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Bilancio, un 2005 difficile e importante
Il Consiglio Comunale ha appena approvato il bilancio del 2005, che risente delle difficoltà legate alla Legge Finanziaria e dei tanti cantieri aperti. Nella relazione dell’Assessore alla Risorse le linee principali di intervento
Il Consiglio Comunale del 23 dicembre ha approvato il bilancio di previsione 2005, che riserva alcune novità. Nel corso del dibattito, l’Assessore alle Risorse Ugo Bercigli ha illustrato la situazione: “La nostra è una nuova Amministrazione che ha ricevuto un consenso ampio dai cittadini, e che si trova a confrontarsi con un bilancio diverso da quelli precedenti. Non abbiamo memoria di un periodo così difficile per l’Italia. Siamo nel pieno di una grave crisi economica, che attraversa tutto il Paese e la maggior parte delle categorie sociali. Molto duro è il nostro giudizio sulla politica economica del governo,un giudizio che intendiamo legare al confronto sul bilancio di previsione per il 2005. Troppo esigue le risorse che vengono messe a disposizione degli enti locali, come troppo grave i tagli a diversi fondi. Decisioni prive di alcuna giustificazione perché dai dati ISTAT relativi al triennio 2001-2003 viene evidenziato come la spesa dei Comuni sia aumentata solo del 5,23% mentre quella delle amministrazioni centrali dell’8,85%. Elementi che fanno emergere con chiarezza quali soggetti hanno contribuito a garantire la stabilità economico-finanziaria del Paese e principalmente il ruolo dei Comuni. Mettere sotto tiro il sistema delle protezioni sociali, come sta accadendo in questo periodo, è sbagliato ed ingiusto, ed è da sconfiggere chi tenta di far passare che solo il mercato può regolare la domanda e l’offerta, senza tenere conto dei bisogni e delle necessità della collettività amministrata. Il nostro è stato un confronto che ha valorizzato il ruolo di questa Amministrazione, capace di armonizzarsi con l’importante eredità lasciata dal precedente mandato riguardo alla solidità, correttezza e trasparenza delle politiche di bilancio. Il dibattito è stato costruttivo ed il segnale è stato chiarissimo: difendere il tessuto dei servizi, la loro diffusione, la loro qualità, non lasciare spazio a politiche di riduzione del ruolo dei Comuni e del sistema di stato sociale, di far regredire conquiste importanti della comunità fiesolana. Un mandato, quindi, a mantenere inalterato il livello di erogazione dei servizi sociali e educativi. Ma anche un mandato a mantenere alto il livello degli investimenti pubblici, per continuare a far crescere la qualità urbana e migliorare il luogo in cui vivono le famiglie fiesolane. Sul primo tema sappiamo che i prossimi anni saranno caratterizzati dall’avvio della Società della Salute. Non faremo mancare il sostegno alle fasce più deboli e che più risentono della crisi economica al fine di evitar loro il rischio di cadere nella povertà. Particolare attenzione sarà riservata ai bisogni degli anziani, alle nuove povertà ed al rischio di marginalità. In questo senso deve essere mantenuta e rafforzata l’importante relazione esistente fra il Comune, le Associazioni di Volontariato ed il Terzo Settore. Altre sono state, purtroppo, le azioni che abbiamo dovuto compiere sul versante dei contributi allo sport ed alla cultura. Un lavoro faticoso che evidenzia, con chiarezza, la grave responsabilità di un bilancio che tiene ed investe e che, per non pesare eccessivamente sui cittadini, taglia in alcuni suoi settori. Per quanto riguarda gli investimenti, che danno e daranno risposte alle tante esigenze di modernità della città come a bisogni concreti, il livello d’impegno finanziario risulta imponente. Abbiamo un sensibile carico