilizzo da parte dei cittadini di un servizio che dimostra come il trasporto pubblico locale, quando propone soluzioni che evitano l’uso dell’auto privata e semplificano la vita, vengono accettate e utilizzate dai cittadini rendendo possibile un risparmio ambientale importante. Di particolare rilievo è per noi l’uso che i giovani di Fiesole fanno del bus notturno, rendendo più rare e difficile le possibilità di incidenti in momenti delicati come quelli delle uscite notturne del sabato”.

Comune, cambiano gli orari degli uffici
Cambiano, dal 1° luglio al 30 settembre, in occasione del periodo estivo, gli orari di gran parte degli uffici comunali. La modifica vede una riduzione dell’orario di apertura al pubblico per gran parte degli uffici, con un orario fisso il martedì mattina dalle 8.00 alle 13.00 e l’apertura mattina e pomeriggio il giovedì (8.00-13.00 e 14.00-18.30) per gli uffici Ambiente e Trasporti Pubblici (055/5961225), Archivio Storico (055/5961306), Assistenza e Politiche Sociali (055/5961314), Contabilità (055/5961230), Cultura (055/5961284), Entrate (055/5961322), Lavori Pubblici (055/5961301), Personale (055/5961220), Polizia Amministrativa e Commercio (055/5961263), Provveditorato (055/5961232), Scuola e Sport (055/5961246), Segreteria Generale e del Consiglio Comunale (055/5961222), Servizi Tecnologici Esterni (055/5961240), Urbanistica e Edilizia Residenziale (055/5961261). Si ricorda che chiamando i numeri telefonici degli uffici si può richiedere un appuntamento anche negli orari diversi da quelli di apertura. Un orario diverso, più esteso, hanno gli uffici Anagrafe (055/5961224) e Stato Civile (055/5961241), che saranno aperti il lunedì e martedì mattina dalle 8.00 alle 13.00 e il giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30. Orario esteso, tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 e il giovedì anche dalle 14.00 alle 18.30, per gli uffici della Polizia Municipale (055/5961266), Ufficio Relazioni con il Pubblico (055/5961239), Protocollo (055/5961298) e Segreteria del Sindaco (055/5961227-315). Il giorno 14 agosto tutti gli uffici comunali saranno chiusi. Per ogni informazione, segnalazione o urgenza è comunque sempre attivo, anche nei giorni festivi dell’estate, il Numero Verde Comunale 800/414240.

Estate Fiesolana, avanti fino a settembre
Prosegue anche in luglio e agosto, per poi chiudere a settembre, la 59° edizione dell’Estate Fiesolana. Ecco gli eventi ancora in programma: Per il Vivere Jazz Festival diretto da Stefano Bollani i concerti di Egberto Gismonti (1 luglio, Teatro Romano), Philippe Cathrine trio (1 luglio, Cave di Maiano, ore 23.30), Stefano Bollani, Jesper Bodilsen, Morten Lund (2 luglio, Teatro Romano), Dado Moroni Quartet (2 luglio, Cave di Maiano, ore 23.30), Carla Bley (3 luglio, Teatro Romano) e tanti altri big, con la speciale navetta Ataf per Maiano gratuita. Per l’opera confermata la collaborazione con Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, una delle più prestigiose realtà italiane del genere. Al Teatro Romano il “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini (14/15/17/18 luglio) con una giovane e interessante produzione, accompagnata in due date - 14/15 - dall’imperdibile monologo di Giorgio Albertazzi e nelle altre due - 17/18 - dalle coreografie di Giorgio Mancini per MaggioDanza. Per la musica classica, la rassegna “Il suono dell’utopia”, proposta dalla Scuola di Musica di Fiesole: cinque concerti di affermati solisti e ensemble della classica, (11/20/21/24/27 luglio, Badia Fiesolana). E l’ultimo appuntamento proposto dall’Associazione Nuovi Eventi Musicali con il clarinettista Anthony Pay (6 luglio). Per la prosa Teatro Metastasio Stabile della Toscana e Occupazioni Farsesche presentano “Tuo padre sono io”, tratto da “Il Vangelo Secondo Gesù Cristo” di Josè Saramago e diretto da Riccardo Sottili (dal 25 luglio al 4 agosto, Basilica di Sant’Alessandro di Fiesole). Da non perdere, infine, “Comic Trust - White Side Story”, in programma il 3 agosto, proposto dalla Compagnia del Teatro di San Pietroburgo. Si chiude con la seconda edizione del “Campionato di…Vino”, in programma sabato 9 e domenica 10 settembre, al Teatro Romano, un Torneo popolare per degustatori realizzato in collaborazione con Slow Food Firenze. Speciale offerta Ataf all’Estate Fiesolana: il 3, il 15 e il 18 luglio la linea 7 sarà gratuita dalle 19.00 in poi da Firenze verso Fiesole e (al termine dello spettacolo) da Fiesole verso Firenze. Informazioni al pubblico: www.estatefiesolana.com e Numero Verde 800/414240.

