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Compiobbi, il recupero della ex-Chelazzi
Quarantaquattro appartamenti, sessanta posti auto privati, ma soprattutto ben ottantadue posti auto pubblici: sono i numeri del recupero dell’ex-Oleificio Chelazzi, una operazione che sana una “ferita” lunga venti anni di attesa e dà alla frazione fiesolana l’assetto che merita
È già partita, ma prenderà definitivamente il via ad agosto la grande operazione di recupero dell’ex-oleificio Chelazzi a Compiobbi. Nella grande area che si snoda fra la via Aretina e l’Arno troveranno posto quarantaquattro appartamenti con sessanta posti auto privati e soprattutto un importante parcheggio pubblico da ottantadue posti, che dovrebbe finalmente risolvere i problemi della sosta nella frazione fiesolana. “Si tratta – afferma l’Assessore all’Urbanistica di Fiesole Marcello Cocchi – di una delle più importanti operazioni di recupero urbano della storia recente del nostro territorio. Una operazione che ha molteplici valenze. Prima di tutto perché elimina un edificio vetusto e obsoleto, e che cominciava a diventare anche pericoloso, risolvendo una questione che gli abitanti di Compiobbi attendevano di risolvere da almeno vent’anni. In secondo luogo perché dà al nostro territorio un altro grande contenitore capace di rendere la frazione di Compiobbi degna di un assetto e di un decoro che con questa sorta di ‘fantasma’ non riusciva ad avere. E in terzo luogo perché abbiamo realizzato una operazione ‘da manuale’, realizzando, caso più unico che raro, una procedura perfetta, con un accordo che ha portato l’impresa a realizzare prima le opere di urbanizzazione, e in particolare il parcheggio pubblico da ottantadue posti, prima di concedere la concessione edilizia per le opere di demolizione e di nuova edificazione”. Le opere in questione sono in effetti già in avviata fase di realizzazione, e saranno concluse entro il 1° agosto, quando partiranno i lavori per la realizzazione degli appartamenti e del parcheggio privato. In totale una volumetria di circa ventimila metri cubi. “È una operazione particolare – prosegue l’Assessore Cocchi – anche perché contrariamente a quanto avviene normalmente, si diminuisce la volumetria esistente, che era di circa ventiseimila metri cubi, garantendo una sostenibilità ambientale e un impatto compatibile con le altre edificazioni di Compiobbi. Verranno anche reimpiantati una ventina di cipressi, per offrire una degna schermatura di verde. Insomma, questa di Compiobbi è una operazione difficile ma che si sta svolgendo nel migliore dei modi, portando a termine una delle più importanti previsioni del Piano Regolatore Generale approvato nel 2001. Abbiamo anche imposto che i lavori di demolizione della struttura esistente, quelli più disagevoli per la popolazione, si svolgessero nel mese di agosto, quando c’è meno gente in paese. Complessivamente l’intera operazione si concluderà al massimo entro l’estate 2007”.
Ex Campo Sportivo di Fiesole, partono i lavori
Dopo l’affollata assemblea pubblica dello scorso 5 luglio, quando l’Amministrazione ha presentato ai cittadini il possibile incarico per la realizzazione dei lavori, è ormai giunto in dirittura finale il Piano Attuativo per l’intervento nell’ex campo sportivo di Fiesole. I lavori dovrebbero prendere il via ai primi di settembre. Il progetto consiste nella realizzazione di un complesso di laboratori ad uso artigianale (per un volume totale di circa 8.800 metri cubi) per nove imprese artigiane fiesolane selezionate al termine di un complesso iter con bando pubblico. L’edificazione prevede un piano di laboratorio ed un parziale primo piano ad uso uffici e mostre. Ma il progetto ha anche un importantissima rilevanza pubblica, perché nell’area, oltre ai capannoni ed agli spazi esterni dei laboratori e parcheggi privati, verrà realizzato un parcheggio pubblico da cento posti auto che dovrebbe risolvere definitivamente tutti i problemi di sosta nel centro storico fiesolano.
