Allegato B alla delibera consiliare n. 132 dei 18/12/1995.
E' istituita a Fiesole una biblioteca pubblica che assume il nome di "Biblioteca Comunale".
La biblioteca è una istituzione culturale che opera al servizio dei cittadini con criteri di imparzialità e nel rispetto delle varie opinioni, contribuendo a promuovere le condizioni che rendono effettivo il diritto di ciascuno allo studio, all'informazione, alla elaborazione e alla fruizione della cultura. In tal modo, la biblioteca coopera a realizzare il pieno sviluppo della persona umana e la partecipazione di tutti i cittadini all'organizzazione politica, economica, sociale e culturale.
La biblioteca consegue le finalità di cui al precedente articolo:
- attraverso la costituzione e l'arricchimento continuo delle proprie raccolte;
- offrendo un qualificato ed efficiente servizio gratuito di consultazione e di prestito;
- curando il collegamento con la scuola in modo da contribuire all'inserimento del lavoro
scolastico nella realtà economica, politica, sociale e culturale della comunità;
- svolgendo attività di promozione culturale nelle forme e con i mezzi adeguati alla natura
delle iniziative.
A tale scopo la biblioteca curerà anche il coordinamento con le strutture culturali del Comune
e di altri enti o istituzioni operanti nella comunità fiesolana o fuori di essa;
- svolgendo una funzione di ricerca, raccolta, ordinamento, catalogazione, classificazione e
divulgazione di documenti (a stampa, manoscritti, audiovisivi) contenenti informazioni su
qualsiasi aspetto della realtà in senso retrospettivo e corrente nell'ambito territoriale del
Comune di Fiesole.
La biblioteca in accordo coi competenti uffici regionali e comunali è centro promotore di iniziative volte alla individuazione, catalogazione, classificazione dei patrimoni librari o di altro materiale a stampa o manoscritto esistente nel territorio comunale presso istituzioni od enti o privati cittadini, al fine di rendere possibile un uso razionale di tali raccolte e garantire la conservazione (consultazione temporanea).
La biblioteca, su decisione dei Comitato di Gestione, aderisce ai sistemi bibliotecari istituiti o promossi da Regione, Provincia o Comuni.
L'indirizzo di politica culturale della biblioteca, nell'ambito delle finalità del presente regolamento, e tenendo conto degli indirizzi generali stabiliti dall'amministrazione comunale è promosso ed attuato dal Comitato di gestione mediante la formazione di programmi annuali e la loro verifica semestrale.
Il Comitato di gestione è presieduto dall'Assessore alla Cultura dei Comune di Fiesole o da un suo rappresentante ed è composto di: - dirigente del settore - l'operatore addetto alla biblioteca designato dal dirigente del settore - 2 rappresentatiti dell'utenza individuati tra gli utenti più assidui e responsabili. Si definiscono utenti assidui coloro i quali abbiano usufruito per almeno cinque volte nell'anno solare dei servizi della Biblioteca. Il registro delle frequenze è tenuto aggiornato dal personale della Biblioteca.
I componenti del Comitato di gestione sono nominati dal Sindaco e restano in carica, salvo dimissioni, per la durata dei mandato legislativo. Nel caso che uno dei componenti dei Comitato non partecipi per tre volte consecutive alle riunioni senza giustificato motivo, viene considerato decaduto e sostituito con atto dei Sindaco.
La sede dei Comitato di gestione è la biblioteca comunale. Per il suo funzionamento il Comitato potrà accedere a tutte quelle informazioni di carattere tecnico, finanziario, amministrativo riguardanti la vita e l'attività della biblioteca. A tale scopo il Comitato può anche prendere direttamente visione, presso gli uffici competenti, della relativa documentazione amministrativa e contabile.
La biblioteca si pone come obiettivo la divulgazione nel territorio dei servizi di informazione bibliografica, attraverso banche dati - su supporto cartaceo ed in formato elettronico - e un idoneo sistema di collegamento che dovrà consentire la circolazione dei materiale della biblioteca. Le richieste di utilizzo dei locali della biblioteca per attività di natura culturale o sociale dovranno essere inoltrate al Comitato di gestione che ne determinerà l'accoglimento.