Quarant’anni d’Autore
In occasione dei quarant’anni del Premio Fiesole Maestri del Cinema, l’estate del cinema diventa fiesolana e propone il ciclo “Quarant’anni d’autore”, con i film dei vincitori del Premio, che in alcune occasione saranno presenti alla proiezione. Ecco il programma completo, imperdibile (tutti i film saranno proiettati alle 21.30): giovedì 6 luglio “Fanny e Alexander” di Ingmar Bergman (1982) al Palacongressi, lunedì 10 luglio “Kaos” di Paolo e Vittorio Taviani (1984) all’Arena “il Girone”, martedì 11 luglio “Music Box-Prova d’accusa” di Costa-Gavras (1989) al Girone, mercoledì 12 luglio “La famiglia” di Ettore Scola (1986) al Girone, giovedì 13 luglio “Carmen” di Francesco Rosi (1984) al Girone, venerdì 14 luglio “Dersu Uzala, il piccolo uomo delle grandi pianure” di Akira Kurosawa (1975) al Palacongressi, lunedì 17 luglio “Furia selvaggia - Billy Kid” di Arthur Penn (1958) al Girone, martedì 18 luglio “Il bandito” di Alberto Lattuada (1946) al Girone, mercoledì 19 luglio “Terra e libertà” di Ken Loach (1995) al Girone, giovedì 20 luglio “L’infernale Quinlan” di Orson Welles (1958) al Palacongressi, venerdì 21 luglio “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi (2001) al Palacongressi, lunedì 24 luglio “L’armata Brancaleone” di Mario Monicelli (1966) al Girone, martedì 25 luglio “Alice nelle città” di Wim Wenders (1973) al Girone, mercoledì 26 luglio “La balia” di Marco Bellocchio (1999) al Girone, giovedì 27 luglio “Bella di giorno” di Luis Buñuel (1967) al Palacongressi, venerdì 28 luglio “Strategia del ragno” di Bernardo Bertolucci (1970) al Palacongressi, lunedì 31 luglio “Zazà” di Renato Castellani (1944) al Palacongressi, mercoledì 2 agosto “Ivan il Terribile” di Sergeij M. Ejzenštejn (1944) al Palacongressi, lunedì 7 agosto “Il dottor Stranamore” di Stanley Kubrick (1964) al Palacongressi, martedì 8 agosto “Il ventre dell’architetto” di Peter Greenaway (1987) al Palacongressi, giovedì 10 agosto “L’incidente” di Joseph Losey e Harold Pinter (1967) al Palacongressi, venerdì 11 agosto “Il caso Paradine” di Alfred Hitchcock (1947) al Palacongressi, giovedì 17 agosto “Le amiche” di Michelangelo Antonioni (1955) al Palacongressi, lunedì 21 agosto “Viaggio in Italia” di Roberto Rossellini (1953) al Palacongressi, giovedì 24 agosto “La sorgente del fiume” di Theo Anghelopoulos (2004) al Palacongressi, lunedì 28 agosto “America oggi” di Robert Altman (1993) al Palacongressi, giovedì 31 agosto “Senso” di Luchino Visconti (1954) al Palacongressi.