Progetto “Arcobaleno d’argento”, per gli anziani fiesolani
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Fiesole propone la sperimentazione del progetto “Arcobaleno d’Argento” per l’estate 2005. Questo progetto intende offrire risposte ai bisogni degli anziani che sopratutto nell’estate si accentuano. L’azione si concentrerà soprattutto sugli anziani soli e si avvale della collaborazione con Misericordia di Fiesole (055/597171), Fratellanza Popolare di Caldine (055/5417824), Croce Azzurra del Girone (055/6593712), Misericordia di Compiobbi (055/6593011), Mai dire Vecchio-Cooperativa Silver. Le associazioni possono essere contattate dal lunedì al venerdì fra le 9.00 e le 12.00 e le 15.00 e le 20.00: un volontario cercherà di trovare una soluzione alle diverse esigenze. Il progetto prevede anche l’acquisto di farmaci, la spesa domiciliare, il ritiro di referti medici, l’accompagnamento per visite mediche, la compagnia domiciliare telefonica, il coinvolgimento attivo nelle iniziative promosse nel territorio.Questa sperimentazione si attua grazie ai contributi regionali da destinare all’Estate Anziani e permetterà di valutare una ipotetica fase successiva di sviluppo e ampliamento del servizio. L’obiettivo del progetto è quello di favorire l’inclusione sociale, combattere la marginalità e le solitudini, tutelare le persone anziane sole e con una limitata autonomia con interventi domiciliari attraverso una rete di sostegno capace di intervenire tempestivamente nelle richieste d’aiuto. La “rete” di solidarietà è soprattutto un modo per mettere in contatto chi ha bisogno di aiuto con chi può aiutare ed è in grado di fornire risposte tempestive ed efficaci coordinando e integrando gli interventi del volontariato con i servizi pubblici. La prima fase sarà l’individuazione dello stato di bisogno attraverso un’indagine telefonica sviluppata da Maidirevecchio e prevede la realizzazione di progetti di “Telecompagnia” con periodiche telefonate, in una fascia oraria compresa agli utenti passati dal servizio sociale comunale, grazie anche alle segnalazioni provenienti dal Numero Verde Comunale, dalle assistenti sociali e dall’ufficio politiche sociali a persone che versano in situazione di disagio e piccoli servizi. Per tutte le informazioni sulla rete si può chiamare anche il Numero Verde Comunale 800/414240.
Il nuovo regolamento sulla cremazione
Il Consiglio comunale dello scorso 30 giugno ha approvato il Regolamento sulla Cremazione e sull’affidamento, la conservazione, la dispersione e le altre destinazioni delle ceneri. Ora le ceneri, oltre a poter essere tumulate o inumate nel Cimitero, potranno essere anche affidate ai familiari presso le proprie abitazioni a Fiesole oppure disperse in alcuni luoghi indicati. La dispersione delle ceneri è autorizzata solo sulla base di espressa volontà del defunto, manifestata tramite testamento oppure iscrizione ad un’associazione riconosciuta che abbia tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati. Per la dispersione non è ammesso, invece, che il coniuge o atro parente più prossimo possa sostituirsi al defunto nella scelta. La dispersione è ammessa solo al di fuori dei centri abitati. Nel caso di dispersione delle ceneri, è preferibile che il defunto abbia indicato anche il luogo di dispersione e il nominativo del soggetto che deve eseguirla. La dispersione è consentita nel cosiddetto cinerario comune, in area a ciò destinata posta nei Cimiteri comunali, in aree private, dal ponte nel fosso della Scalacce in via Campolungo e dal ponte nel torrente Sambre in Via Paiatici, lato Ontignano. La dispersione in aree private, al di fuori dei centri abitati, deve avvenire all’aperto con il consenso scritto dei proprietari e non può dare luogo ad attività aventi fini di lucro. La dispersione nei corsi d’acqua è consentita nei tratti liberi da natanti e manufatti. Il Comune di Fiesole ha scelto di mantenere tra i servizi gratuiti quello della cremazione dei cadaveri delle persone che in vita avevano la residenza nel Comune. Nel rispetto della volontà del defunto, le ceneri possono essere affidate a un “soggetto affidatario dell’urna” che può essere qualunque persona, ente o associazione scelta liberamente dal defunto, o da chi può manifestarne la volontà. La consegna dell'urna cineraria è effettuata previa sottoscrizione di un documento nel quale il soggetto affidatario dichiara la destinazione finale dell'urna, l’assunzione di responsabilità per la custodia e gli altri dati indicati nel regolamento. Ulteriori informazioni possono essere chieste all’Ufficio Servizi Demografici (055/5961241), alla Polizia Mortuaria (055/5961217), all’Urp (055/599478) e sul sito web comunale.