di debiti da investimenti che, alla fine del 2004, si attesta a poco meno di 30 milioni, con un peso degli interessi passivi sui mutui pari al 9,25% delle entrate correnti (e, quindi, ben lontano dal limite di legge del 25% e, comunque, ben al di sotto della ventilata ipotesi di riduzione del limite al 12%). Un dato che se da una parte preoccupa per l’eccessivo peso sul bilancio comunale, dall’altro testimonia il rilevante sforzo messo in atto per migliorare la città e per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. Sul versante di parte corrente, che movimenta circa 12 milioni e 550 mila euro si evidenzia un fabbisogno, di circa 1 milione e 290 mila euro, essenzialmente dovuto a mancati rifinanziamenti (come, appunto, il fondo trasporti), alla contrazione del gettito dalle infrazioni al codice della strada e dagli oneri di urbanizzazione, dalla crescita delle spese per il personale dipendente (applicazione del nuovo contratto) ed, infine, dall’avvio degli ammortamenti per le opere pubbliche, i cantieri aperti per opere già in corso di realizzazione. Di questo fabbisogno, dai cittadini preleviamo solo il 30% (circa 387 mila euro), attraverso l’aumento dell’ICI con 250.000 euro, ferma da 8 anni, della COSAP con 30.000 euro, ferma dal 2000, e di alcune tariffe che saranno applicate tenendo conto della modulazione di quattro fasce ISEE (esenzione totale sotto 4.961 euro, del 50% fino a 6.456 euro, del 25% fino a 10.633) fasce che debbono garantire ampia protezione a nuove e vecchie marginalità: Asili nido (l’ultimo aumento risale al 1996/97, la fascia ISEE più alta aumenta di 80 euro mensili); Refezione scolastica (l’ultimo aumento risale al 1995, la fascia ISEE più alta passa da 3,10 a 4,00 euro); Trasporti scolastici (l’ultimo aumento risale al 2001, la fascia ISEE più alta passa da 181,10 a 230,00 euro); Centri estivi ( passano da 150 a 180 euro). Per la parte residua, interveniamo attraverso un ulteriore ridimensionamento della spesa corrente (318.000 euro, pari al 24,65%) e con misure straordinarie (pari al 45,35%), quali il recupero evasione ICI (con 85.000 euro) e dismissioni patrimoniali (con 500.000 euro dalla vendita del campo di calcio di Fiesole. Un ragionamento a parte merita la tariffa per l’igiene ambientale. Per chi, come noi, crede ai principi ispiratori del decreto Ronchi, e dunque alla necessità che chi produce rifiuti ne paghi i costi della raccolta e dello smaltimento, l’aumento è dunque una scelta obbligata. In questi giorni è stato determinato il budget per il 2005 che prevede un incremento di costi in ragione del 5,17%”. L’Assessore ha così concluso: “Il bilancio che presentiamo vede sostanzialmente inalterati i trasferimenti al settore sociale per il sostegno alla disabilità nonché per nuove politiche di welfare. Uno sforzo economico molto impegnativo accompagnato da scelte politiche condivise. La responsabilità è la parola chiave che deve ispirare il mandato di tutti noi. Responsabilità verso la legge, verso gli organi istituzionali, verso i cittadini tutti. Perché il concetto di responsabilità nell’agire politico è e sarà sempre più determinante, sia nelle decisioni che dovranno prendere coloro che governano che nelle proposte che vorranno fare coloro che si oppongono. E’ la regola base della democrazia. Tocca a tutti rispettarla. Per parte nostra lo stiamo facendo con la proposta di Bilancio del 2005. Con trasparenza e senso di responsabilità non abbiamo nascosto difficoltà e scelte dolorose. Non ci siamo affidati ad entrate aleatorie o fantasiose per tentare di “rimandare” ad altra data scelte più difficili. Non ci siamo affidati a condoni immorali, ingiusti ed inutili. Perché questo non è costume di questa Amministrazione”.