Enzo Butera, tre mostre in Germania
A Fiesole lo conoscono un po’ tutti. Perché è stato per anni il segretario di Rifondazione Comunista, perché per cinque anni, nella giunta guidata dal Sindaco Alessandro Pesci, ha ricoperto il ruolo di Assessore all’Ambiente, guidando battaglie importantissime come quella per la riapertura del Parco di Montececeri o quella contro l’elettrosmog. E anche in Italia lo conoscono in molti, sia per la sua attività politica (fra le altre cose Butera fu il fondatore, nel 1991, del movimento contro l’Alta Velocità che oggi ha raccolto proseliti un po’ in tutto il paese), sia per la sua attività di attore e regista nel teatro antagonista degli anni Settanta, a Venezia, Milano, Roma e poi in Svizzera, sua seconda patria di adozione. Ma Enzo Butera è prima di tutto un artista, un pittore e uno scultore di originalissimo carattere, un anarchico della forma e del colore che esprime in figure espressioniste la forza appunto anarchica delle sue idee sul mondo e sull’essere umano. Numerosissime le sue mostra in Italia e in Europa (da non dimenticare la sua importante personale fiesolana dell’estate 2005, al Teatro Romano e al Museo Archeologico), numerosi anche gli “scambi” compiuti con la Svizzera e con la Germania, come quello che nel febbraio 2005 lo portò ad esporre a Berlino insieme ad altri due artisti fiesolani, Bulletti e Frangioni. Oggi Butera prosegue, solitario e diverso, fuori da ogni schematismo formale e personale, il suo percorso artistico e il suo scambio con la Germania, che lo ospita con tre mostre a Neustrelitz, a nord di Berlino e poi a Oberhausen, nella Ruhr.
La prima mostra, che rimane aperta fino al 23 luglio, si tiene nella “Basiskulturfabrik” di Neustrelitz, una ex-fabbrica di ceramica trasformata in un grande centro culturale per arte, teatro e cinema. Qui, fino al 23 luglio, Butera espone 45 opere (30 quadri e 15 sculture), e presenta i due documentari “Passioni” e “Sul filo della memoria” realizzati in occasione della esposizione del 2005 a Fiesole.
Il 28 luglio verrà invece inaugurata la seconda mostra, realizzata all’interno di “Fabrik 14”, un altro elemento di archeologia industriale che si trova ad Oberhausen, nel cuore della Ruhr, seguita il 29 luglio dalla terza esposizione alla “Fuchs Galerie”, sempre ad Oberhausen, che è più antico circolo culturale tedesco, nato ai primi del Novecento e che nel secolo scorso ha ospitato personali dei più grandi artisti europei. Le due mostre di Oberhausen sono riunite sotto il titolo “Phasen” (“Fasi”), e comprendono fra dipinti e sculture quasi tutti i lavori realizzati nell’atelier che Butera possiede da ormai venticinque anni a Caldine, nella Valle del Mugnone. Qui entreranno i temi e le idee più cari della sua ricerca artistica: il teatro, il carnevale, l’eros, le moderne emarginazioni.