Un protocollo d’intesa per il sud-est fiorentino
Lo scorso 20 luglio si sono riuniti a Bagno a Ripoli diciassette Sindaci delle amministrazioni della Conferenza dei Sindaci del Sud-est Fiorentino (comprendente le aree del Valdarno, Valdisieve e Chianti), dei Comuni di Dicomano, Fiesole, Londa e San Godenzo e il Presidente della Comunità Montana “Montagna Fiorentina” ed hanno insieme concordato sulla opportunità di costruire una forma di coordinamento politico di governo per le politiche strategiche di questa vasta area. Le Amministrazioni hanno, di reciproco accordo, espresso la volontà di coordinare le politiche relative alle infrastrutture, alla gestione delle azioni relative allo smaltimento dei rifiuti, allo sviluppo economico, alla tutela del territorio, alla valorizzazione dei corsi d’acqua. Per raggiungere questo procedimento di considerevole importanza, l’Assemblea dello scorso mercoledì, ha costituito un gruppo di lavoro composto da alcuni sindaci che avrà il compito di redigere un protocollo d’intesa, che verrà in seguito firmato da tutti i rappresentanti, allo scopo di strutturare in maniera organica ed ufficiale le modalità politiche di governo di questo ampio territorio. Con questo atto tutti i componenti si impegnano reciprocamente a rispettare le pratiche che in modo omogeneo saranno applicate per il conseguimento di una uniformità di scopi comuni.
“Youth Oasis”, un bilancio dell’iniziativa
“Grazie, grazie a tutti”: lo hanno ripetuto più volte i ragazzi palestinesi di Betlemme e di Haifa che hanno trascorso una settimana in Italia grazie al progetto “Youths Oasis”, il festival della creatività giovanile che si è tenuto a Fiesole e Calenzano. Ventitré ragazzi palestinesi, dai 15 ai 24 anni, sono arrivati a Firenze. Un viaggio difficile, ma come dice Ziad, “è stato difficile per noi raggiungere l’Italia ma abbiamo potuto farlo, invece alcuni di noi possono andare a Gerusalemme che è a solo 14 km”. La mostra a Calenzano ha aperto i battenti il 18 giugno: 37 artisti italiani e 12 artisti palestinesi, 50 fotografie, 40 tele, 30 disegni, risultato davvero spettacolare. All’inaugurazione il Sindaco Giuseppe Carovani, l’Assessore alle Politiche Giovanili Salvatore Cardellicchio e i rappresentanti delle Associazioni Culturali “Ibdaa” e “Baladna” hanno sottolineato l’importanza e la voglia di creare momenti come questi che abbiano lo scopo comune di promuovere lo scambio interculturale fra giovani di nazionalità diverse. Tanta gente, concenso generale, al di là della validità delle opere. La sera al Castello di Calenzano Alto la serata danzante, con i ragazzi del gruppo “Ibdaa Dance Troupe” di Betlemme che hanno presentato due numeri interpretando, con abiti tradizionali, situazioni quotidiane dalle forti connotazioni emotive vissute nelle loro terre, e a seguire le performance della scuola di danza “Professione Danza e Spettacolo”, le danze egiziane di Arianna, i fiesolani Camilla ed Emanuele, campioni del mondo di “modern jazz”. Dopo una domenica al mare, lunedì 20 Compiobbi si è trasformata in un contenitore di musica e di incontro tra culture diverse. Sul palco i ragazzi di Haifa con le loro canzoni popolari: jembè, chitarra e voci, e poi i Chips di Calenzano e i Promufanti di Compiobbi con musica ska e punk. Martedì 21 la visita a Fiesole , l’incontro con il Sindaco Fabio Incatasciato e gli Assessori Serena Spinelli e Maria Luisa Moretti. Poi al Centro giovani di Pian di Mugnone lo spettacolo di giocoleria dei clown Andreas e Stefano. La sera alle Caldine la proiezione di due cortometraggi girati in Israele e nel campo profughi di Betlemme, dove vivono, appunto, i ragazzini che hanno partecipato al progetto. Mercoledì è stato il giorno del laboratorio artistico al Centro Giovani di Pian di Mugnone, coordinato dagli artisti