Uno speciale sul Bilancio
E’ in corso di preparazione un numero speciale di “Fogli di Fiesole” tutto incentrato sul bilancio e sulla suddivisione delle risorse. In questa pubblicazione verranno spiegati esaurientemente non solo i cambiamenti delle tariffe, ma soprattutto la destinazione, settore per settore, dei tanti impegni di spesa dell’Amministrazione. Nel mese di gennaio questa pubblicazione arriverà in tutte le case dei fiesolani.
Arno a Ellera, protocollo d’intesa
Il completo recupero della traversa sull’Arno a Ellera e la messa in sicurezza del fiume. È questo l’oggetto dell’importante protocollo d’intesa firmato dal Sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato con il suo collega di Bagno a Ripoli e con i rappresentanti di Regione Toscana, Provincia di Firenze e Autorità di Bacino del Fiume Arno. La traversa, che un tempo veniva utilizzata per la produzione di forza motrice, è fuori uso dalla alluvione del novembre 1966, ma i suoi resti sono ancora presenti nel letto del fiume e lungo le due sponde, e oggi si considera che la presenza della traversa è condizione ineliminabile sia per la regimazione delle acque che per la stabilità delle infrastrutture e degli abitati di entrambe le sponde, e in particolare per l’abitato e la viabilità di Rosano. Per questo si è deciso di recuperarla definitivamente e con il protocollo d’intesa si avvia la procedura, che prevede la rapida stesura di un progetto preliminare cui seguirà l’individuazione dei costi e quindi del reperimento delle risorse necessarie alle quali parteciperanno, in misure diverse, tutti gli enti firmatari del protocollo d’intesa.
Via della Rosa, entro primavera la sistemazione
“Saranno realizzati entro primavera i lavori di sistemazione di via della Rosa”. Il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo Gamannossi risponde così alle polemiche apparse nei giorni scorsi su alcuni giornali sul presunto “abbandono” di via della Rosa, a Compiobbi. “I lavori di sistemazione della strada – prosegue Gamannossi – erano già previsti nell’appalto, che da tempo attendeva l’avvio. Fra pochi mesi questa strada, come molte altre del territorio comunale, sarà messa a norma e in sicurezza”. I lavori prevedono una spesa di circa 100mila euro, parte consistente dei complessivi 400mila euro previsti per i lavori di risistemazione di tutta le rete stradale comunale. “Quanto agli scarichi – conclude l’Assessore – per i quali alcuni cittadini si sono lamentati a causa del cattivo odore, non si tratta di una insufficienza della rete fognaria, come affermato da qualcuno: le fogne sono a posto, il problema è che purtroppo in molti hanno realizzato degli scarichi abusivi che finiscono nelle caditoie stradali. Stiamo valutando la situazione e faremo prestissimo una ordinanza per eliminare questi scarichi abusivi e maleodoranti”.
Nuove importanti scoperte archeologiche nell’Area Garibaldi
Non finisce di riservare sorprese il lavoro di scavo e di messa in sicurezza dell’Area Garibaldi, sul retro del Municipio di Fiesole. Lo scavo, adesso esteso anche alla zona adiacente a via Santa Maria, ha permesso nuovi rinvenimenti di importanti materiali archeologici. Un particolare si è trovata una grande vasca di forma rettangolare allungata, internamento rivestita di cocciopesto, che potrebbe risalire alla più antica occupazione attestata in questa area, databile nella prima epoca imperiale romana. Anche se la ricerca è ancora in fase preliminare, si può pensare che la vasca facesse parte di uno spazio aperto, forse pubblico. Il piano di calpestio è infatti costituito da un semplice battuto, che poggia direttamente sul fondo roccioso. Sul margine orientale dello scavo è venuto alla luce un muro di notevoli dimensioni (largo circa 80 cm), risalente anch’esso all’epoca romana, che corre parallelo alla parete di fondo della terrazza e delimita un edificio di natura ancora incerta (forse un portico), altri resti del quale, già individuati negli scavi precedenti, sono stati reimpiegati in epoche successive. Allo stesso edificio potrebbe appartenere una colonna crollata costruita con elementi in cotto parzialmente messa in luce vicino alla vasca. Un muro a secco dall’andamento irregolare sembra separare l’area del crollo di questa struttura di fondo, in cui è stato recuperato un frammento di notevoli dimensioni della parete di un edificio costruita in mattoni e ricoperta di intonaco, da quella utilizzata per una necropoli di epoca longobarda, già scoperta nei mesi passati. Da questa stessa zona proviene anche la grande sepoltura scavata nel 1986 e attualmente ricostruita nel Museo Archeologico di Fiesole. Nell’area in corso di scavo sono state finora individuate otto nuove tombe distribuite su livelli diversi, in gran parte già violate. Alcune, diversamente dalla maggior parte di quelle già rinvenute, sono provviste di un fondo in lastrine di pietra. Solo una delle sepolture era munita di corredo, costituito unicamente da una bocchetta di argilla acroma. Ad una tomba disfatta apparteneva con ogni probabilità una croce d’oro decorata a sbalzo rinvenuta nell’area della necropoli.