I vincitori del “Premio Abbiati per la Scuola”
L’associazione Nazionale Critici Musicali ha comunicato i vincitori della quinta edizione del “Premio Abbiati per la scuola”, dedicato quest’anno ai 250 anni dalla nascita di Mozart. Il premio, sostenuto dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Comitato Musica Cultura, con il patrocinio della Siem (Società Italiana per l’EducazioneMusicale) e l’adesione di Scuola Musicafestival e di Aslico/Opera domani è stato assegnato a cinque diversi progetti: “Il ritorno di Don Giovanni”, della Scuola “Reggenza Sette Comuni” di Asiago (VI), per la singolarità della riscrittura-continuazione del libretto affidata ai ragazzi da cui è nato un gustoso copione teatrale, poi rappresentato con musiche d’autore eseguite su strumentari didattici; “Dal flauto magico al doppio flauto”, ideato dalla Scuola Secondaria di I grado “M. Caporaso” di Campoli di Monte Taburno (BN), per l’ingegnosa ricerca didattico-etnomusicologica che ha portato alla conoscenza e illustrazione di preziose tradizioni musicali popolari locali; “Caro Amadeus. Lettere a Mozart” dell’Istituto Comprensivo Statale “E. Da Plandimeleto” di Piandimeleto (PU), per la simpatica e variegata stesura delle affettuose riflessioni personali, e la garbata documentazione audio; “Il flauto magico – Viaggio nei luoghi della memoria storica” dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi” di Lentini (SR) per l’ambiziosa progettazione didattico-spettacolare che ha coinvolto i laboratori artigianali, teatrali e musicali della scuola e la comunità cittadina nel film-rappresentazione avvenuto in suggestivi spazi monumentali e naturalistici della zona; “Casa Mozart”, della Scuola primaria “G. Falletti” di Barolo di Torino per la professionale realizzazione audiovisiva che ha messo in luce la passione per le moderne tecniche illustrative e narrative, convalidando la schietta complicità emotiva suscitata tra allievi e mondo mozartiano.

I giovani di Fiesole adottano un nonno
“Adotta un nonno” è un progetto di leva civile volontaria che coinvolge i giovani di Fiesole nel porgere aiuto alle persone anziane del territorio. Concepito per rispondere anche a dei bisogni concreti, è diventato un’importante esperienza di vita che mette due generazioni a confronto. Nato dalla collaborazione tra lo Sportello Informativo per Anziani “Mai Dire Vecchio” e il Centro Incontri di Compiobbi, con il coinvolgimento dei Servizi Sociali e la Misericordia di Compiobbi, “Adotta un Nonno” è un progetto del Comune di Fiesole capace di creare e rafforzare il rapporto intergenerazionale tra giovani e anziani. “Il nostro intento ha una duplice valenza”, spiegano gli educatori del Centro Incontri, “da una parte rispondere al bisogno dell’anziano, dall’altro cercare di valorizzare i giovani che hanno voglia di sperimentarsi concretamente nel volontariato”. Gli operatori del “Mai dire Vecchio” raccontano di aver rilevato alcuni bisogni concreti: “Nel corso della nostra attività e alla luce della rilevazione del questionario somministrato, sono emersi vari bisogni da parte dell’anziano: compagnia, piccole commissioni, come fare la spesa, acquisto di farmaci… bisogni rilevati anche dalle Assistenti Sociali della ASL di Fiesole”. Così, gli educatori del Centro Incontri hanno raccolto alcune disponibilità dei giovani ad aiutare gli anziani in piccole mansioni quotidiane. Oggi, cinque ragazzi di Compiobbi, una volta alla settimana per circa due ore, dedicano del tempo agli anziani del territorio. Adotta un nonno è un progetto che pare essere un modo di avvicinare generazioni lontane, un’esperienza di eccellenza per un servizio che, come il Centro Incontri, è riuscito non solo ad essere un punto di riferimento per i giovani della comunità in cui opera ma è stato anche in grado di mettere in rete le risorse territoriali rappresentate, in questo caso, dai servizi sociali, le associazioni di volontariato, gli sportelli Mai dire Vecchio e il Comune di Fiesole. “Ovviamente…” concludono gli educatori del Centro Incontri “chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e di attivarsi per questo progetto può chiamare direttamente il Centro Incontri o gli sportelli del Mai dire Vecchio del Comune di Fiesole”.

Concerto Per San Romolo
Martedì 4 luglio, nella Cattedrale, alle 21.30, si tiene uno speciale concerto per San Romolo organizzato dal Comitato Festeggiamenti di San Romolo, dalla Cappella musicale della Cattedrale e dal Centro Culturale Cattolico di Fiesole. In scena il Coro e l’Orchestra Cantica Nova, diretti dal maestro Michele Manganelli. In programma musiche di Bach, Beethoven e Mozart. Al pianoforte Andrea Turini.