dell’associazione culturale “Etra”, giovedì la partita di calcio nel campetto dell’U.S. Fiesole-Caldine: facile immaginare la passione dei nostri ospiti, che si scambiavano le scarpe da ginnastica insufficienti per tutti e si godevano questo campo di calcio “normale”. In conclusione un progetto che ha rappresentato una grande opportunità di crescita per tutti, ha regalato ai ragazzi di Betlemme e Haifa l’occasione di venire in Italia e di conoscere degli amici lontani e fare delle cose insieme. Per questo il consorzio Co&So, l’associazione Medina e tutti i ragazzi palestinesi ringraziano le città di Fiesole e Calenzano per la disponibilità e l’ospitalità, il circolo Arci di Compiobbi, il circolo Arci di Caldine e la Pubblica Assistenza di Calenzano per i pranzi e le cene, l’Unione Sportiva Fiesolecaldine, la cooperativa sociale “Il piccolo principe” di Empoli e la Polisportiva Valle del Mugnone per i pulmini e tutti quelli che hanno partecipato al progetto.
Un progetto di sostegno per famiglie in difficoltà
Il Comune di Fiesole e l’associazione di volontariato Artemisia insieme per un progetto di sostegno alle famiglie in difficoltà. Gli obiettivi generali del progetto sperimentale sono la promozione del benessere delle famiglie, dei minori, dei giovani; la valorizzazione di una genitorialità responsabile e attiva per affrontare situazioni di crisi familiare e individuale e interrompere il ciclo intergenerazionale della violenza; l’attivazione delle risorse di pronto intervento sociale in collegamento con i servizi territoriali per il sostegno alle persone più deboli in nuclei familiari caratterizzati da violenza domestica; un contributo al potenziamento della rete dei servizi pubblici e del privato sociale per l’assunzione di misure urgenti di protezione; il consolidamento della rete sociale e istituzionale di promozione dei diritti delle famiglie e dei bambini, con il fine ultimo di incentivare il reinserimento sociale e lavorativo delle donne in difficoltà. Riprende così un rapporto di collaborazione che fra il 1995 e il 2002 (prima che il Comune di Firenze mettesse il veto ad accogliere utenti non residenti nella città) aveva permesso ad Artemisia di accogliere e sostenere donne e minori provenienti dal Comune di Fiesole. Si prevede di promuovere materiale informativo da distribuire ai residenti attraverso i centri di aggregazione locali, di organizzare un incontro pubblico sui temi del progetto, di stringere contatti con i referenti dei servizi sociosanitari del territorio, di organizzare incontri di sensibilizzazione con operatori scolastici, personale socio sanitario, forze dell’ordine. Il progetto consentirà di aiutare coppie e famiglie in situazione di disagio, crisi familiare e conflittualità, singoli e famiglie che vivono disagi provocati da violenza domestica, minori vittime di trascuratezza, maltrattamenti fisici e psicologici, abuso sessuale, donne vittime di violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica all’interno della famiglia, donne vittime di stupro e di persecuzione da parte di ex-partner o altri. Tra gli interventi del progetto sperimentale si collocano anche percorsi brevi di sostegno precoce della relazione madre-bambino. Nell’accordo viene regolata anche l’accoglienza di pronto intervento residenziale in una casa-rifugio a indirizzo segreto che accoglie donne con figli che hanno necessità di allontanarsi da una situazione di pericolo e ha funzione di garantire, in collaborazione con i servizi e le istituzioni preposte, un periodo di protezione limitato nel tempo. Durante la permanenza della donna con i figli nella casa rifugio, sempre in collaborazione con i servizi, verranno valutati risorse e bisogni al fine di elaborare un progetto di sostegno al nucleo anche in vista dell’uscita dalla struttura.