Il “Premio Abbiati” e il “Premio Mozart per la Scuola”
È stato aperto il bando per la IV edizione del Premio Abbiati per la Scuola, organizzato dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Comitato Musica Cultura, e con il patrocinio della Siem, Società Italiana per l’Educazione Musicale e l’adesione di Scuola Musicafestival e di Aslico/Opera domani. Al Premio possono partecipare persone e istituzioni che nell’ambito nella scuola abbiano ideato e realizzato un progetto didattico-educativo di carattere e/o indirizzo musicale, volto a sottolineare il ruolo formativo e pedagogico della musica, le sue potenzialità educative e di strumento di conoscenza, l’attitudine della musica e dell’educazione musicale a rappresentare un importante strumento di integrazione sociale e interculturale, le prospettive professionali aperte dalla conoscenza musicale e le diverse forme della comunicazione musicale. La partecipazione al bando è libera. Vi potranno prendere parte esclusivamente scuole dell’obbligo di qualsiasi ordine e profilo giuridico, purché non musicali. Il progetto potrà avere forme e/o attuazioni diverse (seminari, concerti o spettacoli, attività dell’orchestra e del coro della scuola, cd-rom, inchieste o ricerche specifiche). Dovrà essere collettivo, di durata (almeno) annuale – e relativo all’anno scolastico in bando - ufficialmente approvato e realizzato all’interno del calendario scolastico. Nel caso che il progetto abbia destinazione e forma pratica, dovrà essere documentabile. La selezione, affidata a una giuria formata da esperti, critici musicali e delegati delle associazioni patrocinanti, analizzerà i progetti individuando quelli particolarmente significativi (il Premio “Mozart per la scuola” è indirizzato a proposte ispirate alla figura e all’opera mozartiana). Per verificare la realizzazione concreta, e qualora lo ritenesse necessario e opportuno, la Giuria potrà richiedere la presentazione di ulteriori materiali. La premiazione avverrà a Fiesole nel giugno 2005, nell’ambito dell’Estate Fiesolana. Ai vincitori potrà essere proposta la partecipazione attiva alla Giornata di premiazione e alle manifestazioni di “Scuola Musicafestival”. Gli interessati a potranno richiedere la scheda di partecipazione a: Comitato Musica e Cultura – Premio Abbiati per la scuola, Comune di Fiesole, Piazza Mino 26, 50014 Fiesole. E-mail: musicaecultura comune.fiesole.fi.it. Agli stessi indirizzi dovranno essere inviati entro il 21 febbraio 2005 i progetti e la scheda statistica predisposta dalla Giuria.