San Romolo, uffici chiusi
Giovedì 6 luglio, in occasione della festa di San Romolo, patrono di Fiesole, gli uffici comunali saranno tutti chiusi. Venerdì 7 luglio, invece, saranno regolarmente aperti gli uffici della Polizia Municipale, la Segreteria del Sindaco, l’Urp e il Protocollo, dalle 8.00 alle 13.00.

Un omaggio a Primo Conti
All’interno dell’Estate Fiesolana, la Fondazione Primo Conti ospita mercoledì 12 luglio, alle 17.30, Musica, Fiabe e Racconti ispirati alla figura del maestro. In programma musiche di Giuseppe Fricelli e Giangiacomo Miari eseguite dal pianista Giuseppe Fricelli, con la voce recitante di Annamaria Sanetti

Zanzare, nuovo intervento di disinfestazione
Lunedì 17 luglio sarà una nuova giornata di disinfestazione anti-zanzare su tutto il territorio fiesolano. Si ricorda che dalle ore 2.00 alle ore 7.00 della mattina, quando verranno effettuati i trattamenti disinfestanti, sarà buona precauzione chiudere le finestre della propria abitazione, in modo da consentire alla ditta (Sidda S.a.s.) il passaggio nei centri abitati con i prodotti previsti dal programma di disinfestazione (anche se l’insetticida utilizzato è sicuro per l’ ambiente e per gli animali). Nuovi interventi di disinfestazione sono previsti anche nei giorni 16 agosto e 15 settembre. Per informazioni e segnalazioni si può chiamare l’Urp (055/599478, urp@comune.fiesole.fi.it) e la ditta Sidda (055/55.22.838, info@sidda-fi.com).

Arcobaleno d’argento per il caldo
Con l’arrivo del caldo torrido di questi giorni, torna in primo piano l’attività costituita dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Fiesole, la Rete di Solidarietà chiamata “Arcobaleno d’Argento”. Tale progetto, che nasce insieme alla collaborazione con le Associazioni di Volontariato e con lo sportello informativo “Mai dire Vecchio”, vuole rispondere alle necessità delle persone anziane, in particolar modo di quelle che vivono in solitudine, che si ritrovano durante l’estate in situazioni di disagio e di difficoltà. Il sostegno che la Rete di Solidarietà intende promuovere riguarderà servizi tipo la compagnia domiciliare e telefonica, l’acquisto di farmaci ed il ritiro di referti medici, la spesa a domicilio e l’ausilio ed il disbrigo di semplici pratiche quotidiane. Per accedere a tali servizi, che saranno attivi fino alla fine di settembre, invitiamo i cittadini a mettersi in contatto con le associazioni di volontariato che hanno aderito al progetto quali la Misericordia di Fiesole (055/597171), la Misericordia di Compiobbi (055/6593011), la Fratellanza Popolare delle Caldine (055/5417824) e la Croce Azzurra del Girone (055/6593712), dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 20.00: in questa occasione un volontario cercherà di trovare una soluzione alle richieste delle persone in difficoltà.

Estate, le chiusure delle biblioteche
Con l’arrivo dei mesi estivi cambiano orari e chiusure delle Bibilioteche fiesolane. La biblioteca di Compiobbi sarà chiusa fino al 14 settembre. La Biblioteca di Fiesole avrà un orario ridotto dal 31 luglio al 26 agosto compresi, cioè sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 19.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00 e sarà completamente chiusa dal 12 al 19 agosto compresi.

Entro luglio la dichiarazione Ici
Entro il 31 luglio deve essere consegnata la dichiarazione Ici per gli immobili, ubicati nel territorio del Comune, per i quali, nel corso dell’anno 2005, si sono verificate modificazioni. La dichiarazione deve essere presentata entro il 31 luglio al Servizio Entrate (Via San Francesco, 3 – 055/5961322).