Artemisia si è costituita nel 1991. Nel febbraio 1995 ha aperto il Centro Donne Contro la Violenza “Catia Franci” a Firenze. Nel Centro sono presenti psicologhe-psicoterapeute, donne medico, assistenti sociali, avvocate, educatrici, psicopedagogiste e operatrici di accoglienza con formazione specifica. L’apertura di una prima casa rifugio a indirizzo segreto nel 1999 e di una seconda nell’Aprile del 2002 permette di dare protezione immediata a donne e bambini in situazione di grande pericolo, anche letale. Dall’Ottobre del 1999 ad oggi con le due case-rifugio l’associazione è riuscita a garantire protezione immediata e sicurezza a 36 donne e 35 bambini in questa situazione di pericolo e ha permesso loro di intraprendere un nuovo percorso di vita. Dal 1992, l’associazione svolge anche iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. Per informazioni si può chiamare l’Ufficio Servizi Sociali (055/5961302)
Due giornate con le associazioni
Sabato 17 e domenica 25 settembre l’associazionismo fiesolano si incontra a Pian di Mugnone e Compiobbi con due iniziative promosse da Co&So e Comune di Fiesole. Si parte il 17, in piazza Monsignor Formelli, con “Una stagione insieme”, la vetrina delle associazioni della Valle del Mugnone. Ecco il programma: Dalle 17.00 alle 19.00 Laboratori sportivi per bambini a cura dell’U.S.Fiesole/Caldine, del Fiesole Tennis e della Polisportiva Valle del Mugnone, Laboratori e prove aperte a cura di “Girasole” associazione culturale (musica), di “Fonun” associazione culturale (danze tradizionali egiziane) e della Scuola di musica di Fiesole. Alle 19.00 uno spettacolo teatrale a cura degli animatori dell’associazione culturale “Magamagò”. Alle 19.30 un aperitivo offerto dai circoli Arci di Caldine, Pian di Mugnone e Fiesole e alle 20.00 una cena equo-solidale al circolo arci di Pian di Mugnone a cura dell’associazione “Zingawamba” e del Circolo Arci Pian di Mugnone. Si chiude alle 21.30, con gli spettacoli a cura dell’associazione culturale “Girasole” e dell’associazione culturale “Fonun” e concerto dell’ensemble di saxofoni di classe M.ò Alda dalle Luche, Scuola di musica di Fiesole. Partecipano Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Fiesole, Gruppo Naturalistico “Il Gambero”, Fratellanza Popolare di Caldine. Ancora in via di definizione il programma dell’iniziativa di domenica 25 settembre, a Compiobbi, in piazza Etrusca, “La Valle dell’Arno a tavola”, una festa di tutte le associazioni del territorio. Il programma ancora provvisorio prevede alle 18.30 un seminario/incontro sul tema “La pace e il nostro mondo” con l’intervento di alcune associazioni, alle 19.30 la cena in piazza organizzata dai circoli Arci di Compiobbi, Ellera e Girone e alle 21.30 lo spettacolo musicale a cura del gruppo Adanzè. Per informazioni e prenotazioni: Centro Giovani di Pian di Mugnone (055/5040333) e Centro Incontri di Compiobbi (055/6593090).