Le norme relative al funzionamento del servizio sono stabilite con regolamento interno proposto dal Dirigente di settore e approvato dalla Giunta Comunale.
L'orario di apertura al pubblico è stabilito con delibera della Giunta Comunale su proposta del Comitato di gestione. Sono previsti nel corso dell'anno due periodi di chiusura per le operazioni interne di revisione.
Il Comitato di gestione può proporre modifiche dei presente regolamento previa approvazione dei Consiglio Comunale.
Il patrimonio della biblioteca è costituito, oltre che dagli arredi, dalle raccolte librarie, di stampa periodica, di altro materiale a stampa o manoscritto che ad essa pervenga per acquisto, dono, lascito, cambio; da materiale audiovisivo; da ogni altro supporto culturale che abbia attinenza con le raccolte o comunque risponda alle finalità della biblioteca.
I fondi necessari alla formazione e all'accrescimento delle raccolte e alla loro conservazione, al funzionamento dei servizi, allo svolgimento delle attività sono stanziati dal Comune di Fiesole. Quanto altro pervenga alla biblioteca da parte della Regione Toscana, da altri enti pubblici o privati o da privati cittadini viene ad aggiungersi allo stanziamento previsto dal Comune.
L'accettazione delle donazioni è disposta dal Dirigente del settore, sentito il parere obbligatorio dei Comitato di gestione e tenuto conto delle finalità e dei principi direttivi di cui al TIT. 1, nonché degli indirizzi di politica culturale di cui all'art. 6. Dell'eventuale proposta di rifiuto della donazione devono essere informati gli utenti mediante avvisi affissi nella sede della Biblioteca e comunicazione scritta agli stessi. Da parte degli utenti, entro il termine di 45 giorni, può essere inviata richiesta motivata di accettazione della donazione al Comitato di Gestione, il quale con delibera motivata deciderà in merito.
E' data facoltà al Dirigente del settore di disporre con sistematicità e con ordine l'esclusione dalla consultazione del materiale, valutando in positivo o in negativo le singole opere e la consistenza equilibrata dei settori e delle sezioni della raccolta, offrendo così alla biblioteca la possibilità di ricambio. La segnalazione delle esclusioni deve essere completata da una lista delle opere eliminate, della quale sarà data comunicazione al Comitato di gestione.
L'Amministrazione Comunale provvede a fornire il personale necessario all'organizzazione e alla gestione dei servizio.
Il Dirigente dei settore nell'ambito degli indirizzi di cui all'Art. 6 assicura
tramite il personale addetto alla
biblioteca:
- l'organizzazione dei servizi e la vigilanza sul loro buon andamento;
- la predisposizione degli interventi conservativi tramite i competenti uffici
comunali e regionali;
- la ricerca bibliografica per l'aggiornamento del patrimonio;
- la ricerca per l'organizzazione e l'aggiornamento della sezione locale;
- la cura delle pubbliche relazioni e delle attività culturali della biblioteca;
- il collegamento con le istituzioni scolastiche;
- la cura dei rapporti con le altre biblioteche statali, comunali, di enti pubblici e
privati, con le istituzioni
culturali presenti sul territorio comunale o fuori di esso per lo scambio di materiali
e di informazioni per la
programmazione di attività comuni, per la ricerca e la documentazione dei beni
culturali;
- la cura di ogni altra operazione o attività che rientri nelle finalità della
Biblioteca comunale;
- il rispetto delle norme dettate dal regolamento interno.
Gli acquisti di materiale destinato ad incrementare le raccolte sono gestiti dal Dirigente del settore secondo gli indirizzi stabiliti dal Comitato di gestione, salvo la procedura prevista al successivo art. 21.
Al fine di offrire agli utenti un efficace servizio di pubblica lettura e per garantire la possibilità di un tempestivo aggiornamento del patrimonio librario o l'acquisizione di opere in via di rapido esaurimento, il Dirigente su proposta del Comitato scientifico nominato dall'Assessore, predispone gli acquisti di quelle pubblicazioni che siano idonee ad arricchire le raccolte della biblioteca. L'elenco degli acquisti effettuati verrà inviato al Comitato di gestione.
Il Comitato scientifico è composto da tre componenti sotto la presidenza dell'Assessore e si riunirà almeno due volte nell'anno solare.