BREVI:
“Dillo al tuo Sindaco” e “Il Sindaco da te”
Riprendono a gennaio le due nuove iniziative per la comunicazione e l’ascolto fra il Sindaco e i cittadini, la linea diretta e gli incontri nel territorio. “Dillo al tuo Sindaco”, la linea diretta, speciale, che verrà utilizzata soltanto a questo scopo, e che funzionerà due volte al mese, il primo e il terzo venerdì di ogni mese (dalle 15.00 alle 17.00) riparte venerdì 7 gennaio. Il numero da fare è 055/597107. Risponde l’ufficio della segreteria, e si può chiedere di parlare direttamente con il Sindaco. Di cosa? Lo decide chi chiama, il Sindaco è all’altro capo della cornetta per rispondere. Le altre date in programma sono il 21 gennaio, 4 febbraio, 18 gennaio, 4 marzo e 18 marzo, sempre dalle 15.00 alle 17.00. Venerdì 21 gennaio riparte anche “Il Sindaco da te”, dove il Sindaco riceverà i cittadini senza nessun appuntamento, nelle diverse frazioni del territorio. Ecco il calendario, con luoghi e orari: Venerdì 14 gennaio, 15.00-17.00 a Compiobbi (Centro Incontri); Venerdì 21 gennaio, 17.30-19.00 a Girone (Circolo Arci); Venerdì 28 gennaio, 15.00-17.00 a Pian del Mugnone (Centro Giovani); Venerdì 28 gennaio, 17.30-19.00 a Ponte alla Badia (Circolo Arci); Venerdì 4 febbraio, 17.30-19.00 a Fiesole (Municipio); Venerdì 11 febbraio, 15.00-17.00 a Olmo (Circolo Arci); Venerdì 11 febbraio, 17.30-19.00 a Caldine (Circolo Arci); Venerdì 18 febbraio, 17.30-19.00 a Maiano (Circolo Arci); Venerdì 25 febbraio, 15.00-17.00 a Ellera (Circolo Arci); Venerdì 25 febbraio, 17.30-19.00 a Montebeni (Locali parrocchiali); Venerdì 4 marzo, 17.30-19.00 a Pian di San Bartolo (Circolo Arci); Venerdì 11 marzo, 15.00-17.00 a Compiobbi (Centro Incontri); Venerdì 18 marzo, 17.30-19.00 a Pian del Mugnone (Centro Giovani); Venerdì 25 marzo, 15.00-17.00 a Fiesole (Municipio).
Il nuovo progetto per Piazza Mino
Sarà presentato giovedì 13 gennaio, alle 21.00, nella Saletta Espositiva di via Gramsci 57 (ex-ristorante Le Terrazze) il progetto definitivo di Piazza Mino. Nella importante serata, a cui parteciperanno il Sindaco Fabio Incatasciato, il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo Gamannossi, l’Assessore all’Urbanistica Marcello Cocchi e il progettista Maurizio De Vita, sarà anche possibile vedere in anteprima la pietra con cui verrà ripavimentata la piazza. Si parlerà anche, con l’intervento dello Studio Comes, che ha curato il progetto, della riqualificazione di Piazza del Mercato legata ai lavori, già in avanzata fase di realizzazione, per la costruzione del nuovo Auditorium. Per quanto riguarda Piazza Mino, viene ancora confermato che sarà realizzata secondo i tempi previsti, senza subire nessun ritardo. Le novità conseguenti agli importanti ritrovamenti archeologici della scorsa estate, hanno causato modifiche al progetto iniziale, migliorandolo. Questa variante ha infatti permesso di rivedere alcuni punti del progetto per tenere presenti le esigenze dei cittadini e di tutti i soggetti interessati. Ma nonostante gli “imprevisti”, i lavori stanno avanzando secondo i tempi approvati, e si sta lavorando intensamente anche nella parte commerciale della piazza, con la realizzazione dei nuovi impianti fognari, elettrici, telefonici e di servizio.