BREVI:
“Dillo al Sindaco” e “Il Sindaco da te”
Riprendono a settembre le due iniziative per la comunicazione e l’ascolto fra il Sindaco e i cittadini, la linea diretta e gli incontri nel territorio. “Dillo al tuo Sindaco”, la linea diretta, che funziona chiamando il numero speciale 055/597107, funzionerà dalle 15.00 alle 17.00 nei venerdì 16 settembre, 7 e 21 ottobre, 4 e 18 novembre, 2 e 16 dicembre. “Il Sindaco da te”, dove il Sindaco riceve i cittadini senza nessun appuntamento, nelle diverse frazioni del territorio, prevede i seguenti appuntamenti: venerdì 16 settembre a Compiobbi dalle 17.30 alle 19.00, venerdì 23 settembre al Girone dalle 15.00 alle 17.00, venerdì 30 settembre a Pian di Mugnone dalle 15.00 alle 17.00, venerdì 7 ottobre dalle 17.30 alle 19.00 a Ponte alla Badia, venerdì 14 ottobre dalle 15.00 alle 17.00 a Fiesole, venerdì 21 ottobre dalle 17.30 alle 19.00 a Caldine, venerdì 28 ottobre dalle 15.00 alle 17.00 all’Olmo, venerdì 4 novembre dalle 17.30 alle 19.00 a Fiesole, venerdì 11 novembre dalle 15.00 alle 17.00 a Maiano e dalle 17.30 alle 19.00 a Pian di San Bartolo, venerdì 18 novembre dalle 17.30 alle 19.00 a Ellera, venerdì 25 novembre dalle 15.00 alle 17.00 a Montebeni e dalle 17.30 alle 19.00 a Compiobbi, venerdì 2 dicembre dalle 17.30 alle 19.00 a Fiesole, venerdì 16 dicembre dalle 17.30 alle 19.00 al Girone, venerdì 23 dicembre dalle 15.00 alle 17.00 a Pian di Mugnone.
Anniversario della Liberazione
Il 1° settembre cade il 61° Anniversario della Liberazione di Fiesole. Il programma delle celebrazioni prevede un inizio a Compiobbi, in Piazza Mazzini, quando alle 10.00 verrà apposta una corona alla Lapide dei Caduti. Alle 10.30 nella Chiesa di Santa Maria Primerana a Fiesole la Messa in ricordo dei caduti in guerra e nella lotta di liberazione. Alle 11.30 in Municipio l’apposizione della corona e la partenza del corteo verso il parco della Rimembranza. Si riprende nel pomeriggio, alle 17.00, quando a Casa Marchini Carrozza si terrà l’iniziativa “La memoria e le storie”, un incontro sulla memoria della Resistenza a Fiesole e in Toscana, con testimoni e ospiti ancora da definire. Dalle 19.00 in poi, nel Teatro Romano, musica e cinema sul tema.
Alberto Cirà all’Archeologico
Prosegue l’importante ciclo di mostre “Fiesole Collezioni 2005”, organizzato dal Comune di Fiesole e Fiesole Musei. Dal 5 al 25 settembre si tengono due mostre dell’artista Alberto Cirà. Alla Sala Costantini del Museo Archeologico di Fiesole (via Portigiani 9 - orario 10.00 – 18.00 aperto tutti i giorni, ingresso gratuito) va in scena la mostra “Pratolino: l'impero del verde”. Nello stesso periodo, al Museo Archeologico di Fiesole (via Portigiani 1 - orario 10.00 – 19.00 aperto tutti i giorni, ingresso: 6,50/4,50 euro) la mostra “Percorso alchemico”. Alberto Cirà è nato nel 1959 a Firenze, dove vive e lavora. Ha esposto in luoghi pubblici e privati, in Italia e all'estero. Fra le sue mostre più significative si ricordano quelle nel Chiostro di San Marco a Firenze, l'Arte Fiera di Bologna, l'Expo a Barcellona, il Lingotto di Torino, il Museo Nazionale di Monaco, il Museo Fotografico di Colonia. Fra le sue peculiarità stilistiche figura la capacità di lavorare la tela, che diventa quasi una "pelle di pergamena sulle sculture". A Fiesole presenta un allestimento di pitture-sculture ideato per il Museo Archeologico. Le due mostre, come tutto il ciclo “Fiesole Collezioni 2005”, sono curate da Stefano De Rosa, e si avvalgono della collaborazione del Consiglio Regionale della Toscana, della Diocesi di Fiesole, di Polistampa e della Axa Art Assicurazioni.