Cena gratuita a Villa Rigoli
Venerdì 28 luglio, alle 20.30, viene proposta una cena gratuita con intrattenimento musicale a cura de “Gli amici del Chianti”. L’evento è promosso da Comune di Fiesole, Centro Diurno ”Villa Rigoli”, Associazione “Mai dire Vecchio”, Croce Azzurra di Pontassieve sez.Girone, Fratellanza Popolare “Valle del Mugnone”, Misericordia di Fiesole e Misericordia di Pontassieve sez. Compiobbi. Si ricorda che è obbligatoria la prenotazione entro martedì 25 luglio. Per informazioni e prenotazioni: Numero Verde Comunale 800/414240.

Presentazione di “Città in nero”
Lunedì 10 luglio, alle 18.30, nel Ridotto del Teatro Romano, viene presentato il libro “Città in nero” (Guanda), una raccolta di piccoli racconti noir. All’incontro intervengono gli autori “fiorentini” compresi nella raccolta: Gianni Biondillo, Enzo Fileno Carabba, Marcello Fois, Emiliano Gucci e Marco Vichi. Coordina Larry Bolognesi

Vetrina Antiquaria
Domenica 9 luglio, dalle 8.00 alle 20.00, Piazza Garibaldi ospita una nuova edizione di Vetrina Antiquaria, il mercato organizzato da Confesercenti e Confiesole con il meglio dell’antiquariato e del collezionismo fiorentino.

Il Cineforum di Fiesolearte
Proseguono le proiezioni del Cineforum di FiesoleArte. I film sono in versione in 16 mm, le proiezioni iniziano alle 21.45, l’ingresso costa 2 euro, mentre la tessera associativa è gratuita. Ecco il programma di luglio: mercoledì 5 luglio “Il giocattolo” di Giuliano Montaldo (1979); mercoledì 19 luglio “Nudo di donna” di Nino Manfredi (1981).

La morte di Longosci
Si è spento lo scorso 19 giugno, nell’affetto dei suoi familiari, Piero Longosci, uomo politico fiesolano che ebbe un importante ruolo negli anni Sessanta e Settanta. Eletto due volte nelle fila del Partito Comunista Italiano come Consigliere Comunale nel 1964 e nel 1970, fu Assessore alla Sanità nella giunta guidata da Adriano Latini fra il 1964 e il 1970.

Premiato Paciscopi
Leopoldo Paciscopi, giornalista, artista e intellettuale fiesolano, da sempre impegnato nel promuovere e analizzare con profondità e intelligenza il linguaggio cinematografico, è stato “celebrato” in occasione del quarantesimo anniversario del Premio Fiesole Maestri del Cinema. Vista anche la recentissima pubblicazione del volume “Sogni e profezie dello schermo silenzioso” (edito da Giubbe Rosse), una raccolta dei suoi scritti sul cinema muto, il Comune di Fiesole ha consegnato a Leopoldo Paciscopi una targa di riconoscimento e ringraziamento.

Largo Paul Harris
Paul Harris (1868-1947), fondatore del Rotary Club nel 1905, diventa a Fiesole il titolare del “largo” dei Giardini di San Francesco. L’intitolazione del luogo, adiacente alla parte grande dei giardini ottocenteschi, è stata decisa dalla Giunta Comunale per ricordare la figura di un uomo che si è distinto nell’aiuto ai più deboli e nel sostegno dell’istruzione.

 

Servizio

 Servizio Autonomo Segreteria del Sindaco e della Giunta

Responsabile

 Dott. Damiano Sforzi

Ufficio

 Ufficio Stampa e comunicazione

Indirizzo

 piazza Mino da Fiesole, 26 - 50014 Fiesole

Responsabile

 Tommaso Gurrieri - referente Beatrice Capelli

Telefono

 055 5961259

Fax.

 055 597167

E-Mail

 ufficio.comunicazione@comune.fiesole.fi.it

LA CITTA’
  Welcome to Fiesole
  Cultura
  Mappa della città
  Photo Gallery
   
  SERVIZI
  Modulistica   
  Guide tematiche
  Consultazione
  Pagamenti
   
 

OGGI IN CITTA'

 
 

Vai ad altro mese