Sportello ISEE, il punto di assistenza fiscale per la famiglia
Il Comune di Fiesole ha istituito un servizio gratuito per il calcolo dell’ISEE. Il servizio è su appuntamento telefonando al Numero Verde Comunale 800-414240 secondo un preciso calendario. Il calcolo di ISE e ISEE viene fatto utilizzando informazioni relative a: nucleo familiare, reddito e patrimonio del nucleo familiare. L’ISEE serve per la richiesta di prestazioni assistenziali legate al reddito o di servizi di pubblica utilità: assegno per il nucleo familiare con tre figli minori, assegno di maternità, asili nido e altri servizi educativi per l'infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, prestazioni scolastiche (buoni libro, borse di studio), agevolazioni per le tasse universitarie, prestazioni del diritto allo studio universitario, servizi socio sanitari diurni e residenziali, agevolazioni per servizi di pubblica utilità, altre prestazioni economiche assistenziali. Un esperto è inoltre a disposizione dei cittadini per dare informazioni e consulenza anche su “Bustone INPS” (modello cud 2005, certificato di pensione 2005, modello RED), Modello unico e 730, I.C.I., cartelle esattoriali, agevolazioni fiscali legate al reddito, detrazioni per oneri e familiari a carico, agevolazioni per la casa, prestazioni INPS a sostegno del reddito (assegno sociale oltre i 65 anni, assegno per il nucleo familiare per lavoratori dipendenti, domestici, pensionati e parasubordinati), domanda di disoccupazione, congedo straordinario per assistenza ai disabili. Lo sportello Isee sarà aperto in varie zone del territorio secondo questo calendario (si ricorda che occorre prenotarsi al Numero Verde Comunale 800/414240): a Fiesole (Ufficio informazioni turistiche, Via Portigiani, 3) il mercoledì dalle ore 15 alle 18 estivo e dalle 15 alle 17 invernale nei giorni 12 gennaio, 2 febbraio, 2 marzo, 6 aprile, 4 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 5 ottobre, 2 novembre, 7 dicembre; a Compiobbi (Centro incontri, via Romena, 58) il giovedì dalle ore 9 alle 12 nei giorni 20 gennaio, 10 febbraio, 10 marzo, 14 aprile, 12 maggio, 9 giugno, 15 settembre, 13 ottobre, 10 novembre, 15 dicembre; a Pian di S. Bartolo (Casa del Popolo, via Cipressini, 6) il mercoledì dalle 15 alle 18 nei giorni 16 marzo, 20 aprile, 18 maggio, 15 giugno, 21 settembre, 19 ottobre, 16 novembre, 21 dicembre; a Pian del Mugnone (Centro Giovani, Piazza Monsignor Formelli) il mercoledì dalle 9 alle 12 nei giorni 26 gennaio, 16 febbraio, 23 marzo, 27 aprile, 25 maggio, 22 giugno, 28 settembre, 26 ottobre, 23 novembre, 28 dicembre.
“Pace e guerra oggi”, un ciclo di conferenze
Il Gruppo Donne di Fiesole in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Fiesole ha organizzato, nell’ambito dell’iniziativa di “educazione alla pace”, un ciclo di conferenze che si terranno, dal 21 gennaio al 18 marzo, tutti i venerdì alle 21.00 a Casa Marchini-Carrozza (via Portigiani 3, Fiesole), sul tema “Pace e guerra oggi”. Interverranno fra gli altri Rossana Rossanda, Anna Caffarena, Domenico Gallo e Massimo Livi Bacci. Ecco il programma dei primi incontri: venerdì 21 gennaio presentazione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Luisa Moretti e introduzione al ciclo con una conferenza sul tema “Gli ultimi sessant’anni e la guerra”, intervento di Anna Belgrado, del Gruppo Donne di Fiesole; venerdì 28 gennaio “L’ONU e la guerra infinita”, intervento di Domenico Gallo, dell’Associazione dei giuristi democratici. Giovedì 10 febbraio e giovedì 10 marzo, alla Casa del Popolo di Fiesole, verrà proiettato un film sullo stesso argomento del ciclo.
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