Il Cineforum di Fiesolearte
Per proseguire idealmente la programmazione del cinema al Teatro Romano, da settembre partono le proiezioni del Cineforum di FiesoleArte, in via Gramsci 19/a. In programma “De Niro e il cinema della New Hollywood". Le proiezioni partiranno il 14 settembre e saranno una ogni 15 giorni. Ecco il programma completo: 14settembre, “Mean Streets” di Martin Scorsese; 28 settembre, “Taxi Driver” di Martin Scorsese; 12 ottobre “Il cacciatore” di Michael Cimino; 26 ottobre “Toro Scatenato” di Martin Scorsese. L’ingresso costa 2 euro più la tessera associativa di 1 euro.
Visite ai Giardini Fiesolani
Ripartono le visite ai Giardini Fiesolani. Per partecipare occorre prenotarsi al Numero Verde Comunale 800-414240 il lunedì che precede la visita. Costo del biglietto: 4,00 euro. Ecco il calendario degli appuntamenti: giovedì 1° settembre Villa di Maiano, ore 17.00; giovedì 8 settembre Villa al Bosco di Fontelucente, ore 17.00; giovedì 15 settembre Villa le Balze ore 16.30; giovedì 22 settembre Villa Nieuwenkamp “Riposo dei Vescovi”, ore 17.00; giovedì 29 settembre Villa Medici, ore 17.00; giovedì 6 ottobre Villa Le Balze, ore 16.00; giovedì 13 ottobre Villa di Maiano, ore 16.00; giovedì 20 ottobre Villa Schifanoia, ore 16.00.
Sportello disabili
Il nuovo Sportello Informativo sulle tematiche della disabilità, curato da Alessio Focardi, responsabile dell’ufficio disabili della Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze, è aperto a tutti coloro che vogliono avere una consulenza o dei consigli sui diversi problemi legati alla disabilità. Ecco il calendario delle aperture: mercoledì 21 settembre dalle 15.00 alle 18.00 all’Urp, mercoledì 5 ottobre dalle 15.00 alle 18.00 al Centro Giovani di Pian di Mugnone, mercoledì 2 novembre dalle 15.00 alle 18.00 al Centro Incontri di Compiobbi, mercoledì 7 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 all’Urp, mercoledì 21 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 all’Urp.
Tesserini venatori
È partita la distribuzione dei tesserini venatori per la stagione di caccia 2005/2006. I tesserini possono essere ritirati direttamente all’Ufficio Commercio (Municipio, I° piano), dal lunedì e il martedì dalle 8.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Si ricorda che per ritirare il tesserino occorre portare la licenza di porto d’armi valida, l’allegato della licenza di caccia, la ricevuta del tesserino venatorio della stagione precedente riconsegnata al Comune o l’attestazione del pagamento della sanzione amministrativa alla Provincia per mancata riconsegna nei termini, le ricevute dimostrative dell’avvenuto pagamento delle tasse governative e regionali dell’anno scorso e infine il tesserino del codice fiscale per la verifica dei dati.
Lo sportello Isee
Prosegue anche in autunno e inverno l’opera dello Sportello Isee, proposto dal Comune di Fiesole. Lo sportello Isee sarà aperto in varie zone del territorio secondo questo calendario (si ricorda che occorre prenotarsi al Numero Verde Comunale 800/414240): a Fiesole (Ufficio informazioni turistiche, Via Portigiani, 3) il mercoledì dalle ore 15 alle 18 estivo e dalle 15 alle 17 invernale nei giorni 7 settembre, 5 ottobre, 2 novembre, 7 dicembre; a Compiobbi (Centro incontri, via Romena, 58) il giovedì dalle ore 9 alle 12 nei giorni 15 settembre, 13 ottobre, 10 novembre, 15 dicembre; a Pian di S. Bartolo (Casa del Popolo, via Cipressini, 6) il mercoledì dalle 15 alle 18 nei giorni 21 settembre, 19 ottobre, 16 novembre, 21 dicembre; a Pian del Mugnone (Centro Giovani, via XXV aprile, 3) il mercoledì dalle 9 alle 12 nei giorni 28 settembre, 26 ottobre, 23 novembre, 28 dicembre.
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